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novembre 2010

Colazione/ Dolci/ Feste dei bambini/ Finger food/ Per tutte le stagioni

Cupcakes alla vaniglia con frosting di caramello al burro salato

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Ciao a tutti!! Eccomi con una ricetta che mi piace particolarmente, anche se non l’ho assaggiata perché finalmente ho deciso di mettermi a dieta, chi lo ha fatto assicura che è buona!!!
Vi sento già dirmi: “a dieta?? prima di Natale??? sei matta??? in effetti è un po’ da pazzi iniziare proprio in questo periodo ma  essendo io una veterana delle diete (non le conto nemmeno più quelle che ho fatto! TUTTE CON OTTIMI RISULTATI,EH perché io sono la prima che dice che non ci son diete che non funzionano se le fai, e che, problemi di salute a parte, non ho mai conosciuto nessuno né che ingrassasse con l’aria, né che non ingrassasse mangiando!!)) so già che quando inizio e mi ci  metto di testa arrivo al mio obiettivo, i miei amatissimi jeans  mi guardavano tristi e soli nell’armadio da ormai troppo tempo, ERA ORA!
Comunque quando mi metto a dieta mi vien ancora più voglia di cucinare (son malata lo so!) e cucinare i cupcakes è una delle cose che amo di più in assoluto, mi fanno tanto film americano, mi piacciono, sono allegri e simpatici però c’è un problema (e ti pareva che una volta filava liscia?) in casa Pappa e Cicci le glasse non piacciono, le tortine monodose, quelle sì, ma le glasse proprio non piacciono ai consumatori finali! Il consumatore più grande (leggi figlio maggiore, quello che divorerebbe la sabbia) non le ama per niente, e il consumatore più piccolo (leggi figlio minore, quello inappetente che assaggia ogni cosa che cucino e dice:
-”BUONA , MAMMA!!”
e allora io:-”ne vuoi ancora?”
-“ NO GRAZIE!!”) lui non le assaggia né con né senza.

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Insomma però un cupcakes non è un cupcakes che si rispetti se non è rigorosamente glassato, soprattutto per questo contest di Alice di Food Couture e Gaia di Shake&Bake!!

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Perciò io ne ho fatti taaaanti, due li ho glassati (e il marito si è sacrificato per la causa) e gli altri, in parte se li è mangiati il consumatore maggiore ricoperti di un’abbondante spolverata di zucchero a velo, e in parte li ho messi al riparo nel freezer.
Ma ora veniamo alla ricetta presa direttamente da questo spettacolare libro, una delle più classiche per incontrare i gusti di tutti con la vaniglia e la glassa al caramello e burro salato.cupcake2

Ingredienti  per i cupcake alla vaniglia (circa 24 pz)

    • 190 g di burro semisalato
    • 435 g di farina 0
    • 1 cucchiano di lievito chimico
    • 1 cucchiaino di bicarbonato
    • 1/2 cucchiaino di sale
    • 400 g di zucchero semolato
    • 4 uova grandi
    • 300 ml di latticello*
    • 1 e 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia**

Per la glassa al caramello e burro salato (per circa la metà dei cupcakes)

    • 100 g di burro semisalato a temperatura ambiente
    • 150 di zucchero a velo
    • 90 g di zucchero integrale di canna
    • 30 ml di latte
    • un cucchiaino di sciroppo di mais (io ho messo il malto)
    • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia**

*se non trovate il latticello lo potete sostituire con metà yogurt bianco e metà latte miscelati insieme
** se non trovate l’estratto di vaniglia potete mettere i semi della bacca aperta a metà o, proprio in ultima battuta  perché risultato di processi chimici che niente hanno a che vedere con la vaniglia, la vanillina in bustina (io piuttosto non la metto!)

Procedimento:
Preriscaldate il forno a 170° C.
Setacciate la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale, poi tenete da parte.
Nel contenitore di un robot da cucina (io con il Bimby, ma va benissimo anche un frullatore a mano), sbattete il burro fino a che non sarà morbido. Aggiungete lo zucchero poco alla volta e sbattete per circa tre minuti, fino ad ottenere un miscuglio leggero e spumoso. Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo per almeno 20 secondi fra una e l’altra, staccando la miscela rimasta sui bordi del contenitore.
In un piccolo recipiente, mescolate il latticello con la vaniglia. Aggiungete, in tre riprese, gli ingredienti setacciati, alternandoli con il latticello vanigliato (iniziate e terminate con gli ingredienti secchi). Non mescolate più del necessario (Nigella insegna che i grumi fanno bene a queste piccole tortine)
Riempite con l’impasto i pirottini di carta fino a 2/3 e fate cuocere per 30/35 minuti, fino a quando infilando uno stecchino ne uscirà asciutto.

Preparazione della glassa
In un recipiente sbattete benissimo il burro fino a farlo diventare cremoso.
Incorporate poi cli zuccheri, a bassa velocità, mescolando per un paio di minuti.
Aggiungete (se necessario, per me non lo è stato) il latte, lo sciroppo di mais e l’estratto di vaniglia, continuando a sbattere ancora per 4 minuti fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso.

Finitura:
Ricoprite  i cupcakes con la crema di burro, con una spatola o con una tasca munita di una bocchetta a vostro piacimento.

Conservazione:
Questo cupcake è ancora più buono se preparato il giorno prima rispetto alla glassa e, si conserva, con o senza glassa, in una scatola chiusa ermeticamente per due giorni e fino a una settimana in frigorifero (sempre se non li mangiate prima!).
Senza glassa, potete fare anche come faccio io, li metto in una busta in freezer e li scongelo al bisogno (ci possono rimanere fino a due mesi tranquillamente) 

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I Miei panini da favola… di Heidi

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  Allora iniziamo con il dirvi che questi sono i panini non solo di Heidi ma di tutti i cartoni animati di quel periodo, Remi, Peline….. (mamma mia come son vecchietta) saran passati almeno 25 anni e io mi ricordo ancora che da bambina quando guardavo quei cartoni e vedevo che mangiavano il pane mi chiedevo come facesse ad essere così buono, era morbido a vedersi e mi pareva quasi di sentire il profumo e il sapore tanto lo mangiavano con voglia e fame i personaggi!!

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Appena ho letto di questo contest da Favola ho pensato proprio a quei panini, un pochino scuretti ma morbidi, e ho pensato di riprodurli!! Chi se li ricorda???? Dai su, rovistate nella vostra memoria e credo che vi verranno in mente!!!!

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Ho preso questo contest a pretesto per provare un pane che girava in rete da tempo prima da Morena, poi dalla Vale ma poi alla fine mi son rifatta, facendo qualche modifica come al solito ad una ricetta di Manu (anche se dovrei dire della fantastica Manu!!) e più precisamente questa.
Il risultato è stato un pane di farro e frumento decisamente morbido e saporito che non ha avuto vita lunga in casa Pappa e Cicci!! come quella famosa mozzarella è finito subbbito!!
Eccovi la ricetta nella mia versione rivisitata al farro integrale:
Pane di farro integrale e frumento al Philadelphia
250 gr di farina 0
150 gr di farina di farro integrale
170/180 gr di pasta madre rinfrescata e aspettato il raddoppio
circa 200/220 di acqua naturale tiepida (circa 150 subito per sciogliere la pm e il resto a poco a poco fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo) 
160gr di philadelphia
1 cucchiaino di malto d’orzo
un cucchiaino abbondante di sale fino
Questa volta non ho usato il Bimby ma ho sperimentato il mio regalo di Natale in anticipo da parte della mia mamma, questo! Per ora lo sto appunto sperimentando spero riesca a farmi innamorare come il Bimby!
Ho sciolto la pm r(infrescata e aumentata di volume del doppio) nell’acqua tiepida aggiungendo il malto e azionando il Ken facendo formare una schiumina in superficie.
Ho aggiunto le farine, il philadelphia e in ultimo il sale lasciando lavorare l’impasto per 5 o 6 minuti con il gancio mescolatore, poi ho messo il gancio per impastare e ho lasciato andare ancora per 5 minuti.
Ho messo l’impasto ottenuto in una ciotola coperta con uno straccio appena appena inumidito e l’ho lasciato lievitare tutta la notte nel forno chiuso e spento.
La mattina ho tolto l’impasto dalla ciotola ho dato due pieghe del 2 tipo e l’ho lasciato riposare per un oretta sempre coperto nel forno chiuso.
Ho formato i panini, ho praticato un taglietto al centro con un coltello affilato e li ho lasciati lievitare ancora un paio di ore.
trascorso questo temp,  ho aspettato che il forno andasse alla temperatura di 200° ho inserito i panini nel forno a modalità statico  e subito abbassato a 180°e ho lasciato cuocere  15 minuti.
Sfornati e mangiati caldi sono una meraviglia!! assolutamente da rifare!

 Con questa ricetta partecipo al contest di Lia di Montagne di Biscotti sul farro 😀

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Serata messicana per 60 persone (post senza foto… non c’era tempo!)

  mexican882 Questo post purtroppo è senza immagini per mancanza di tempo!  Chi mi conosce o chi mi segue su fb sa da almeno una settimana mi stavo preparando alla cena tex-mex che  insieme a Beatrice e Gianluca (la fantastica coppia proprietaria  di quattro piccoli mostriciattoli adorabili) abbiamo deciso di organizzare, una cena a tema in parrocchia per le famiglie! Ora devo fare OUTING: “Io soffro  (me la sono autodiagnosticata ormai da tempo) della sindrome di Gertrude, sindrome  che indica la tendenza compulsiva e a tratti patologica a rispondere affermativamente a proposte, richieste e provocazioni, quasi mai valutandone con attenzione le conseguenze. La risposta non comporta necessariamente sventura, talvolta qualche ripensamento.” (tratto dall’omonimo libro di Lella Costa), in parole povere:  difficilmente (MAI direbbe mio marito!) riesco a dire NO, e anche questa volta quando Beatrice e Gianluca mi hanno detto:”ci aiuti tu??” Non ce l’ho fatta,  e così abbiamo iniziato l’avventura, le adesioni crescevano di continuo e la mia preoccupazione cresceva  proporzionalmente (avevo soprattutto timori riguardo le quantità). Non avevo mai cucinato i piatti che avevo intenzione di fare e mi ero riproposta di provarli prima ma, tra tutte le cose che avevo da fare non ne ho avuto il tempo, così mi sono messa alla ricerca delle ricette su Giallozafferano, sezione cucina tex-mex, mi sono scaricata tutto, ho cercato grazie all’aiuto della mia calcolatrice umana (il mio dolce marito che non si stufa mai dei miei mille impegni, non ultimo questo!) di fare le proporzioni (è stata dura) dopodiché ho stilato il menù. La cena è stata ieri sera.  Il tutto è iniziato al giovedì mattina quando io e Daniela (la mia figliastra vi ricordate ve ne avevo già parlato!) siamo andate al Metro a fare buona parte della spesa grossa (caspita se era grossa!!) Il giovedì sera ho proceduto con l’ammollo dei fagioli rossi e neri. Il venerdì è stato il giorno della cottura dei fagioli che si è protratta dalle 3 del pomeriggio fino a sera inoltrata verso le 10 con annessi e connessi (io ho il top della cucina bianco e i fagioli macchiano non poco :(, una faticaccia pulire tutto!) Meno male che c’era la mia mamma che li ha fatti cuocere nel pomeriggio!! Al sabato mattina  siamo andati a fare l’altra parte della spesa io e Giovanni, arrivati alla cassa (avevamo preso il *salvatempo*, per chi non lo sapesse  è un lettore ottico di codici a barre che permette di fare la spesa “risparmiando” tempo) guardando il carrello abbiamo detto alla cassiera che se ci capitava la rilettura le lasciavamo il carrello intero!! era così pieno, ma così pieno che non potete immaginarvelo! Insomma venendo al dunque ieri pomeriggio ci siamo ritrovate in 5 a ramazzare in cucina! Diciamo la verità, io personalmente mi sono anche divertita a fare lo chef! Avevo a disposizione 5 aiuti veramente bravi  (Daniela, Beatrice, Ornella, Alberta e Nicoletta) e attenti alle mie indicazioni, io ordinavo e loro eseguivano: taglia questo, taglia quello, no così son troppo grossi i peperoni, più fini le cipolle …. insomma non so se loro si son tanto divertite, io son pignolina quando cucino!! Eccovi dunque il menù per circa 60 persone che abbiamo cucinato! Vi riporto le ricette con le dosi per quattro persone (credo che quelle per 60 non vi servano!) con le modifiche che ho fatto io perché alcune spezie erano di difficile reperibilità dalle mie parti.

NACHOS TIPICOS

  • tortillas chips in busta
  • formaggio edamer
  • jalapenos

Mettere su un piatto uno strato di tortillas chips fino a ricoprirlo, adagiarvi sopra tante fette di edamer (tagliato preferibilmente con l’affettatrice molto sottile) fino a ricoprire le tortillas. Mettere nel forno o nel microonde fino a che il formaggio non si sia fuso, togliere dal forno e  mettervi sopra qualche anello di jalapenos, mangiare prima che si risolidifichi il formaggio!

 

 

BURRITOS CON VERDURE

Preparate le verdure: tagliate la cipolla sottile, la zucchina e il pomodoro a cubetti piuttosto piccoli, il peperone, le foglie di iceberg alla julienne e i funghi a fettine sottili. Sgocciolate, dall’acqua, i fagioli rossi (se li prendete in scatola ovviamente) e il mais.
In una padella capiente mettete 4 cucchiai di olio di oliva e fate rosolare la cipolla; aggiungete quindi i funghi, il peperone, la zucchina, il passato di  pomodoro, l’insalata iceberg, i borlotti e il mais. Aggiungete il preparato (è piuttosto piccante fate attenzione e mettetelo per gradi), aggiustate di sale e pepe e cuocete per 10 minuti.
Scaldate le tortillas nel forno microonde o in una padella antiaderente, mettete nel centro un po’ di verdure e chiudete su se stessi prima due lati e poi gli altri due, dando alla tortilla la forma di un saccottino: preparate in questo modo le altre 3 tortillas.
Servite i burritos di verdure caldi accompagnandoli con salsa guacamole e crema di fagioli.  

 

  FAJITAS DI MANZO E POLLO

  • Carne di manzo 400 gr (io l’ho preso già tagliato a straccetti)
  •  Pollo petto 400 gr
  •  Cipolle 1 grossa
  •  Olio di oliva 3-4 cucchiai
  •  Pepe macinato a piacere
  • mezza scatola di pomodori pelati in cubetti
  •  Peperoni 1 giallo e 1 rosso
  •  Sale q.b.
  •  Worcestershire sauce 2 cucchiaini
  • un cucchiaio di seasoning mix fajitas *Casa Fiesta*

Tagliate  il pollo a striscioline della larghezza di circa 1 cm, Nel frattempo mondate e tagliate a striscioline i peperoni e la cipolla, poneteli in una padella antiaderente  assieme a un goccio d’olio e fate soffriggere a fuoco moderato fino a quando le verdure saranno ammorbidite, aggiungete la carne  alle verdure; fatela cuocere 2-3 minuti mischiandola bene agli altri ingredienti quindi aggiungete il pomodoro, salate, pepate, aggiungete del succo di limone, la salsa Worchestershire (io non l’ho potuta mettere perché una persona era allergica all’aceto e son riuscite buone ugualmente) e le spezie per fajitas. Fate cuocere ancora per qualche minuto, in modo che i sapori si mischino tra loro, quindi portate a tavola la carne e ponete vicino ad ogni commensale 2-3 tortillas e delle ciotoline contenenti salsa messicana, guacamole, panna acida, crema di fagioli (che mi ero riproposta di fare e non ci sono riuscita per mancanza di tempo) e formaggio Edamer tagliato alla julienne .
Ogni commensale potrà così comporre a piacimento la propria fajitas .  

 

 

TACOS CON SALSICCIA E FAGIOLI

  • 400 g di salsiccia luganega fresca
  • due belle cipolle grandi
  • una scatola di pomodoro
  • 400 g di fagioli rossi e neri lessati (o in scatola)
  • 3/4 cucchiai di olio
  • spezie per tacos  e burritos un cucchiaino

Tagliate la cipolla sottilissima nel robot o a mano, fatela soffriggere in tre o quattro cucchiai di olio e quando sarà imbiondita aggiungete la salsiccia spellata e ridotta in tocchetti piccoli, lasciate passare fino a quando  avrà tutta cambiato di colore poi aggiungete i pomodori e lasciate cuocere ancora per una ventina di minuti; a questo punto aggiungete i fagioli e le spezie e lasciate ridurre il tutto.

 

 

 

CHILI CON CARNE

Per preparare il chili,  mondate la cipolla e quindi tritatela finemente; lavate il peperone, tagliatelo in due, eliminate i semi e i filamenti interni e tagliatelo a listarelle sottili. Proseguendo nella preparazione del chili, prendete un tegame e disponetevi l’olio, la cipolla, la carne trita di tutti e due i tipi e lasciate soffriggere tutto, unite il  peperone; lasciate cuocere gli ingredienti assieme alla carne per 10 minuti, poi aggiungete la polpa di pomodoro, le spezie per tacos e burritos e il sale, quindi continuate la cottura per circa 25 minuti aggiungendo, qualora serva, il brodo di manzo (in questa fase potete aggiungere, volendo, la scorza grattugiata di 1 lime). Trascorso questo  tempo, unite i fagioli e fate addensare la preparazione, poi spegnete il fuoco.  

  Ognuno di questi *ripieni* potrà essere usato per farcire le tortillas di grano o di mais (che ovviamente abbiamo comprato pronte!!) che andranno prima riscaldate in forno o al microonde o ancora in una padella antiaderente. Ricordatevi le birre!! Questa cena fa venire taaaanta sete!!! Uff!! ce l’ho fatta a finire anche il post!! Concludendo è stata un successone, è andato tutto liscio (a parte che si è rotto il riscaldamento della sala il giorno prima, per fortuna non c’era freddo ed eravamo in tanti che ci siam scaldati lo stesso), tutti hanno mangiato soddisfatti e nessuno è dovuto correre al pronto soccorso (un’altra delle mie paure!). Devo ammetterlo, cucinare per tanti è stato faticoso ma è sempre bello vincere certe  sfide!! Ciao a tutti e buona settimana!!!!

CONSIGLIA Olive Ascolane