giovedì 15 luglio 2010

Frutta in cartoccio per Genny!

 

frutta grig2

Eccomi con l’ultimo dei tre post che mi ero assolutamente imposta di pubblicare prima di partire per le vacanze!!

Premetto già, che contrariamente al solito sarò stringatissima (sono trooooppo di corsa).

Io adoro il BBQ lo facciamo ogni settimana e, diciamo, che non osiamo tanto (ai bambini piacciono le classiche salsicce con gli spiedini di carne e tuttalpiù qualche verdura!) ma stavolta ho pensato di provare a proporre della frutta!!

Visto che domani partiamo, come in ogni famiglia immagino, ci troviamo a cucinare  prima di partire tutto ciò che deperirebbe durante le vacanze (insomma questo frigo sà da svuotà in un modo o nell’altro!)… così ho pensato di *riciclare* la frutta che avevo  così!

Ho preparato tre cartocci mettendo una banana, una decina di fragole, una pesca, quattro prugne piccole, tre fichi e una decina di amarene,  ho tagliato la frutta grande a pezzettoni e lasciato l’altra intera, messo tutto  in una terrina, cosparso con 3 cucchiai di zucchero di canna e la scorza di limone grattugiata, ho girato bene e ho suddiviso il tutto nei cartocci mettendo anche una noce di burro prima di chiuderli, li  ho posizionati sulla griglia rovente del BBQ per 6/7 minuti.

Voilà un modo nuovo di riciclare la frutta prima della partenza che non sia la solita macedonia!! Noi lo abbiamo gustato a pranzo con lo yogurt che ho preparato nei giorni scorsi, con questo caldo è proprio quello  che ci voleva!!

 frutta grig1

frutta grig3

Ovviamente con questo post partecipo al contest di Genny di Al cibo commestibile.Grill perch and red pepper on Weber One Touch Gold.<br /><br />Photo: IdÈclick/Johan Ardefors<br /><br />Byline : www.oneday.se

Ciao a  tutti e ci *vediamo* al mio ritorno!!

Buone vacanze a tutti voi!!!

mercoledì 14 luglio 2010

Un ingrediente… due ricette per un contest profumatissimo!

Eccomi al secondo post in due giorni!!! Ci tenevo troppo anche a a partecipare a questo contest, in quanto la Vaniglia è una delle mie spezie preferite, se non la preferita in assoluto!! Quando ho visto da Giada nel riepilogo dei contest, giveaway e raccolte questo mi sono detta che non potevo assolutamente perdermelo!!

E così è stato!!

Avevo assaggiato in un ristorante veramente spettacolare, in cui ci concediamo di andare una volta all’anno o al massimo due, un fantastico abbinamento di patate e vaniglia e mi aveva letteralmente inebriato il palato. Mi sono dunque messa alla ricerca in rete di ricette che riprendessero quel sapore fino a ieri archiviato in qualche cassetto della mia memoria e tadaaaan, che ti trovo??? che qualcuno (ovviamente)  ha già provato l’abbinamento!! decido di avventurarmi e non solo con il purè ma anche con il gazpacho freddo visto dal Cavoletto per una cena a base di patate e vaniglia!!

Così ieri sera, abbiamo provato e diciamo che io ho confermato la mia passione per la vaniglia abbinata alle patate, mi sono piaciuti entrambi anche se il purè, beh, il purè provatelo!!! Lascia senza parole!!

Il gazpacho va servito freddissimo e ha un gusto particolare e, viste le temperature degli ultimi giorni, è l’ideale io lo ho impiattato con crostini di pane ripassati in padella con aglio e olio ma mentre lo mangiavamo mi è venuto in mente che qualche fetta di pancetta croccante non ci sarebbe stata male!

Beh ecco la ricetta del mio purè fatto con il Bimby

Purè alla vaniglia

Patate 400 g

vaniglia 1/2 bacca

latte intero 120ml

burro poco più di una noce

un pizzico di fleur de sel

Procedimento:

Il procedimento classico prevedrebbe di mettere in infusione la vaniglia nel latte mentre cuociono le patate ma visto che nel Bimby si cuoce tutto insieme io ho fatto così:

Una volta pelate le patate le ho tagliate a fette e le ho inserite nel boccale, dove avevo inserito la farfalla,  insieme al latte ai semini della vaniglia, alla bacca e ad un pochino di sale grosso; ho azionato per 20 minuti a vel 1 temperatura 100°.

Trascorso questo tempo ho mantecato per 20 sec a vel. 4 aggiungendo anche il burro, messo nella pirofilina e cosparso con qualche granello di fleur de sel. Tutto qui !! Quasi da vergognarsi, eh??

purè1

patate

Per il gazpacho freddo faccio un copia incolla dal Cavoletto dicendo che io ho solo fatto un paio di modifiche di necessità, o messo l’aceto di mele al posto di quello di vino (che non avevo in casa) e l’ho preparato nel primissimo pomeriggio per la sera (invece di lasciarlo tutta notte a riposare in frigo) il risultato credo non cambi tanto il risultato, visto che era buonissimo!

Gazpacho di patate alla vaniglia

patate medie 2
vaniglia mezza bacca
pane bianco raffermo 2 fettine
mandorle spellate 30g
aglio mezzo spicchietto
aceto di Jerez 2 cucchiai
olio d’oliva 4 cucchiai
sale

Sbucciare le patate, tagliarle a dadini, immergerle nell’acqua fredda e nel mentre portare a ebollizione dell’acqua salata in un pentolino. Scolare le patate e farle cuocere per una decina di minuti nell’acqua bollente, scolare di nuovo, sciacquare e lasciar raffreddare completamente. Trasferire le patate in una ciotola. Aggiungere il pane spezzettato, l’aglio tritato, le mandorle tritate, i semini grattati della bacca di vaniglia ela bacca, l’aceto, l’olio d’oliva e una presa di sale. Coprire il tutto con dell’acqua fredda e conservare al frigorifero per una notte. L’indomani, togliere la bacca di vaniglia e frullare il tutto (se usate un mixer a bicchiere, funzione shake), aggiustare semmai un po’ l’acqua, deve venire una cosa ‘bevibile’ quindi lenta, riporre al fresco e servire freschissimo

ps mio marito sostiene sia da prepararsi come antipasto e non come primo piatto in quanto, come primo piatto,  nausea un po’… in effetti ha ragione… nei bicchierini in un buffet estivo ce lo vedo proprio bene!

 

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gaspacho patate1  

 

Come si sarà già capito con questo post vorrei partecipare al concorso di Incucinaconlasposadelvento *Vanilla cooking*

martedì 13 luglio 2010

Something red… ancora yogurt

something red

Da oggi partono una serie di post per partecipare a raccolte, contest o giveaway a cui tengo particolarmente e, visto che venerdì parto, devo fare un po’ tutto di corsa!! Ma nel migliore dei modi!!
Riuscirò a resistere due settimane senza tutto ciò a cui ormai sono abituata (internet e la lettura di tutti i vostri blog???), dovrò farcela!! spero ci sia il modo di dare una sbirciatina ogni tanto, tutto qui!!
yogurt in red1


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Passiamo alla ricetta *non ricetta di oggi*, “Yogurt in rEd” per partecipare al giveaway di Ele “something rEd”, chi mi segue da un po’ di tempo saprà che avevo già postato il mio yogurt home-made, ma stavolta ho provato a rifarlo perché ho pensato che dovendo mantenere la temperatura potevo provare a farlo anche con il Bimby e così ho fatto!! Il risultato è ottimo, bisogna solo vedere quali sono i vostri gusti, se lo preferite compatto (dunque come il primo  che avevo fatto), o se un po’ più lattiginoso… io vi dirò lo preferisco compatto dunque voto per il metodo Dodò!! Dalla sua il metodo Bimby ha un’ENORME praticità, e se non vi dà troppo fastidio lo yogurt morbido ne vale veramente la pena!! E’, come dice Nigella, ESPRESSO!!
Ingredienti:
1 l di latte intero bio
un vasetto di yogurt intero bio (con la scadenza il più lunga possibile, così i fermenti sono vivissimi!)
Procedimento:
Cacciare tutto nel bimby per 5 minuti a vel 4 a 50°, invasare e mettere nella borsa termica per 10/12 ore (dipende sempre dalla temperatura esterna!!)  a me in questi giorni di calura ne sono bastate 10!! Una volta trascorso il tempo mettetelo in frigo e gustatelo come più vi piace, io ho scelto Something rEd cioè i Lamponi, che adoro… con lo yogurt poi… al naturale con questo caldo sono veramente rinfrescanti!!
A domani!!

domenica 11 luglio 2010

La mia ricetta per la felicità…

juls Questo è il titolo del contest che Juls di Juls’ kitchen ha proposto e subito mi ha incuriosito, il riflettere su quale cibo mi rendesse più felice o mi confortasse nei momenti dove il morale è un po’ giù. E’ tanto che ci penso e, considerato il fatto che, per me, tutto il cibo è confortante ho pensato che effettivamente in quei momenti mi rifugio in un affogato al caffè, che mi ricorda quando da ragazzina ho conosciuto la mia dolce metà e uscivamo la sera in un bar carino, carino, ma soprattutto vicino a casa perché io non potevo allontanarmi troppo e ogni volta ci gustavamo un meraviglioso affogato al caffè con il gelato al fiordilatte e tanta ma proprio tanta panna montata!
Ecco dunque mi ritrovo a mangiarlo e a ricordare quei bei momenti spensierati e felici (non che adesso io non sia felice ma qualche pensiero in più… decisamente sì!), lo confesso la maggior parte delle volte lo mangio in gelateria dunque non potevo proprio … ma poi… ecco l’illuminazione… arriva la figlia della mia migliore amica, proprio il giorno del compleanno della mamma e buuum, facciamo i biscotti!!! Ecco cosa mi rende felice: pasticciare in cucina con i bambini, i miei, di altri o miei e di altri insieme, non importa, l’importante è pasticciare e divertirsi! e chissene se si sporca la cucina!!!!
Dunque ecco la mia ricetta della felicità:
bambini in numero variabile
quel che c’è in casa nella dispensa
una buona dose di fantasia
tanta allegria
tanta voglia di giocare
un pizzico di pazienza (a volte un po’ di più ;o).
Il problema però era che non avevo in casa nulla per fare una normalissima frolla e dunque ne ho approfittato per provare una delle ricette del libro di Montersino che mi era arrivato alla festa della mamma (trovato dopo una caccia al tesoro che marito e figli mi hanno organizzato per tutto il condominio!)
Beh, siamo riusciti a pasticciare per tutto il pomeriggio anche senza niente in dispensa!! La pasta risulta molto elastica e lavorabile (nonostante i 38° di temperatura e il quintale di farina che i bimbi hanno aggiunto per non farla attaccare!) Ed era anche buona!!!

Per la ricetta della frolla senza latticini, senza frumento  e senza uova, eccola:
500 gr di farina di farro bianco
250 gr di zucchero di canna grezzo
70 gr di olio di oliva
70 gr di olio di semi (io ho messo di mais, ma non era specificato)
125 gr di acqua
12 gr di lievito in polvere
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Il procedimento:
Sciogliete nel Bimby lo zucchero nell’acqua e unite il lievito, i due oli  a vel 3 fino a quando tutto non sarà perfettamente sciolto ( e ciò dipende anche da che tipo di zucchero avete usato, alcuni sono più fini altri più grossolani e ci metteranno più tempo a sciogliersi); unite al composto liquido la farina e l’estratto di vaniglia azionando il bimby a vel 3/4 fino  a che non si è ben incorporata la farina, il composto non risulterà simile ad una frolla ma molto più morbido, io l’ho riposto in frigo a riposare direttamente nel boccale del Bimby per un’ora (consideriamo anche i 38° di temperatura!).
Passato questo tempo di riposo ho tolto l’impasto dal boccale e lo ho steso tra due fogli di carta forno, l’ho rimesso in frigo e ne  prelevavo poco alla volta per non farlo scaldare troppo intanto che preparavamo i biscotti!
Una volta pronti li abbiamo messi in forno già caldo fino a doratura (si fa un po’ fatica a capire quando sono dorati perché la pasta è già brunita grazie allo zucchero di canna) per circa 7/8 minuti, ma per precauzione controllateli!
Dimenticavo su due biscotti grandi a forma di cuore abbiamo inciso gli auguri a Anna (“proprio come i graffiti che gli uomini della preistoria facevano sulle rocce” a detto mio figlio!!) con uno stecchino puntinando la scritta.
Ecco, sono arrivata alla fine,  ringrazio infinitamente Juls e al suo sponsor Macchine alimentari, per avermi dato l’occasione di riflettere un po’ e per aver indetto questo contest che mi  ha fatto scoprire tanti trucchetti per essere un po’ più felici!!!!
A presto!

Con questa ricetta partecipo al contest di Lia di Montagne di Biscotti sul farro

giovedì 8 luglio 2010

Di ritorno… un po’ svogliata per la Cometa Pasticciona…Gelati…. ma non gelati!

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Dopo tanto tempo di assenza vi dirò che quasi non avevo voglia di ricominciare a postare, cioè avevo voglia ma sono stata troppo impegnata (come vi avevo detto) prima e trooooppo pigra dopo!
Beh, bando alle ciance mi sono data una mossa e ho prodotto un dolcino bello, bello per la raccolta di Mara e Albertone di cui avevo già parlato qui.
COMETA PASTICCIONA
Nonostante l’ultimo appello di Mara (cioè quello di postare ricette natalizie perché il libro verrà venduto a Natale) io avevo già fatto questi dolci,  dunque li posto ma mi riprometto produrre qualcosa di natalizio prima che scada il termine per la presentazione delle ricette.
Ecco la ricetta è decisamente semplice, il difficile per me è stato convertire le misure americane, infatti la ricetta l’ho presa qui sul sito della fantastica Martha Stewart e appena l’ho incrociata me ne sono innamorata e ho pensato alla Cometa!
Ecco gli ingredienti:
12 cialde da gelato vuote
110 gr farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/4  cucchiaino di sale
180 ml + 2 cucchiai di latte intero
110 gr burro
80  gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente
225 gr  di zucchero di canna
1 uovo grande
estratto di vaniglia qb  (io ne ho messo un cucchiaino)

Per la decorazione:
Ganache al cioccolato:
250 gr di panna liquida fresca
250 gr di cioccolato fondente al 55%
Panna da montare 250 ml

Procedimento:
Beh, si procede come per tutti i muffin o cupcakes si uniscono in una terrina gli ingredienti solidi che nel nostro caso sono la farina, il sale e il bicarbonato.
Successivamente nel bimby io ho messo il latte il cioccolato spezzettato e li ho fatti fondere a 50° per un paio di minuti a vel 1; poi ho aggiunto  il burro e ho azionato  ancora a vel 1 per 30 sec, quando tutto si è sciolto perfettamente ho aggiunto lo zucchero e lo ho fatto sciogliere ancora per 30 sec a vel 1. Io avevo tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, ovviamente se fossero stati in frigo i tempi sarebbero stati un po’ più lunghi.
A questo punto il composto ottenuto sarà liquido e tutti gli ingredienti ben sciolti dunque si potranno aggiungere gli ingredienti secchi preparati in precedenza a vel 3 per 30 sec e, infine,  l’uovo e l’estratto di vaniglia per altri 30 sec a vel 3.
Ora sarà sufficiente posizionare i coni su una teglia ricoperta di carta forno, e, con un cucchiaio da tavola, riempirli  fino a mezzo centimetro dal bordo e metterli a cuocere nel forno già caldo a 180° per 20/25 minuti (o almeno fino a quando lo stecchino non uscirà ben asciutto).
Per completare i nostri *Gelati… non gelati* io ho preparato sia della normalissima panna montata senza zucchero, sia una ganache al cioccolato fatta semplicemente facendo bollire la panna e versandola sul cioccolato tritato grossolanamente, lasciando raffreddare il tutto , mettendola una volta fredda in frigo e montandola con le fruste.
Ho formato i coni proprio come fanno i gelatai con la spatola, ricoprendo bene la montagnola di torta che si era formata sia con la ganache sola, che con la panna sola che con ganache e panna insieme… il risultato??
Lascio a voi il verdetto!
La cosa che è piaciuta di più di questi speciali cupcakes è che sembrano veramente dei gelati e i bambini erano meravigliati quando ho detto loro che erano una tortina!!
Si possono preparare per le feste, magari mettendo solo la ganache (si può fare anche con il cioccolato bianco) che si conserva meglio della panna.
La cosa speciale è che i cupcakes, che di solito a me piacciono appena fatti, perché rimangono umidi e soffici, si conservano benissimo sia grazie alla ganache, che grazie alla cialda che li mantiene perfetti anche il giorno dopo!
Ora che ho finito sono proprio contenta di aver ricominciato a postare!!
A presto!

Edit del 24 febbraio 2011
E' con piacere che ripropongo questa ricetta che tanto successo aveva riscosso per un'iniziativa altrettanto interessante quanto quella della Cometa! Leggete questo post di Caris (che ho *conosciuto* giusto oggi) per capire meglio quello di cui vi sto parlando (bastano pochi minuti, ma ne vale la pena).

Con questo post aderisco, CON MOLTO PIACERE, all'iniziativa "Una ricetta per il Santa Lucia".