giovedì 25 ottobre 2012

Uccellini scappati cioè Involtini con Emmentaler per “la Svizzera nel piatto”



involtini

Quando Tery ha lanciato questo contest mi sono subito chiesta con quale piatto potevo partecipare, subito ho pensato ad un piatto che è della tradizione qui al nord, e soprattutto in casa mia, fin da piccola li ho sempre mangiati cucinati prima dalla mia nonna e poi dalla mia mamma, un piatto semplice fatto con gli ingredienti che sono tipici della zona e che si avevano a disposizione praticamente tutto l’anno. Il nome decisamente originale, almeno così mi raccontava la mia nonna, uccellini scappati… cioè quando non si riuscivano a catturare gli uccellini, quelli veri da mangiare, si diceva che erano scappati dal tegame per lasciare il posto a quelli finti.
Non so se il nome derivi veramente da questa storiella e se qualcuno conosce la vera storia si faccia avanti che sono curiosa. E voi avete una ricetta della memoria dal nome strano e insolito a cui magari associate aneddoti o storielle?? mi piacerebbe saperlo Sorriso
ma torniamo al contest , ho pensato di cambiare il formaggio che di solito si usa… provando il meraviglioso Emmentaler che è arrivato a casa in quantità industriali grazie a Tery, al suo contest e al Consorzio Formaggi della Svizzera – Switzerland Cheese Marketing Italia.
La ricetta è di quelle veloci e semplici che non richiedono grandi abilità, dunque assolutamente da provare!
Ingredienti per 4 persone:
12 fette di lonza di maiale tagliate sottilmente
6 fette di mortadella tagliate a metà (se prendete quella grande, cioè quella vera Sorriso)
12 fettine di emmentaler tagliato sottilmente + un hg tagliato in  cubetti piccoli.
3 cucchiai di olio evo
12 stuzzicadenti
Preparazione
Su di un tagliere posizionare le fettine di lonza ben distanziate tra di loro, appoggiare sopra una mezza fettina di mortadella e poi l’emmentaler, arrotolare su se stessa la carne così farcita stringendo bene e fissate tutto con uno stuzzicadenti.
Mettete in un tegame antiaderente l’olio evo a scaldare e quando sarà tiepido fate rosolare su tutti i lati gli uccellini per sigillare la carne a fuoco medio, abbassate poi la fiamma e proseguite la cottura a fuoco basso per almeno una mezz’ora facendo attenzione che non attacchino al fondo, se necessario si può aggiungere un paio di cucchiai di acqua. Trascorsa la mezz’ora togliete il coperchio, aggiungete i pezzettini di formaggio, lasciate che si fondano e servite gli uccellini su di un piatto accompagnati da un purè di patate fumante.
Io di solito aggiungo pochissimo sale e solo dopo aver assaggiato perché i formaggi sono già sapidi, poi ognuno va a gusto proprio, ovviamente.
Con questo post partecipo al contest “la Svizzera nel Piatto



ps indovinate un po’ di chi è la mano che tenta di rubare la mucchina sullo sfondo??? sempre del solito monello che si voleva mangiare la focaccia di castagne del post precedente Sorriso

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