domenica 31 gennaio 2010

I croissant, o meglio.... le tetesch

Che orgoglio iniziare con un post così!!
La storia delle "tetesch" risale a quando il mio secondo figlio era piccolo e iniziava appena a parlare, lui le chiamava così le brioche, tetesch. Da quel momento in poi,  in casa, tutti  le chiamiamo così.
Per questa ricetta non ho fatto altro che seguire pedissequamente i consigli e le indicazioni di Paoletta (ho letto e riletto decine di volte il procedimento prima di decidere di farle!) e vi dirò la ricetta è riuscita alla grande... Un consiglio fateli organizzandovi per tempo (non come la sottroscritta che si è ritrovata a svegliarsi alle 5 del mattino per riuscire a sfogliare)  per il resto sono una m e r a v i g l i a!!!
Ma ora passiamo alla ricetta dei croissant sfogliati come quelli del bar è da provare e come dice Paoletta nel suo blog: " ci si mette di più a leggere che a farli" anche se non vi nascondo che non è proprio una ricetta per principianti, certo non serve essere troppo esperti, ma un pò non guasta, a parer mio. Provateci e poi mi farete sapere!
Ps io posto la ricetta come l'ho fatta io, cioè con l'aiuto del mio magico Bimby per la versione originale vi rimando al link sopra.
Ingredienti:
250 gr di farina manitoba
250 gr di farina 00
75 gr di zucchero
75 gr di burro
5 gr di sale
2 uova piccole
un cucchiaino di estratto di vaniglia
115 gr di acqua circa (l'impasto deve essere sodo ma non troppo)
18 gr di lievito di birra fresco

200/225 gr di burro per la sfogliatura
Procedimento:
Alla sera, sciogliere il lievito nell'acqua, nel frattempo setacciare le due farine. Mettere nel Bimby i 2/3 della farina, aggiungere l'acqua in cui avrete sciolto il lievito e azionare il Bimby a velocità 6/7 fino a formare una palla. Mettere  un uovo e impastare fino ad assorbimento, quindi aggiungere l'altro uovo, quasi tutta farina (lasciarne un paio di cucchiai) e lo zucchero., continuando a impastare alla stessa velocità. Per incordare bene il'impasto azionare il Bimby a velocità Spiga per 3 o 4  minuti, fino a quando l'impasto non sarà sodo ed elastico. Inserire a questo punto il sale, e ad assorbimento il burro morbido a pezzetti, le bucce degli agrumi grattate ed infine la farina rimasta. Impastare molto bene ancora 3 o 4 minuti a velocità spiga fino a completa incordatura.
Porre l'impasto in una ciotola, coprirlo bene con pellicola e metterlo in frigo (importante, da 6° max 8°altrimenti non lievita o lievita troppo)  per 8 ore circa. In questo modo la lievitazione sarà rallentata, ma al mattino l'impasto sarà comunque cresciuto.
Al mattino, tirar fuori il burro e metterlo tra due panni bagnati in acqua molto fredda e ben strizzati, lasciarlo così per 20/25 minuti  io non riesco ad impostare la temperatura del mio frigo perciò ho messo l'impasto nel cassetto della verdura ed è andato tutto bene

Il pacchetto:
E' molto importante che in questa prima operazione, burro e impasto abbiano la stessa consistenza.
1. Prendere l'impasto e stenderlo in un quadrato, poi modellare il panetto di burro con il mattarello nel modo più regolare possibile, facendo in modo che posizionando quest'ultimo sull'impasto, come nelle immagini, rimangano circa 4 cm. dal bordo.
2. Ad uno ad uno sollevare i 4 lembi, non coperti di burro, sull'impasto.
3. Ripiegarli sul burro coprendolo interamente, fissandoli leggermente.

4. A questo punto il pastello sarà perfettamente quadrato.



Le girate:
Questa serie di operazioni hanno lo scopo di unificare pasta e burro sovrapponendoli uno all'altro in strati sottili, e a questo punto si capirà meglio perchè burro e pastello devono avere la stessa consistenza.
Spolverizzare con un velo di farina il piano di lavoro e il quadrato di pasta e burro, e col mattarello spianare il quadrato allungandolo davanti e sè in una striscia di circa 8 mm. di spessore.
2. Ripiegare sul centro la terza parte del rettangolo più vicina a se e premerla leggermente col mattarello.3. Piegarvi sopra l'altro terzo del rettangolo di pasta e di nuovo passarvi lievemente il mattarello, ma senza premere troppo.4. Si ottiene così, di nuovo, un rettangolo; fargli fare un quarto di giro in modo che il dorso delle pieghe vengano a trovarsi alla vostra sinistra.



Abbiamo fatto la 1 piega
procedere così per altre 2 volte avendo cura di riporre il rettangolo di sfoglia in frigo a riposare tra una girata e l'altra.

A questo punto il panetto è pronto per essere steso:

Stendere un rettangolo lungo e stretto nel modo più regolare possibile, ad uno spessore di circa 7/8 mm.
Tagliare dei triangoli isosceli che abbiano come basa una misura di circa 8/10 cm.
Praticare un taglio di 1 cm e 1/2 circa al centro della base e formare i cornetti, tirando leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più giri si riescono a fare e più bello viene esteticamente. Iniziare avvolgendo stretto, partendo dalla base verso la punta e allargando il taglio, facendo in modo di far capitare la punta sulla parte anteriore e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si solleva troppo. Dopo aver arrotolato, curvare leggermente le punte laterali verso di voi.

Adesso abbiamo tre strade:

1. Poggiare i cornetti su una placca coperta da carta forno, coprirli con pellicola e farli lievitare per circa 2 ore e 45' o 3 ore (dipende dalle temperature in casa) non di più! Pennellarli poi con un uovo sbattuto, molto delicatamente, spolverarli zucchero, ed infornare a 220° per circa 5/6 minuti, dopodichè abbassare a 180° e proseguire la cottura fino a quando il cornetto è bello dorato, circa 8/9 minuti, dipende dal forno. Farli raffreddare completamente su una gratella, il giorno dopo sono quasi più buoni! sono decisamente d'accordo sono ottimi anche il giorno dopo!!
2. Mettere i cornetti appena formati su un vassoio coperto di carta forno, poi coprirli con pellicola e metterli in freezer. Non appena si saranno congelati, potranno esser trasferiti in un sacchetto. Quando si vorrà cuocerli, basterà scongelarli circa 5/6 ore prima su una teglia coperta da carta forno, poi procedere come sopra

3. Dopo la cottura, appena si raffreddano si possono mettere in sacchetti ben chiusi nel freezer per poi scongelarli nel microonde al bisogno (sarà che il mio obiettivo è sempre rendere autonomi il più possibile i miei figli, e così alla mattina per colazione, o al pomeriggio per merenda se li scongelano da soli!) E' vero che non è facile trovare i tempi e le temperature giuste nel microonde se può essere d'aiuto noi per 2 croissant mettiamo 2,30 minuti a 160 watt di potenza: sono scongelati e appena tiepidi....insomma buonissimi anche così!! 
Un ringraziamento speciale va a Paoletta che non conosco ma ammiro molto e a Federica che con pazienza mi ha iniziato al mondo della fotografia (infatti se questa foto è bella è merito dei suoi consigli e dei suoi.... strumenti) grazie Fede!!
Bene ho concluso il mio primo post, e pensavo fosse più difficile in effetti...comunque è andata... al prossimo post che vi anticipo già sarà la ricetta, sempre di Paoletta dei croissant francesi. 
K@tia

Cominciamo bene....o almeno speriamo!!

Ebbene sì, dopo tanto pensare mi sono decisa, tra mille dubbi visti i blog che ci sono in rete....bellissimi con belle ricette,  foto stupende e testi scritti con precisione, dovizia di particolari e anche con ironia mi sono chiesta: "ma ce la farò??" e quando il mio giovane uomo di 13 anni mi ha detto: "ma certo, però ricordati che il blog sarà come un cane...poi devi curarlo" (ricordandomi quello che io e mio marito gli diciamo ogni qualvolta che lui e suo fratello ci chiedono se possono avere un cane!) mi sono decisa: ho aperto l'account, ho creato il  "logo", trovato il titolo....e poi non mi sono decisa fino ad oggi. 
In effetti, ha ragione, un blog è davvero come un animale domestico da curare, far crescere, nutrire...ma per fortuna non bisogna portarlo a fare i bisognini all'alba vero??? Scherzi a parte spero di poter rendere partecipi tutti i lettori (se ce ne saranno mai) di una delle mie grandi passioni: la cucina. Sono una cuoca fin da bambina, amo cucinare tutto e soprattutto per gli amici, amo migliorarmi sempre, imparare sempre cose nuove e provare piatti di provenienze anche diverse...ovvio che poi cucino anche cose di tutti i giorni per necessità dovendo sfamare una truppa di 5 persone a colazione, pranzo e cena più qualche merenda con amici raccolti dai miei figli...

Una precisazione userò questo blog anche per migliorarmi come fotografa: amo fotografare da quando sono nati i miei figli,  e sono sempre stati loro i miei unici soggetti ma da qualche tempo, da quando seguo blog come quello di Paoletta o del Cavoletto o di tanti altri blogger che ammiro davvero tanto, mi sono resa conto che è bellissimo fotografare ciò che si cucina! Ovvio che le mie foto non sono stupende...diciamo che sono accettabili ma vedrò di migliorarmi!! 

Spero che qualcuno passi di qua ogni tanto...io cercherò di metterci tutta la mia passione e prometto che proverò a far crescere questo blog come se fosse il mio animaletto domestico!!

PRONTI ..... PARTENZA ...... VIAAAAAA! 
Sono pronta presto posterò la mia prima ricetta!!

K@tia