sabato 28 maggio 2011

La mia prima volta… con un cake salato!

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E’ tanto tempo che non riesco a scrivere un post, ho un sacco di ricette in archivio (che non significa che ho pronti tanti post visto che non amo particolarmente programmarli, ma che ho cucinato e cucinato e poi ancora cucinato, qualche volta anche fotografato!) ma le giornate sono corte, troppo corte o le cose da fare sono troppe (questo è il dilemma!)
Questa ricetta l’ho presa da “La patata in giacchetta” che  a sua volta l’ha presa da questo libro  (ultimamente riesco poco a passare nei vostri blog ma grazie a facebook riesco a seguire gli aggiornamenti, è più veloce dunque l’ideale per me!), dovevo preparare qualcosa di salato per una festa (in questo periodo tutte le chiusure, di calcio, di nuoto, di ginnastica, di scuola, dell’acr…. e chissà cosa mi sono scordata… sono l’occasione giusta per sperimentare e assaggiare) avevo ovviamente poco tempo, ho visto questo cake, aggiungiamoci che da qualche tempo in giro per blog se ne  vedevano diversi che mi incuriosivano e il gioco è fatto! L’ho preparato!
Diciamo che il risultato mi ha soddisfatto e non poco! E’ veloce da preparare come un muffin, semplice nell’esecuzione è veramente per tutti, anche per chi in cucina non è proprio un mago, è un ottimo svuota-frigo… cosa si può volere di più??? La ricetta direte voi!

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Eccola! Come al solito ho fatto qualche piccola modifica perché non avevo in casa gli ingredienti esatti! La ricetta è la sua, tra parentesi le mie modifiche:
Ingredienti
  • 180g di farina tipo 0 (io farina 00)
  • 3 uova
  • 100g di latte parzialmente scremato
  • 80g di olio si semi d’arachidi
  • 150g di emmenthal grattugiato
  • 50 gi di parmigiano reggiano grattugiato
  • 60g di rucola
  • 100g di pancetta a dadini  (io un bel fondino di prosciutto crudo di Parma)
  • una bustina di lievito istantaneo per torte salate
  • sale qb
  • pepe qb
Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°C.
In una zuppiera sbattete il latte, le uova e l’olio. Aggiungete poi la farina, il lievito e mescolate bene. Infinite aggiungete tutti gli altri ingredienti e incorporateli all’impasto. Versatelo in uno stampo da cake (preferibilmente di silicone, io questo) e cuocete nel forno caldo per 50 minuti. Nel caso che la superficie del cake si dori troppo copritelo con la carta stagnola e continuate la cottura.
 
E’ veramente adatta a tutti avete visto che semplicità? Non vi resta che provarlo!!
Con questa ricetta partecipo sul fil di lana al contest “Ricette a base d’amore”
 
A presto.

domenica 22 maggio 2011

–foodblogger day- ricetta n.1 Picola ad caval

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Come vi avevo promesso ecco la prima delle tre ricette che ho cucinato per il foodblogger day a Bologna dalle Sorelle in pentola.

Ci avevano chiesto di portare un piatto tipico della nostra terra e, non potendo portare  i classici “pisarei e faso” per motivi logistici quali gli spostamenti con vari mezzi per arrivare a destinazione, ho deciso di cucinare la “Picola di cavallo con la polenta”

Ricetta tradizionale e semplicissima oltre che veloce da preparare, di sicuro effetto e dal gusto per niente scontato.

Ingredienti per 4 persone:

- 500 g di carne di cavallo macinata una volta sola non troppo magra se no rimane troppo asciutta.
- mezza carota
- mezza gamba di sedano
- mezza cipolla  le verdure devono essere in proporzioni uguali regolatevi per la grandezza.
- olio q.b. per soffriggere le verdure
- concentrato di pomodoro (io qui vado a occhio finché non vedo che arriva ad un bel colore arancione intenso)
- una foglia di alloro

Preparazione:
in un tegame basso e largo (io preferisco antiaderente) metti l'olio e le verdure tritate finemente con il mixer (io son noiosa e le trito separatamente e poi le unisco una a una iniziando dalla carota, poi con il sedano e per ultima la cipolla, ma se siete di corsa va bene anche tutte insieme!)
Fate soffriggere bene senza far colorire troppo, poi mettete la carne, fate  passare bene in modo che tutta cambi colore (non so se mi sono spiegata bene) e, quando tutta ha cambiato colore, mettete il concentrato di pomodoro, se serve mezzo bicchiere d'acqua (regolatevi  in base a quanto liquido rilascia la carne, ma non preoccupatevi se ne mettete troppa basta alzare un po’ la fiamma per farla evaporare!), aggiungete  la foglia di alloro e lasciate cuocere per massimo 20/25 minuti a fuoco medio.
In tutto ti serviranno circa 30 minuti non di più altrimenti si indurisce troppo la carne e diventa stopposa.

Questa ricetta abitualmente si serve accompagnata alla polenta (fresca, fritta o grigliata non importa!), ma è ottima anche gustata con una bella fetta di pane casereccio, magari anche due per fare la classica scarpetta.

mercoledì 18 maggio 2011

Food blogger day: io c’ero! :)

Domenica scorsa sono andata a Bologna da Chiara e Angela nella  loro magnifica casa dove hanno organizzato egregiamente questa festa per festeggiare il loro primo blog-compleanno. Trovo sia stata un’ottima idea!! E’ bello poter vedere, come hanno detto loro stesse, le facce da blogger, perchè è vero che ci parliamo (si fa per dire), chattiamo, ci scambiamo idee, consigli e ingredienti segreti, condividiamo magari anche più di una passione, ma, se ci incontrassimo per strada, non ci saluteremmo. Questa cosa mi ha sempre lasciato perplessa, mi sembra di conoscere bene alcune blogger con cui ho condiviso post, scambiato qualche telefonata, regali a Natale grazie a qualche swap ma poi… insomma ci voleva proprio questo incontro! Vedere le facce, sentire le voci, scoprire che le persone che dietro lo schermo del pc mi sembrano belle, lo sono veramente!

Ho fatto il viaggio con Tery e Silvia e che viaggio! Ce ne sarebbero di cose da raccontare, viaggiare in treno mi piace sempre, mi dà il tempo per pensare , mi sembra di essere in una sala cinematografica dove sullo schermo scorrono le vite altrui e mi fa strano ogni volta pensare che non sia un film ma la realtà!

A Bologna ci aspettava Sabry, con cui ogni volta scopriamo di avere sempre più passioni in comune! :) e poi è arrivata anche Saretta.

Sotto la pioggia battente via sul maxi-taxi…

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…e dritte verso destinazione dove ci attendeva una sala piena di altre amiche…

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Diciamo che tra noi food blogger il tempo sembra scorrere velocissimo, in un baleno tra chiacchiere (a me si è asciugata la lingua), assaggi (chiamiamoli così, va!)

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così tra vecchie (si fa per dire) e nuove e piacevolissime conoscenze….

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…è trascorso un pomeriggio veramente speciale.

Nel tardo pomeriggio siamo rimontate (stesso equipaggio dell’andata) sul nostro taxi a 5 e via verso la stazione per il ritorno!

Cosa mi sono portata a casa? Una sacca e una sporta (come si dice da queste parti) di bei ricordi, di chiacchiere (utili però), di relax, di crescita e di risate fatte in compagnia di belle persone, veramente!

Ho trovato Angela e Chiara divine padrone di casa e le ringrazio ancora, spero di poter ricambiare un giorno (la mia offerta è sempre valida se passate da queste parti!;)

Questo è il mio resoconto, potete leggere gli altri da Angela e Chiara, da Sabry (mi vergogno quasi a dire che ho assaggiato tutto quello che ha fatto questa donna! vorrei tanto che mi adottasse!! provate i biscotti nel post che ho linkato, sono da urlooooo), da Patricia (che ho conosciuto e apprezzato fin da subito! le sue empanadas erano strepitose!!) da Saretta (vogliamo parlare della torta di pane secco e amaretti??) Silvia (la mia fotografa preferita, lo sapete ormai! ma per le foto ci farà aspettare un po’), e Carola.

E poi tenete d’occhio Tery (la sua focaccia abbiamo iniziato a mangiarcela in treno…non era buona, dipppiù!),  ViolaElenuccia, Sabrina  e  Nanni che penso pubblicheranno presto le loro foto e le loro impressioni!

Ancora grazie a tutti e … ALLA PROSSIMA!

Dimenticavo… cosa ho portato io? lo vedrete nei prossimi post!

sabato 14 maggio 2011

Gateau aux gauffrettes… oggi mi sento francese!

Dopo due giorni in cui blogger ha fatto le bizze, e io non me ne sono nemmeno accorta se non quando ormai tutto si stava risolvendo (bisogna pure lavorare!), ringrazio di non aver programmato post o fatto qualsiasi altra cosa che sarebbe potuta andare persa!
Bene, oggi mi sento francese (suonava molto meglio in francese piuttosto che in italiano!) e posto questo dolcino che ho fatto qualche tempo fa in occasione della festa di compleanno del mio piccolo mostricciatolo! E’ una rivisitazione del classico salame di cioccolato, con la differenza che non contiene uova e burro! Ho voluto fare sotto forma di piccoli mattoncini per variare un po’ (non mi piace solitamente fare sempre le solite cose, e anche solo variare la forma mi dà soddisfazione!) La ricetta leggermente riadattata l’ho presa da questo magnifico libro che già dal titolo si prospettava interessante “Le torte magiche”.


torta senza cottura

Ingredienti:
200 g si wafer alla vaniglia
300 ml di latte condensato
80 g di cacao amaro
50 g di frutta secca mista salata

Preparazione:
Tritare i wafer a mano per non spezzarli troppo, lasciandone qualcuno in pezzi leggermente più grossi. (Io li metto in un sacchetto per il freezer e li pesto con il mattarello come fa sempre Nigella =)
Versare il latte condensato e il cacao in un pentolino e farli scaldare per circa 6 minuti a fuoco dolce rimestando per non fare attaccare sul fondo.
Quando il composto si sarà leggermente raffreddato aggiungere  i wafer e mettere tutto in una teglia (io ho usato questa quadrata, per non  avere scarti)
Mettere in frigo per almeno 4 ore per farla raddensare.
Con questa ricetta ultraveloce partecipo al contest di Mamma Papera’s Blog, ovviamente nella sezione dolci.

Dimenticavo di dirvi che io domani sarò da Chiara e Angela a Bologna, le “Sorelle in pentola”chi viene???

venerdì 13 maggio 2011

:D Pappa e Cicci a Mik

Finalmente blogger si è ripreso, prima ancora di vedere se si è mangiato qualche post o qualche commento, vi volevo dire che se volete scoprire qualcosa in più di me, oggi mi potete trovare qui! Mi sento onorata, Grazie a Cinzia e a tutta la redazione!

martedì 3 maggio 2011

E crumble sia!

 crumble fragole
Fino all’anno scorso quasi non sapevo cosa fosse un crumble, poi ho visto questo e l’ho provato, ma è piaciuto talmente tanto che non sono riuscita a fotografarlo, anche perché, come per ogni cosa, anche a fare i blogger si impara e non ci si nasce! in effetti sto affinando l’arte della foto al volo, senza far attendere troppo i commensali (e si vede direte voi!) ma diciamo che l’anno passato mi riusciva decisamente meno bene erano mooolto più veloci loro a mangiare che io a fotografare! ora mi sono decisamente migliorata, o si saranno rallentati loro? beh, tralasciando la risposta, passiamo al crumble, visto che era piaciuto tanto mi ci sono ributtata facendo qualche piccola modifica (funziona così, no? prima si prova la versione classica e poi ci si tuffa in sperimentazioni!) Insomma visto questo contest qui da Aurelia, mi intrigava la preparazione di qualcosa di dolce con le erbe aromatiche e, pensa che ti ripenso e, gira per un blog o per un altro mi son ritrovata ad unire un paio di ricettine ottenendo un degno risultato!

Crumble dolce/salato di fragole al rosmarino
INGREDIENTI (per 4 persone)

fragole: 500 gr
farina 00: 150 gr
farina di mandorle: 150gr
zucchero grezzo di canna: 100 gr
burro salato: 100 gr

un cucchiaino di rosmarino tritato finissimo
una spruzzata di limone
un cucchiaio di zucchero in più per condire le fragole

Procedimento:
Unite le due farine e lo zucchero e mescolate bene. Aggiungete il burro (che dev'essere ben freddo) tagliato a cubetti, e lavorate con le mani facendovi passare il composto tra le dita come se doveste sbriciolare qualcosa. Siate rapidi e imprecisi: ciò che dovete evitare è di ritrovarvi con un impasto liscio e omogeneo. Perciò smettete non appena avete del briciolame irregolare e non vedete più farina a spasso da sola per la ciotola.
Sigillate con della pellicola trasparente, mettete in frigo, e tenetecelo per un'oretta. Potete anche dimenticarvelo per due-tre giorni: non succede un bel niente. (io ho proprio fatto così!)
Quando deciderete di preparare il vostro crumble, accendete il forno a 200°, disponete negli stampini monoporzione (o in una piccola pirofila) le fragole pulite e tagliate a grossi pezzi e condite con il rosmarino tritato fine, un cucchiaio di zucchero e una spruzzata di limone, e ricopritele con il briciolame estratto dal frigo all'ultimo momento. Non pressatelo con le mani: deve ricoprire la frutta in maniera non uniforme e senza formare uno strato compatto.
Infornate per 10-15 di minuti, o finché non vedete che si è formata una crosta dorata e croccante.
Potete gustarlo, sia caldo/tiepido che freddo (io lo preferisco così), io l’ho servito accompagnato da un cucchiaio di panna semimontata e leggerissimamente  zuccherata  (se vi piace anche non zuccherata, metterà in risalto il gusto acidulo delle fragole creando un piacevole contrasto al palato)
Il procedimento è preso direttamente dal blog di Sabrine, è spiegato talmente bene che io non avrei saputo fare di meglio! grazie!
Con questo post partecipo al calendario del cibo italiano