venerdì 29 luglio 2016

Dietorelle senza zucchero–better for you

Buzzoole
Lo confesso, non sono una divoratrice di caramelle e a maggior ragione quelle poche che mangio devono assolutamente essere buone, prima di tutto e, il più sane possibili!


Mi è capitato di assaggiare le nuove dietorelle  e vi dirò che mi sono piaciute assai!
Io, chi mi conosce lo sa benissimo, ho la fissa di leggere ingredienti e etichette di qualsiasi cosa acquisto e qui sono rimasta sorpresa:
- ricetta completamente rinnovata
- senza zucchero e dolcificata naturalmente con estratto di stevia
- ricca di succhi di frutta
- senza coloranti e senza aromi artificiali
- senza glutine 
cosa volere di più per una pausa golosa!??


Diciamo che il momento della giornata in cui mi regalo un po' di dolcezza è verso la fine dell'orario di lavoro, quando ormai le energie tendono a calare una o due caramelle mi ridanno la carica per arrivare serena a fine giornata :)







Ci sono davvero un'infinità di gusti e consistenze: ci sono le caramelle gommose (alla liquirizia e alla menta), le morbide alla frutta (tantissimi gusti dalla classica fragola ai più ricercati pompelmo rosso e ciliegia), le dure rinfrescanti (menta e ice), le dure alla frutta ripiene e le gelées (mora, fragola, ciliegia, etc...)


Le mie preferite?? le gelées alla frutta che sanno davvero di frutta!


Piccolo suggerimento: tutte le caramelle di questa gamma sono perfette per decorare le torte (vi ricordate la torta più bella del mondo che ho fatto per la Cresima di Francesco??) per le feste di compleanno dei bimbi, saranno di super effetto e loro potranno fare quello che gli piace di più: mangiare con le mani la torta!!

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Ma non solo, con quelle dure e anche con quelle gommose potete fare dei lecca lecca home made senza nessuna fatica: vi basterà prendere uno stecchino per ogni caramella, posizionare stecchini e caramella su di un foglio di carta forno e cuocere alla massima temperatura nel vostro forno per 7/8 minuti al massimo, lasciare raffreddare e... voilà, i vostri lecca lecca senza zucchero sono pronti!
Io proverò nei prossimi giorni, vi aspetto su facebook  e Instagram per le foto!




mercoledì 25 maggio 2016

La torta di mele perfetta

torta di mele intera

Questa per me è la torta di mele perfetta, si fa in 10 minuti in tutto ed è buona proprio come piace a me, con un impasto morbido ma non troppo asciutto e con le mele croccanti che fanno da contrasto, è una ricetta che faccio spesso ma non ho mai pubblicato ma vedo di rimediare subito perché ne vale davvero la pena!

Volendo potete vedere il video della ricetta qui su facebook

 

fetta torta di mele

TORTA DI MELE AFFONDATE

Ingredienti:

200 gr di farina

150 gr di zucchero

2 uova

1 confezione di panna da cucina da 200 ml (proprio quella a lunga conservazione!)

1 bustina di lievito

4 cucchiai di olio di evo leggero

1 pizzico di sale

2 mele golden

Procedimento:

Si sbattono le uova con lo zucchero, si aggiunge l'olio, 1/2 confezione di panna, la farina, il lievito e infine l'altra metà della panna.

Si versa in uno stampo di 22 cm. imburrato e infarinato e si affondano le mele precedentemente tagliate a fette grosse, disposte a raggiera.

Si spolvera di zucchero, cannella e qualche fiocchetto di burro.

Durante la cottura le mele affonderanno un po' e l'impasto si gonfiera tutt'intorno creando un bellissimo disegno.

Si inforna statico a 180/190° per 45 minuti circa.

La ricetta è presa dal blog di Anice e Cannella con qualche piccolissima modifica da parte mia

SOLO UN’ULTIMA COSA: PRO-VA-TE-LA e poi mi darete ragione!

lunedì 23 maggio 2016

Brioche senza impasto alla crema pasticcera

 

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Chi mi conosce sa che amo i lievitati, mi piace davvero tanto vedere il “miracolo” della lievitazione, e mi piace ancora di più vedere il miracolo quando non si impasta nemmeno.

Ricordo che quando portai ad un corso per la prima volta una focaccia senza impasto rimasero tutti a bocca aperta e increduli davanti a tanta bontà e, vi dirò che è successo anche la settimana scorsa con Giulia che non l’aveva mai provata!

La settimana scorsa mi è venuto in mente di non-impastare un pan brioche per provare a farci dei croissant (che rimangono la colazione preferita da queste parti) l’avevo già fatto tempo fa e gli avevo dato la classica forma del pane in cassetta ma se vi dico che lo mangiano meno volentieri forse non ci crederete, anche se è veramente così. Avevo da provare una crema pasticcera in busta nuova nuova appena uscita che mi era stata gentilmente data dall’azienda a CIBUS proprio per testarla e quale occasione migliore che usarla per farcire le mie brioche?

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Vi dirò che ero scettica ma è VERAMENTE BUONA, perfetta per chi non ama cucinare o che non se la sente di fare una crema pasticcera perchè inesperto, ma anche perfetta per le cuoche più esperte per salvare un dolce dell’ultimo minuto per ospiti inattesi, insomma una busta di questa crema in credenza dovremmo tenerla sempre,  basta solo aggiungere latte o acqua (io ho aggiunto latte ma la prossima volta provo conll’acqua) e avere a disposizione un frullatore elettrico o un po’ di braccia e subito  la soddisfazione di preparare un dolce fatto in casa, senza fatica e in poco tempo, un dolce buono, bello e anche senza glutine

il risultato ci è piaciuto molto, non ha retrogusti ed è piacevole al palato, ha dato un tocco in più a queste buonissime brioche

 

BRIOCHE SENZA IMPASTO ALLA CREMA PASTICCERA

INGREDIENTI per circa 20 brioche

  • 500g di farina
  • 200g di burro fuso freddo
  • 150g di acqua a temperatura ambiente
  • 4 uova medie a temperatura ambiente
  • 120g di miele chiaro di acacia
  • 40g di zucchero
  • la punta di 1 coltello di estratto di vaniglia naturale o i semi di 1/2 bacca
  • 4g di sale
  • 7g di lievito di birra secco

burro fuso e zucchero semolato per la finitura + UNA BUSTA DI CREMA PASTICCERA PRONTA Nonna Anita e latte fresco 365ml

 

PREPARAZIONE

In un contenitore capiente mescolare le uova con il burro fuso, l’acqua, il miele, il sale e lo zucchero e gli aromi. Mescolare la farina con il lievito di birra secco e poi versare il tutto sul composto liquido. Con una forchetta mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprire il contenitore con il suo coperchio o con della pellicola e lasciar riposare per due ore a temperatura ambiente (se in casa vostra non fa molto caldo, come da me che ci sono 19° fate lievitare la prima ora a temperatura ambiente e la seconda nel forno precedentemente intiepidito a 50° per 30 secondi e poi lasciano la lucina accesa. Trasferire poi il contenitore in frigo nel ripiano più freddo e lasciarlo lì per minimo 24 ore e fino a 5 giorni

Una volta trascorso il tempo di lievitazione in frigo togliete l’impasto e versatelo sulla spianatoia ben ben infarinata, infarinate anche l’impasto e cercate di dargli una forma rettangolare il più grande che riuscite che vi consentirà di dare un maggior numero di pieghe

iniziate a dare le pieghe a 3 come in questa immagine

(credit _lecodette_)

al vostro impasto girando di 90° ogni volta e continuando fino a che l’impasto ve lo consentirà, io ho dato circa6/7giri di pieghe prima di sentire sotto le mani l’impasto era troppo stressato, ho coperto con pellicola a contatto e lasciato riposare per circa 2 ore a temperatura ambiente sulla pianatoia.

Trascorso questo tempo il nostro impasto sarà ben riposato ed elastico e potremo iniziare dividendo l’impasto in 4 parti che tireremo con il mattarello in una forma il più possibile rettangolare da cui ritagliare i triangoli per fare i nostri croissant (vedi immagine qui sotto)

(credit _lecodette_)

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A questo punto posizionate sulle placche del forno rivestite di carta forno le brioche ottenute distanziandole un pochino l’una dall’altra (vedi foto sopra) e copritele con la pellicola, lasciatele riposare fino al raddoppio, io lo ho messe in forno con la lucina accesa e ho anche messo una piccola pentola con acqua in ebollizione per far si che l’ambiente fosse più caldino, visto che fuori faceva ancora freddino se le fate da adesso in poi non credo sarà necessario, ameno che non abbiate una casa particolarmente fredda

Una volta raddoppiate accendete il forno a 180° e cuocetele (avendole prima spennellate con poco burro fuso e spolverizzate con zucchero semolato) per 12/15 minuti.

Le brioche si possono farcire prima di procedere alla formatura con marmellate e creme al cioccolato ma se volete farcirle con crema pasticcera, come ho fatto io, vi consiglio di  farlo una volta cotte.

Ovviamente potete usare la stessa ricetta per fare un pan brioche classico nello stampo da plumcake e farcirlo tagliandolo a metà, vi lascio il link della ricetta originale da cui ho preso spunto dal blog di Martina che non sbaglia mai una ricetta!

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martedì 17 maggio 2016

Pizza dolce al BBQ





Ecco la Seconda ricetta preparata per il Grill Contest di cui vi parlavo nello scorso post




La ricetta perfetta per l’estate che si sta avvicinando, non so se capita anche a voi di finire di cuocere la carne e avere ancora braci e vi dispiace di non avere più niente da cuocere, ecco questa è la ricetta giusta per “finire le braci” oltre che per preparare un dolce al bbq davvero originale e semplice! 

Anche questa ha decisamente riscosso successo tra gli spettatori che anche per questa ricetta hanno potuto fare un assaggio. Qui potete trovare il video della realizzazione in diretta all'evento 



 
Una ricetta davvero molto semplice per cui  è importantissimo che gli ingredienti siano di primissima qualità, mi raccomando! 




PIZZA DOLCE AL BBQ
INGREDIENTI
per la base
Pasta per pizza già lievitata, olio evo
Per le farciture:
250 g di ricotta vaccina e 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • fragole, zucchero e menta fresca
  • cioccolato fondente e cocco in scaglie
  • noci pecan e miele
In una ciotola mettere la ricotta con lo zucchero a velo e mescolare bene e tenere a parte
Tagliare a scaglie il cioccolato fondente
Tagliare le fragole e cospargerle con due cucchiai di zucchero alla menta preparato frullando lo zucchero con alcune foglie di menta fresca
Stendere la pasta per pizza in un rettangolo dello spessore di circa 1cm, con l’aiuto di un bicchiere ricavare delle piccole pizze, spennellare con olio d’oliva e mettere sulla griglia calda, cuocerle da entrambi i lati.
Farcire le pizze grigliate facendo una base di ricotta su cui adagiare i tre tipi di farcitura, rimettere per qualche minuto sulla griglia, servire ben calde! 
 
Ovviamente io ho proposto queste tre farciture ma potete spaziare con la fantasia e anche in base al periodo dell’anno e alla stagionalità dei prodotti che a prescindere va sempre rispettata!
Buon BBQ a tutti! 

Nei prossimi post ho un sacco di cose da raccontarvi! ma voi mi seguite su fb!!? 
qui il link alla mia pagina dove trovate tutti gli aggiornamenti sugli eventi e le iniziative a cui partecipo! vi aspetto!!! 

giovedì 12 maggio 2016

Banane Grigliate per il Grill contest

Una delle attività che preferisco fare e che riguarda la mia passione per la cucina sono gli showcooking, questa ricetta che vi propongo oggi è una delle due che ho presentato all'evento che riguardava il mondo del BBQ organizzato da Riverlife di Rivergaro in occasione del Grill contest 2016 lo scorso 25 aprile
Sono stata onorata di cucinare dove il giorno prima aveva cucinato lo chef stellato di Gambero Rosso Channel Igles Corelli!
La mia ricetta è davvero semplice ma ha riscosso grande successo tra gli spettatori che hanno anche potuto assaggiarla! Qui trovate il video dello showcooking 





BANANE GRIGLIATE AL CIOCCOLATO E COCCO

Tagliare le banane con la buccia nel senso della lunghezza, tagliarle a fette senza togliere la buccia e inserire tra una fetta e l’altra un cubetto di cioccolato fondente.
Mettere le banane così “imbottite” sul barbecue avendo cura di girarle per farle cuocere uniformemente per 5/7 minuti fino a che non sono completamente nere

Per la panna di cocco montata
Prendere il latte di cocco in scatola e tenerlo in frigorifero per almeno 24 ore, trasferirlo per 15 minuti circa in freezer prima di procedere. Trascorso il tempo in frigo prelevate la lattina facendo attenzione a non scuoterla. Aprite la lattina e con un cucchiaio prelevate la parte densa del latte che si trova sulla superficie. Versate la parte che avete prelevato in una ciotola e montate con un frullino finché risulterà soffice e spumosa.

A questo punto le banane saranno pronte, cospargere di cocco in scaglie (si trova tranquillamente all’Esselunga tra la frutta essiccata) aggiungere una cucchiaiata di panna di cocco montata e servire!

ps oggi alle 12.30 se volete potete seguirmi su Cremona 1 (canale 211 del digitale terrestre) sarò ospite di Giovanni Palisto e Cristina Coppola nel loro  programma "Ore 12 per parlarvi dell'evento "Di che Pasta sei?"  che si terrà a Piacenza il prossimo we, in occasione del Pasta Madre day 2016, domani vi racconto di cosa si tratta! vi aspetto!

venerdì 6 maggio 2016

Torta di asparagi Gluten free

Vi starete chiedendo se sono presenti altri ingredienti oltre gli asparagi in questo periodo in casa mia… si,ci sono ma diciamo che questo ortaggio di stagione quest’anno è ancora più presente nella mia cucina rispetto agli anni scorsi!
Chi mi segue su facebook o sugli altri social (a proposito lo sapete che se volete mi trovate anche su #snapchat sempre con il mio nick Pappaecicci??) saprà che a Piacenza, grazie a Expo che ci ha fatto incontrare, sta nascendo, anzi è già nata la rete delle foodblogger Piacentine, siamo tante e sono tante le iniziative a cui stiamo partecipando: una di queste riguarda una collaborazione con il Consorzio Piacentino dell’Asparago.
Questa collaborazione ci ha portato a provare diverse ricette e ad andare a raccogliere direttamente con le nostre mani gli asparagi direttamente sul campo (qui potete trovare il servizio televisivo), ho imparato un sacco di cose, ho fatto un sacco di domande (i miei compagni di classe potrebbero confermarvi che sono sempre stata molto curiosa fin da piccola) ho scattato moolte foto e soprattutto mi sono divertita tantissimo!


cesto asparagi

Ho imparato che l’asparago coltivato a Piacenza e provincia è un asparago Biologico perchè il disciplinare del consorzio è molto severo e tutela prima di tutto questa coltura e i terreni su cui si sviluppa e questo mi fa solo che piacere.


asparagi mani


Ho imparato che l’asparago si raccoglie a mano, si sistema nelle cassette e poi viene diviso da pazienti signore che separano manualmente le diverse pezzature e poi formano i mazzetti che poi ci ritroviamo sul banco del nostro fruttivendolo La notte viene coperto e alla mattina lo si scopre perché le temperature basse possono bloccarne la crescita. Capite perchè  l’asparago difficilmente scende sotto un certo prezzo?? Viene lavorato tutto a mano!
Ho imparato come conservarli al meglio, voi lo sapete come si fa??  Si mettono in un vaso con un dito di acqua fresca e si tengono in frigo, esattamente come i fiori!
Ma torniamo alla ricetta, vi avevo già proposto una torta dolce con gli asparagi per la giornata nazionale, oggi torno a proporvene un’altra che mi sono trovata a preparare per la troupe televisiva del programma di Telelibertà (la rete televisiva della nostra città) che ci ha ospitato nel programma Fuori Sacco Express, non riuscendo a trovare datteri perchè ormai siamo fuori stagione ho provato a sperimentare un’altro dolce con questo particolare ortaggio: non se ne è praticamente avanzata ed è stata apprezzata da tutti gli operatori per cui ho deciso di proporvela!
 Ho pensato che in fondo gli asparagi per consistenza potevano essere assimilati alle carote e ho preso spunto dalla torta di carote di Gaia


torta asparagi


TORTA DI ASPARAGI GLUTEN FREE

Ingredienti
(per una tortiera da 20 cm di diametro, per una teglia rettangolare 20 X 30 cm bisogna raddoppiare le dosi)

Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
Ingredienti
Per una tortiera di 20 cm di diametro
150 g di asparagi tritati al mixer privati della parte più coriacea
150 g di mandorle sbucciate ma non pelate
3 uova
150 g di zucchero semolato
la scorza di un limone non trattato
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
zucchero a velo
un cucchiaino di lievito per torte
burro e fecola di patate

Preparazione
Tritate le mandorle nel mixer in modalità pulsata insieme a un cucchiaio di zucchero tolto dal totale.
Lavorate benele uova con lo zucchero rimasto finché diventano gonfie e spumose, quindi unite gli asparagi grattugiati, le mandorle tritate, il sale, l’estratto di vaniglia e il lievito per torte girando per amalgamare bene.
Versate il composto nella tortiera imburrata e cosparsa di fecola e infornate nel forno preriscaldato a 180 °C per 45 minuti, senza mai aprire. Passati i primi 30 minuti abbassate il forno a 160 °C, poi lasciate la torta nel forno spento con lo sportello semiaperto per altri 10 minuti, quindi sfornatela e fatela raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.
La torta diventa migliore dopo un paio di giorni. Al momento di servirla cospargete di zucchero a velo (per questo bisogna fidarsi del giudizio di Gaia perché non è durata il tempo di provare!)
Vi lascio qualche scatto della bellissima mattinata con le amiche della rete!


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 Con questa ricetta partecipo volentierissimo al GFree(fri)Day :)


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giovedì 5 maggio 2016

Gelato al gorgonzola e composta di pere #ricettasoffice


gelato gorgonzola


Fino a  quando non sono stata invitata a partecipare a questo contest non avevo mai riflettuto sui  problemi legati alla deglutizione, fortunatamente non ho mai avuto casi di questo tipo in famiglia (non me ne sono fatta mancare tanti altri comunque..) e mi ha fatto piacere provare a pensare ad una ricetta che fosse buona e anche facilmente deglutibile per chi soffre di disfagia.

I problemi di deglutizione sono molto più comuni di quanto si possa immaginare. Ecco perché anche i …diversamente buongustai non devono rinunciare al piacere del cibo, con i suoi colori, gusti e sapori. Si possono inventare tantissime ricette per variare l’alimentazione anche di coloro che soffrono di questo disturbo.


gelato al gorgonzola e composta di pere


L’Azienda Usl di Piacenza è impegnata da anni, attraverso il gruppo multidisciplinare di professionisti chi si occupano di questi pazienti, a sensibilizzare la popolazione sui problemi della disfagia: il cibo elaborato e modificato per quelli che hanno difficoltà a deglutirlo è parte integrante della terapia e della cura.

Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice!

Ho voluto realizzare un gelato salato come avevo già provato a fare qualche tempo fa cambiando la ricetta cercando di realizzare un antipasto sfizioso dalla consistenza semiliquida e dal gusto deciso che chi ama il gorgonzola non potrà non amare!


GELATO AL GORGONZOLA

Ingredienti per 8 persone
100g di gorgonzola dolce
100g di latte intero caldo
150g di panna fresca
1 cucchiano (10g) di sciroppo di glucosio

Preparazione
Far sciogliere il gorgonzola nel latte, aggiungere il glucosio, la panna e far freddare rapidamente appoggiando il recipiente su di una bacinella contenente ghiaccio.
Non avendo a disposizione una gelatiera ho messo il composto ottenuto in contenitori per il ghiaccio e riposto in freezer fino al completo congelamento.
Una volta congelati i cubetti li ho inseriti nel Bimby e ho azionato a vel 7/8 fino a quando il composto non ha assunto la consistenza morbida e cremosa del gelato.

COMPOSTA DI PERE
(da una ricetta di Luca Montersino)

Ingredienti
420 g di pere abate
80 g di miele
6 g amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di una bacca

Preparazione
Ho pulito le pere sbucciandole e togliendo il torsolo e le ho tagliate a cubetti il più possibile della stessa dimensione facendole passare in acqua gassata per evitare l’ossidazione.
Ho inserito le pere tagliate ben scolate e asciugate con carta assorbente,  l’amido di mais, il miele e la vaniglia in un sacchetto per sottovuoto adatto alla cottura e ho aspirato l’aria con l’apposita macchina
Ho messo a bollire un pentolino con acqua e quando ha raggiunto il bollore ho inserito il sacchetto con la frutta, ho controllato che la temperatura dell’acqua rimanesse pressoché costante tra gli 80° e i 90° e ho lasciato cuocere per circa 2 ore, ho poi spento il fornello e lasciato raffreddare la frutta nell'acqua di cottura.
Una volta raffreddata ho messo tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione e ho frullato fino ad ottenere una composta omogenea.

Il vantaggio di questa cottura è che si può mantenere una colorazione chiara del prodotto finale nonché un sapore molto fresco, quasi di frutta appena raccolta.

Ho poi proceduto a montare il piatto:  ho utilizzato una piccola ciotola da finger food, ho messo alla base una cucchiaiata di composta di pere, ho “spallinato” con l’apposito attrezzo da gelataio una pallina di gelato al gorgonzola e l’ho adagiato sulla composta, ho aggiunto una cucchiaiata di composta in superficie e una fogliolina di menta fresca per decorare.

Note
la composta vi avanzerà sicuramente ma farne meno è un peccato, mettetela in un vaso di vetro a chiusura ermetica e, se non la mangiate velocemente nel giro di pochi giorni, fate sterilizzare il vaso in acqua bollente fino a formare il sottovuoto. 

Con questa ricetta partecipo  Calendario del cibo italiano indetto da Aifb dedica questo giornata al miele cui Ambasciatrice è Susanna Canetti e qui trovereteinteressantissimo post.





lunedì 11 aprile 2016

Torta Asparagi, cacao e datteri

 

asparagi in vaso

Avete capito bene! non avete sbagliato a leggere il titolo! Oggi vi racconto di uno dei miei tanti esperimenti, a mio parere riuscito, vi racconto di una torta dolce al cacao, senza zuccheri, senza uova e senza latticini ma comunque buona e con in più un ingrediente che non vi sognereste mai di mettere in un dolce: GLI ASPARAGI!

 

torta asparagi intera

Per questa ricetta ho preso spunto dalla famosissima torta di zucchine al cacao e precisamente da quella di Stella di Sale, che tra l'altro è anche vegan,  che per un certo periodo ha invaso la rete, io a dire la verità non l'ho mai fatta ma sono sempre stata curiosa di assaggiarla e oggi ho voluto provare a farla proprio con gli asparagi!

Vi starete chiedendo come mi è venuto in mente di realizzare una ricetta del genere, chi mi conosce sa che amo le sfide, più sfida di questa? Oggi è la giornata dell’asparago e noi blogger piacentine abbiamo deciso di promuovere una delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio nell’unico modo a nostra disposizione, con una ricetta a tema!

Il sapore unico di questo meraviglioso ortaggio è deciso ma credetemi che in questa torta non lo si sente.

torta asparagi fette


Torta Asparagi, Cacao e Datteri

Ingredienti

  • 120 g di farina di farro integrale
  • 120 g di asparagi crudi grattugiati
  • 100 g di datteri snocciolati
  • 50 g di mandorle pelate
  • 2 cucchiai di olio evo
  • mezza bustina di cremor tartaro
  • 2 cucchiai di zucchero di cocco
  • 1 cucchiaino di polvere di arancia
  • la polpa di mezzo baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • acqua qb

Preparazione

In un piccolo tritatutto ho messo le mandorle e i datteri denocciolati precedentemente ammollati in acqua tiepida perché si erano leggermente seccati, ho azionato per ottenere un composto  abbastanza omogeneo, la durata dell'operazione dipende dal robot che state usando a me sono basti un paio di minuti, ho aggiunto l’olio e mescolato con un cucchiaio fino a farlo incorporare.

In una terrina ho messo tutti gli ingredienti secchi (farina di farro, cacao, zucchero di cocco, polvere d’arancia, vaniglia e cremor tartaro) e li ho setacciati per far prendere aria alle farine e sciogliere quei grumetti che si formano sempre nel cacao amaro.

Ho unito i due composti e aggiunto l'acqua dei datteri (se i vostri datteri sono già morbidi non serve ammollarli e basterà che usiate acqua naturale) fino ad ottenere un impasto simile a quello dei muffin, ho versato tutto in una teglia della misura di 20 cm e cotto in forno caldo a 180° per 50 minuti.

 


Ho aspettato che si freddasse per tagliarla ed assaggiarla, è stata una sorpresa! Leggermente umida all’interno, quasi la consistenza di un brownie e assolutamente non si percepisce il sapore degli asparagi, che io amo particolarmente, ma magari nel dolce proprio non si sposerebbe…

E’ un dolce non troppo dolce, non è stucchevole e mi rendo perfettamente conto che un palato non abituato agli zuccheri naturali può non amarlo particolarmente. 

Tra l’altro lo sapete vero che potete trovare gli asparagi proprio dai produttori della nostra zona, a km0, sono più buoni non dimenticate che l’asparago è un ortaggio che, se consumato appena raccolto, esalta tutte le sue buone qualità: maggiori sono i tempi di conservazione, maggiori saranno i processi di invecchiamento (perdita di sapore, indurimento del turione ). Acquistando prodotto locale , direttamente in cascina, avrete la garanzia di un prodotto sano e di ottima qualità. QUI l’elenco delle aziende dove potete acquistarli!

Cercate il logo del Consorzio!consorzio asparago piacentinoNell'ottica della tutela e valorizzazione di questo prodotto, anche quest'anno il Consorzio dell'Asparago Piacentino promuove una rassegna gastronomica che coinvolge locali di tutta la provincia piacentina e che culminerà con la tradizionale Festa dell'Asparago a Pontenure sabato 7 e domenica 8 maggio e continuerà fino alla prima settimana di giugno QUI TROVATE L’ELENCO DEI RISTORANTI CHE PARTECIPANO ALLA RASSEGNA

Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano organizzato dall'AIFB, Associazione Italiana Food Blogger, iniziativa davvero interessante che promuove la conoscenza del cibo italiano e dei suoi ingredienti, oggi siamo tutte ospiti di Daniela di "Timo e lenticchie", ambasciatrice dell'associazione, sul suo blog oggi il post dedicato proprio agli asparagi

venerdì 4 marzo 2016

Pisarei e fasó





Eccomi come promesso con la prima ricetta tipicamente piacentina (realizzata con i ragazzi di cui vi ho raccontato nell'ultimo post) che vi voglio presentare, e ve la presento in un giorno davvero speciale il giorno che l'AIFB ha deciso di dedicare al tipico piatto piacentino: i pisaréi! 


Oggi siamo tutte ospiti di Elena de "Lo Zibaldone Culinario", ambasciatrice dell'associazione, sul suo blog oggi il post dedicato al nostro piatto principe

Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano organizzato dall'AIFB, Associazione Italiana Food Blogger, iniziativa davvero interessante che promuove la conoscenza del cibo italiano e dei suoi ingredienti.

Ma torniamo a noi, alla ricetta, che troverete diversa in ogni famiglia piacentina, ognuno la fa secondo una tradizione che si tramanda da mamma in figlia o, come nel mio caso da nonna a nipote! 
In ogni caso si tratta sempre di una ricetta della cucina povera che prevede il recupero e riutilizzo di un ingredienti come il pane secco che avanza sempre in ogni casa. 

Questo piatto tipico ha un duplice pregio: è buonissimo e prepararlo costa pochissimo!




Ingredienti per 4 persone

Per i pisaréi
300g di pan grattato
300g di farina 00
450 ml di Brodo o acqua bollente 

Per il sugo 
Una piccola cipolla
3 cucchiai di Olio evo
250/300g di fagioli cannellini lessati
300 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato 


Impastate bene la farina con l'acqua e il pane grattato (precedentemente scottato in acqua bollente o brodo) fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico: da esso staccate dei pezzi che assottiglierete con il palmo delle mani fino a dar loro la forma di bisciette (ill biss) 

Da questi lunghi e sottili cilindri staccate dei pezzetti che, schiacciati leggermente con il pollice destro, acquisteranno la forma cava dei gnocchetti.
Lasciate ora riposare i pisaréi e preparate il sugo.

Fate ora soffriggere in un tegame capiente l'olio evo, la cipolla tagliata finemente finché  non  si imbiondisce, aggiungete la passata di pomodoro, diluita se occorre con un poco di acqua tiepida, e lasciate insaporire per qualche minuto a fuoco vivace, aggiungete poi i fagioli scolati dal liquido di governo e continuate la cottura a fuoco lentissimo per un'ora circa, il sugo non deve addensare troppo, nel caso allungatelo con poca acqua, aggiustate di sale prima di terminare la cottura.

Quando il sugo sarà pronto, fate cuocere i pisaréi in abbondante acqua bollente salata. 
Quando, dopo pochi minuti, verranno a galla, scolateli con la schiumarola e versateli assieme al sugo in una zuppiera; mescolate con qualche manciata di formaggio grana grattugiato, il prezzemolo tritato e servite! 





Conservazione

Una volta pronti, potete conservare i pisaréi in freezer, la procedura corretta è di metterli su un vassoio di cartone ben distanziati gli uni dagli altri e riporli nel freezer, una volta induriti li potete trasferire nei sacchetti, in questo modo non si attaccheranno, quando li vorrete cucinare vi sarà sufficiente buttarli in acqua salata bollente e aspettare che tornino a galla per scolarli e condirli con il sugo di fagioli. 








martedì 1 marzo 2016

Sbrisolona e una bella novità!

Oggi è stato facile trovare quell'ispirazione che ultimamente viene spesso a mancare perché ci sono notizie che ho proprio voglia di condividere con voi e questo succede quando riesco a unire le mie passioni, in questo caso la cucina e il settore educativo! 


Da questa settimana inizierò un corso in collaborazione con il comune di Piacenza, Il progetto si chiama "Prove di autonomia" e  verte a migliorare le competenze di ragazzi con lievi disabilità che stanno facendo un percorso per diventare autonomi; un Progetto gestito dalle cooperative di Piacenza: Aurora Domus, Germoglio due e  Assofa. 
Questi ragazzi già cucinano ogni giorno per necessità, il mio obiettivo vuole essere  quello di farli appassionare, fargli vedere la cucina con i miei occhi, farla diventare per loro  il più possibile una passione! 
Ci riuscirò? Io lo Spero davvero, con loro preparerò ricette della tradizione piacentina ma non solo, saranno tutte ricette semplici ma gustose e senza ingredienti particolarmente ricercati.

Ogni settimana il venerdì posterò sul blog la ricetta (e, se loro vorranno,  anche le foto) che avremo cucinato  insieme il mercoledì, e così per quattro settimane potrete seguire le avventure mie e di questi ragazzi alle prese con i fornelli! 

E, dopo avervi raccontato questa bella novità, una ricetta anche questa della tradizione, non piacentina ma lombarda, una torta che in casa pappaecicci piace molto soprattutto agli uomini!  



La Sbrisolona 
300 g di farina 00
100g di farina di mais 
200g di burro
200g di mandorle + una manciata 
2 uova intere
200g di zucchero

Preparazione 
Impastare tutti gli ingredienti insieme come per la pasta frolla, aggiungere le mandorle all'ultimo (si può scegliere di lasciarle intere o di sminuzzarle grossolanamente al coltello) mettere in una tortiera senza lisciare la superficie (la torta deve avere un aspetto decisamente rustico, un po' a dossi) 
Mettere una manciata supplementare di mandorle sparse sulla torta e infornare  a 180 gradi per 45 minuti 






si lo so... non andrebbe tagliata a fette ma spezzata... ma stavolta mi andava così! :P

Vi aspetto venerdì per un post che più piacentino non si può! Buona settimana!!