mercoledì 21 aprile 2010

Ma che blog sarebbe senza… lo yogurt

yogurt Già proprio così, da qualche parte ho letto che un blog non è un blog che si rispetti se non c’è tra i post quello dello yogurt! Allora, eccomi qui! Non sia mai che il mio bloggino non si rispetti, poi comunque io da quando ho visto questo, lo yogurt non lo compro più, e vi dirò di più, prima lo comperavo di quando in quando perché non mi piaceva tanto, ma ora… lo faccio due volte a settimana anche per mia madre (che invece ne è una gran consumatrice e  brontola quando finisce e mi chiede quando lo rifaccio!) Insomma è a dir poco fantastico, denso e soprattutto non acido… in quanto a grassi… beh diciamo che non è magro ma almeno è fresco, genuino e senza corpi estranei che viaggiano all’interno (vi ricordate quelle brutte storie di animaletti neri dentro i vasetti?? io sì , bleh). Diciamo che la mia ricetta non ha niente di nuovo se non un trucchetto per misurare la temperatura allo yogurt ;-)
Ed eccovi allora cosa vi serve per fare un ottimo yogurt home-made:
un litro di latte (io uso quello bio-crudo dei distributori)
due cucchiai di yogurt bianco non zuccherato possibilmente bio e con la scadenza il più lontano possibile (significa che i fermentini dentro allo yogurt sono più vispi e vivaci)
una pentola di acciaio,
un colino a maglie strette
un termometro digitale (sì quello per provare la temperatura corporea! visto che di solito arrivano fino a 41° è proprio quello che fa al caso nostro)
4 vasetti di vetro da 200g circa con relativi coperchi
Io procedo così: metto nella pentola di acciaio,che dovrebbe avere i bordi un po’ alti, il latte e lo porto a bollore fino a quando non fa la schiuma e la schiuma non arriva ai bordi, il tutto per tre volte consecutive; dopodiché riempio il lavello di acqua tanto da immergere la pentola per 3/4 , immergo la pentola e copro con un coperchio, monto il timer a 7 minuti, passati i quali controllo la temperatura del bimbo (lo yogurt ovviamente) che deve essere compresa tra 38° e 41° a questo punto, non gli do la tachipirina, ma se la temperatura è giusta lo filtro con il colino in un recipiente abbastanza grande da contenere tutto.
In una ciotolina a parte metto i due cucchiai di yogurt e aggiungo un po’ di latte per stemperarlo bene, una volta fatto ciò verso il tutto nel rimanente latte e mescolo con cura; lo travaso nei vasetti e li chiudo.
Preparo la borsa termica con all’interno una coperta di lana ci adagio i vasetti, li ricopro bene con la coperta così che stiano bene al  caldo  e con il phon per capelli scaldo per un minutino l’interno della borsa termica, chiudo e metto a riposare per 6-10 ore al massimo (una volta l’ho scordato e si è inacidito un po’, ovviamente) cercando di non toccare o muovere la borsa per tutto il tempo (i fermenti sono un po’ permalosetti! come dice Paoletta che, ovviamente ha fatto lo yogurt!). Trascorso questo tempo potete aprire la borsa e riporre il vostro yogurt in frigorifero, vedrete come rimane compatto e soprattutto buuuono! Gustatelo con frutta fresca o, come piace a me con composta di albicocche o di amarene. Provate e fatemi sapere!!
Colgo l’occasione per partecipare al 1° giveaway di Zucchero e Sale con molto piacere!! Partecipate numerosi bisogna solo avere un po' di fortuna e ci sono 2 bei premi che ci aspettano!! Io incrocio le dita e ringrazio Cris per la bella opportunità!
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21 commenti:

  1. Ciao Katia,

    grazie per aver partecipato!in bocca al lupo e buona sserata!:)

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  2. Il nutrizionista mi ha detto che devo mangiare lo yogurt ad ogni fine pasto... sto diventando io una yogurtiera!!!

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  3. @fantasie: provalo, ne rimarrai stupita per quanto è buono e poi, credimi, se il post sembra complicato l'esecuzione non lo è affatto! ma se hai bisogno io sono qui! buona serata!

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  4. Ricordo che da piccola c'era in giro in casa, una yogurtiera, si occupava mio padre della produzione di yogurt...era troppo buono caldo, ma me lo ricordo un pò liquidino...se mi dici che il tuo è più compatto come quelli interi, mi fiondo a provarlo!!!
    Grazie per le dritte...
    p.s cara ma per borsa termica intendi quella per i pic nic?
    Baci ^_^

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  5. @Gaia: sì, sì intendo proprio quella dei pic nic, quella che serve per tenere fresche le bibite o il salumi!! prova, prova e vedrai che meraviglia. Nel post mi sono dimenticata di scrivere (e mo lo aggiungo!) che per rifarlo si può usare sempre quello autoprodotto. bonne journèe!!

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  6. Ma che bello, prima la trovata della panna congelata, ora lo yogurt! Grazie per le dritte, ci proverò di sicuro, sennò che blog sarebbe il mio....! ciao e a presto!

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  7. Ciao.... passavo di qui per caso e ho scoperto un blog veramente carino! Sono sicura che ci sentiremo spesso..... a presto!!

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  8. Alla fine ti sei fatta prendere anche tu dalla mania!! Brava! Sempre meglio preparare le cose in casa!

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  9. @Sabrine è un piacere ospitarti nella mia cucina

    @Lucia il tuo blog è già bello anche senza lo yogurt, ma provalo!! ne vale la pena! magari tu hai anche la fortuna che i bambini te lo mangiano!! i mie purtroppo no :(

    @Cris sono contenta che ti piaccia, passa pure quando vuoi

    @Dodò: sì, l'ho provato subito quando ti avevo chiesto del termometro, ti ricordi? e da allora lo faccio sempre, è solo che è la prima foto decente che mi riesce (ti credo l'ha fatta una mia amica! Lei ha un obiettivo più adatto del mio per le foto di food) e comunque sì, come avrai capito, anche io preferisco fare le cose in casa!! ciao e grazie di essere passata.

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  10. Sei davvero in gamba...io non ho il coraggio di lanciarmi in queste imprese!!Un abbraccio

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  11. Bentrovata!Ho scoperto per caso il tuo angolino e devo dire che ci si sta molto bene.Apprendo da te la fama dello yogurt,allora dovrò provvedere anch'io,perchè ancora il mio bloggherino non ha postato nulla su di esso!Proverò la tua ricetta è dettagliata e sembra abbastanza semplice.Bravissima e complimenti!

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  12. katia,
    spero di essere sempre in tempo... per il tuo problema con la panna secca,
    forse aggiungi lo zucchero troppo presto, quando l'albume non è ancora montato?
    Questo è stato l'errore che feci quando preparai la prima meringa della torta al limone..
    Se lo aggiungi troppo presto, è difficilissimo (almeno per me) montare il tutto.
    Aspetta che il volume sia quadruplicato e poi aggiungi lo zucchero un po' alla volta, continuando a mescolare con la frusta.
    Non ho il bimby, ma per quanto ne so, fa tutto!! Quindi di sicuro anche questa 'panna secca'!
    Ho cercato la tua email per contattarti 'direttamente' ma non l'ho trovata...

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  13. Gaia, grazie per avermi risposto. ho trovato l'errore!! ho messo come dicevi tu lo zucchero troppo presto e per di più ho usato una velocità troppo alta per cui mi si è smontato tutto!! ma sono una testona e le ho rifatte finchè non mi sono venute!! domani ho la festa (speriamo che le previsioni ci abbiano azzeccato, perchè non so se mio figlio resisterebbe ad un altro "rimando"!) e io ho la mia panna secca, anche al cacao, perfettamente cotta, friabile e bellissima... a presto il mio post. Grazie davvero tanto, un abbraccio!

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  14. je trouve votre blog magnifique et très intéressant, bravo
    je viendrai le visiter régulièrement

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  15. @Fimère:Bienvenue!Vous savez que j'adore le francais! si vous passez ici,il sera l'occasion de pratiquer mon francais qui est un peu rouillé! Bonne semaine1

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  16. Cara ^_^ buongiorno, siccome ho intenzioni di "fidanzarmi" seriamente con questa ricetta, vorrei farti due domandine...posso? Si? Ok!
    Metti le cuffie...VIA!
    1)I vasetti da marmellata, vanno bene?
    2)Quanti giorni si conserva(lo yogurt)in frigo?
    Baci e grassie!
    Aspetto notizie ^_^

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  17. Cuffie messe e prontissima rispondo prima che scada il tempo!
    1)allora i vasetti da marmellata vanno benissimo io li lavo con un po' di acqua calda e aceto (mi dà l'idea che siano disinfettati!) e li lascio asciugare benissimo prima di riporli
    2) in frigo si conserva (a casa mia 3/4 giorni!) ma leggendo tra i vari post ho visto che dicono fino a 15 gg (credimi finirà prima se ti piace lo yogurt!)
    ora tocca a me?
    1) ma hai visto che siamo in coppia per lo swap?? preparami una ricettina facile facile!! mi raccomando
    ciao bella!!!

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  18. puoi dirlo forte cara Katia, fare lo yogurt fatto in casa non è poi, in fondo (ma mica tanto in fondo:) una vera soddisfazione?? e poi com'è buono!?!? non sa nemmeno di acido!
    io da quanto l'ho cominciato a fare ne ho fatto così tanto in quel periodo da non credere.. :)

    Che bella presentazione, e ti è venuto tanto tanto bene..

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  19. ah, p.s. ti ho risp alla domanda sull'acciaio ;)
    baci!

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  20. condivido, non si può stare senza yogurt :-)
    Poi a me interessano molto i processi fermentativi. Per ora mi fermo alla pasta madre, ma non è escluso che cominci anche con quest'altro pargoletto :-)
    geniale l'idea del phon + coperta + borsa termica

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ditemi pure....i complimenti (o le critiche purchè costruttive) sono benvenuti...vi ascolto