sabato 30 luglio 2011

Caldo??? dove sei??? Dai che ho voglia di un ghiacciolo!!!

ghiaccioli1

Qui il caldo si fa aspettare, si è appena fatto sentire per qualche giorno per poi lasciare il posto a giornate fresche e non tanto soleggiate.
Aspettando che ritorni per poter godere di un pochino d’estate (che a me piace molto) vi passo una Non-ricetta di quelle che quando provi poi pensi di aver scoperto l’acqua calda, per tanto semplice che è!
Si tratta di ghiaccioli, premetto che sono a dieta ferrea (periodo ciclico della mia vita, aimè) e che quando mi ci metto seriamente mi auto-propino tisane, the verde ecc per riuscire a bere di più e perché fanno anche bene, ovviamente! certo che per me rappresentano un ulteriore cosa che bisogna ricordarsi di fare, dunque, se non sono più che sintonizzata sul canale dieta, lo faccio difficilmente, e voi? anche a voi succede lo stesso? noooooooo, sarete sicuramente più brave di me!!
Bene ora che vi ho propinato una bella forchettata di fatti miei vi spiego cosa ho fatto.
Ho messo in pratica la tecnica che ho visto dall’Araba, cioè ho messo in infusione le tisane nell’acqua senza bollirla, direttamente nel frigorifero per una notte!
Nello specifico ho fatto del the nero alla pesca, incredibile quanto sia buono (nienteachevedere con quello iperzuccherato del super!)
Visto che i ghiaccioli saranno destinati non solo alla sottoscritta ma anche ai mostri che di dieta non ne hanno decisamente bisogno ho messo in metà della brocca un cucchiaio di zucchero di canna liquido (si trova tranquillamente vicino agli zuccheri al super) e ho mescolato
Ho messo il mio the alla pesca nelle formine per i ghiaccioli e riposto in piedi in freezer, tutto qui!
Vi dirò che sono buonissimi, alla fine non ho fatto niente altro che congelare il thè!!
Provate sono sicuramente più salutari di quelli industriali pieni di coloranti e il gusto decisamente non è da meno!


GHIACCIOLI


GHIACCIOLI DI THE NERO  ALLA PESCA
Ingredienti e Preparazione
un litro di acqua (meglio se di bottiglia)
tre filtri di the alla pesca
un cucchiaio di zucchero di canna liquido (a piacimento!)
Versate l’acqua in una brocca, mettete i filtri (a cui avrete tolto il quadratino di carta), immergendoli bene, coprite con un po’ di carta velina e lasciate in infusione in frigo per una notte, al mattino aggiungete lo zucchero, mettete nelle formine e infilate nel congelatore.

ps non so voi… ma io non riesco a mangiar ghiaccioli se fuori non fa più che caldissimo… dunque caldo spicciati  a tornare! :)



mercoledì 20 luglio 2011

Sempre per la rubrica : “ricette veloci”: Coniglio in insalata con peperoni

Diciamo che questa oltre che essere veloce è anche di riciclo, che non fa mai male. Non so voi ma io mi ritrovo spesso a dover cambiar faccia a piatti preparati e avanzati per non sentirmi dire: “ce ne è an cooooo ra??? con tono scocciato da quasi tutti  i membri della famiglia.

Questo è un ottimo modo per riciclare la carne o le verdure grigliate avanzati.

Di solito è un piatto che prepara la mia mamma, che non ama sperimentare e cucina sempre le stesse cose da sempre, dunque è collaudatissimo, lo prepara con il pollo ma questa volta io mi trovavo del coniglio arrosto avanzato e ho provato a farlo.

La ricetta è veloce e si può gustare sia freddo che caldo (meglio tiepido, di questi tempi) ed è ottimo anche messo in un panino o in una focaccia da portarsi in spiaggia o in una gita in montagna!(se non siete a dieta!) 

 

insalata coniglio

 

Pollo Coniglio in insalata con peperoni grigliati

Coniglio (o carne bianca che più vi piace) cotto arrosto, disossato e ridotto in straccetti (circa mezzo)

due peperoni grigliati (uno giallo e uno rosso, sarà più scenografica la vostra insalata) e tagliati in filetti delle stesse (o quasi) dimensioni della carne

2 o 3 acciughe sott’olio

4 cucchiai di olio

1 spicchio di aglio schiacciato

2 o 3 cucchiai di aceto rosso

Preparazione

In un tegame antiaderente mettere l’aglio, le acciughe, l’olio e l’aceto, fate cuocere a fiamma bassa finché le acciughe non si saranno sciolte, basteranno 3 o 4 minuti.

Bene, ora il lavoro più grosso è stato fatto, prendete  i peperoni e ripassateli nel tegame con il condimento, a fuoco spento mi raccomando, mescolate bene, aggiungete gli straccetti di carne.

E’ decisamente più buono se preparato in anticipo in modo che i sapori si fondano insieme ma si può mangiare anche appena fatto!

ps: scusate se non mi fermo a commentare tutti i vostri post ma in questi giorni proprio non ce la faccio, riesco a leggervi di corsa, spero arriverà un momento per fare tutto con più calma! un bacio!!!

mercoledì 13 luglio 2011

Gnocco fritto di pasta madre

gnocco fritto
Avere la pm, è una gran bella cosa ma è un po’ come avere un piccolo animaletto, bisogna curarla, e quando si ha il tempo lo si fa con amore ma quando il tempo manca diventa un peso, non più una gioia un divertimento :( bene io sono fortunata perché la mia pm (una delle due perché per un certo periodo ne ho avute due contemporaneamente e una l’ho infilata a riposare in freezer) è molto vivace me la diedero Paoletta e Adriano al corso di panificazione resiste bene anche più di quattro giorni ma comunque mi ritrovo a rinfrescarla tanto per tenerla viva senza panificare e di conseguenza con tanta ma tanta pm che mi spiace buttare e stivo in vasi in frigorifero in attesa di fare  i miei cracker che tanto amano in casa, ma stavolta ispirata da lei ho provato a fare il/lo (non so ancora come si dica, io dico il) gnocco fritto.
Vi dirò che il risultato è stato più che soddisfacente (se poi mi fossi anche ricordata di mettere il sale nell’impasto lo sarebbe stato ancora di più!)
Tery, che è bravissima con la pm nella sua ricetta usava però la pm avanzata ma da un rinfresco recente,  la mia invece era proprio quella che stazionava nei vasi da tanto, ma taaaaaanto tempo.
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Ingredienti
Pasta madre avanzata dai rinfreschi e messa in vasi di vetro a chiusura ermetica 500 g
acqua metà del peso della pasta madre 250 g
farina 0 o manitoba  500 g
sale fino due cucchiaini rasi
un cucchiaino di malto d’orzo o di miele

Procedimento
Io ho fatto tutto nel Bimby mettendo prima la pm con l’acqua e il malto e ho fatto sciogliere bene il tutto (la pm quando è un po’ vecchiotta diventa anche un pochettino gnucchetta/dura), il tutto a velocità 3 per un paio di minuti.
Ho aggiunto la farina e il sale (cioè, io no, ma voi mettetelo) e ho azionato a vel Spiga per 3 minuti, ho messo il tutto in una ciotola, coperto con uno strofinaccio inumidito e ho lasciato riposare per un paio d’ore (non è cresciuto tanto l’impasto, ma l’importante è che sia ben riposato)
Passato il tempo di riposo ho steso la pasta con il mattarello in una sfoglia abbastanza sottile, ritagliato dei rettangolini che poi ho fritto in olio profondo e ben caldo(ricordiamoci che più olio mettiamo e più il fritto rimarrà asciutto non il contrario!) fino a doratura.
Ovviamente si può fare tutto a mano, ci vorrà soltanto un pochino di olio di gomito in più! :o)
Due fette di buon prosciutto crudo e una bella birra fresca  e avrete preparato un vero piatto da gourmet!

sabato 9 luglio 2011

Speedy sfoglia di pesche con Pan di stelle

torta di pesche e pandistelle
Partiamo dicendo che a me la voglia di cucinare non manca mai, nemmeno quando fa caldo, mi va persino di accendere il forno, lo so che non siamo tutti uguali e forse io sono un po’ “particolare” ma comunque per questa torta credetemi il forno vale la pena di accenderlo, per poco bastano  venti minuti di forno ben ben caldo e il gioco è fatto.
Se poi consideriamo che per farla ne servono 5 di minuti, se proprio vogliamo essere perfezioniste, direi che è assolutamente fantastica
Il gusto ricorda un pochino queste, è buonissima anche fredda di frigorifero o tiepida accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia o meglio ancora all’amaretto (prossimamente su questi schermi).
Il grande mostro non la voleva nemmeno assaggiare, aimè poi lo ha fatto e …. ce ne ha lasciata una fettina (ina-ina) a testa… il resto se lo è finito da solo!! Fortunatamente le foto le avevo fatte prima di portarla in tavola!!
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TORTA DI PESCHE E PAN DI STELLE
Ingredienti
un disco di pasta sfoglia
una manciata di pan di stelle (abbondate pure soprattutto se usate pesche molto mature e succose, servono anche per assorbire il succo della frutta e lasciar cuocere bene il fondo)
una decina di mandorle tagliate in filetti
4 o 5 pesche (io ho usato le pesche noci ma vanno benissimo anche quelle normali)
due cucchiai di latte e due cucchiai di zucchero per la glassatura
Procedimento
Accendete il forno a 190°.
Prendete il disco di sfoglia posatelo su una teglia con la carta forno in dotazione, foratelo con i rebbi della forchetta.
Con le mani sbriciolate grossolanamente i pan di stelle e distribuiteli sul fondo, lasciando un po’ di spazio intorno per rigirare la pasta.
Pulite le pesche e tagliatele in spicchi non troppo grossi, io avevo delle pesche di medie dimensioni e ne ho fatti otto in ognuna, distribuitele sopra lo strato di biscotti, rigirate i bordi della sfoglia verso l’interno e cospargete la superficie con le mandorle.
Prima di infornare bagnate con poco latte la parte di sfoglia del bordo e spolverizzatela con lo zucchero per glassarla un pochino.
Mettete in forno per 15/20 minuti e controllate che il fondo sia bello dorato prima di toglierla.

PS dimenticavo di dire che è un ottimo modo per rimediare a quelle pesche che stazionano nel portafrutta o nel frigo perché non tanto saporite o perché ce le siamo dimenticate (sarà ma a me capita di dimenticarmi cosa ho comperato… a voi no?? e a volte quando me ne ricordo sono magari un po’ passate di maturazione per mangiarle in purezza e questo è un modo perfetto per farle mangiare senza nessuno che si lamenti, anzi vi chiederanno: “quando la rifai???” ;P)


Con questa ricetta partecipo al Calendario di Ornella!

giovedì 7 luglio 2011

Dolce decisamente estivo, esotico e gluten free

Cosa c’è di più bello delle grigliate estive con gli amici?  Se poi sono giovani amici della mia "figlioccia” nonché socia, il tutto ha un valore aggiunto, bel pomeriggio in compagnia di buon cibo e bella gente, di nuovo occasione per me di passare una domenica mattina in cucina a rilassarmi, perché mi son resa conto che per me cucinare è liberare la mente, non pensare a niente, appuntamenti, lavoro, scadenze… NIENTE riesco a dimenticarle solo cucinando. E voi?? cos’è che vi piace di più del cucinare??? quali sono le sensazioni che vi fanno ritornare sul luogo del delitto: la cucina!? Mi piacerebbe saperlo, se avete voglia!
Il caldo torrido non mi ha fermata, ho preparato un pane veloce veloce per un’amica intollerante al frumento, con del kamut e niente lievito, solo bicarbonato di sodio e latte di soia, risultato discretamente bene, ma soprattutto veloce da fare in 45 minuti si fa tutto cottura compresa!
Poi ho preparato del normalissimo tiramisù e un dolce che, diciamo che ha colpito tutti, sempre dedicato all’amica intollerante visto che oltre al frumento non può mangiare altre mille cose…
risolatte al latte di cocco e banana caramellata
RISOLATTE AL latte di COCCO E BANANA CARAMELLATA per 6 persone
tempo: 20 minuti più il raffreddamento
40 g di riso
150 gr di acqua
1 scatola di latte di cocco
70 g di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
1 bacca di vaniglia
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di acqua
1 banana non troppo matura
Lessare il riso, dopo averlo sciacquato sotto l’acqua corrente. Cuocere in una casseruola coperta fin quando il riso non avrà assorbito tutta l’acqua. Quindi aggiunge il latte di cocco e lo zucchero, mescolando spesso.
Tagliare a metà il baccello di vaniglia e prelevati i semi con un coltello aggiungere, semi e baccello al latte e cuocere circa 20 minuti. Comincerà a bollire piano è così che deve rimanere, quindi non alzate troppo la fiamma.
Scogliere la maizena in pochissima acqua e aggiungerla al composto mescolare fino a che non avrà raggiunto una consistenza abbastanza cremosa.
Disporre il risolatte in bicchierini monodose e fate raffreddare bene in frigo.
In un tegame antiaderente mettete due cucchiai di zucchero di canna e un cucchiaino di acqua, accendete la fiamma e mettete la banana tagliata a rondelle non troppo sottili, aspettate che lo zucchero caramelli da un lato e poi rigirate le banane, disponetele calde sul dolce freddo di frigorifero, il contrasto caldo/freddo sarà perfetto!
Con questa ricetta partecipo al contest L'Estate in un Boccone ideato da About Food e Cassandra.it)


lunedì 4 luglio 2011

La vita corre… fermiamola. Ogni tanto ci vuole :)

so sono monotona, ma il blog dovrebbe rispecchiare la mia vita, il mio modo d’essere, le cose che faccio e in questo periodo l’unica cosa che mi sembra di fare è CORRERE!
Mai come in questo periodo avrei voglia di cucinare, di provare, sperimentare e fotografare,  ma purtroppo non ho il tempo, mi ritrovo da un mese a questa parte la notte a lavorare, sistemare casa ecc.. e alzarmi la mattina presto per andare al lavoro, ora però mi pare di vedere la luce in fondo al tunnel, il lavoro si è calmato, sono riuscita a mettere ordine (per il momento almeno) e sono riuscita a prendermi due, dico due  week end  per me e per la mia famiglia.
Ormai tre settimane fa ho colto al volo il suo invito e ci siamo dedicati un meraviglioso momento tra le  colline toscane, a mangiare cose buone e conoscere bella gente. Per non annoiarvi in racconti qui sotto le foto , una sola cosa: padrona di casa speciale, davvero speciale che ha la sfacciata fortuna di vivere in un posto meraviglioso!  e come al solito, conoscere blogger visti, magari di sfuggita  per la blog-sfera, è sempre un piacere! :) Vero Gaia, Marzia e Giusy???
 Il meraviglioso agriturismo Borgo Santinovo

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