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ottobre 2013

Collaborazioni/ Dolci/ Finger food/ Natale/ Regali home-made/ Senza cottura

Tartufi al cioccolato bianco e olio extravergine di oliva

Come avrete visto dal titolo il protagonista di questa nuova ricetta è ancora l’olio, extravergine ovviamente! Ancora per Extradolcemente organizzato da Dolcemente Pisa

Mi sono divertita a sperimentare dolci con l’olio d’oliva, i dolci che ho provato sono riusciti alla perfezione, e mi hanno dato una grande soddisfazione!

Questa è stata la volta  di un dolce che fa una gran figura, è semplice da preparare perché non servono né attrezzi speciali, né doti speciali, i Tartufi di cioccolato, bianco però, per accontentare il figlio numero uno che non ama particolarmente il cioccolato né al latte né fondente! Ho scelto di usare come copertura i risi soffiati aromatizzati de “Gli Aironi” presi a Vercelli durante il mio giro fra le risaie, nello specifico: il crunchy alla liquerizia, al limonezenzero, al peperoncino  e alla lavanda. Il mio preferito?? provate ad indovinare!

Per questi tartufi ho utilizzato di nuovo l’olio del Garda usato per produrre la margarina per la ricetta della torta al cioccolato e fior di sale, si è rivelato discreto nel gusto, non invadente proprio come richiedeva questa ricetta! a dir poco perfetto!

tartufi al cioccolato bianco e olio extravergine di oliva

Tartufi al cioccolato bianco e olio extravergine
 

Ingredienti

  • 300g cioccolato bianco
  • 100 g di panna
  • 30 g di glucosio
  • 25 g di olio extravergine di oliva Dop Az. Turri
  • 1 presa di fior di sale
  • Crunchy rice alla liquerizia, al limone e zenzero e alla lavanda, al peperoncino, cacao, farina di cocco, caramelle alla menta sbriciolate… 

Procedimento
In una ciotola di vetro mettete la panna e il glucosio (se non lo trovate sostituitelo con del miele che non abbia un particolare sapore, può andare bene un miele di acacia o millefiori) nel microonde per un min. a 750W,sciogliete bene il glucosio (o il miele), aggiungete l’olio e il sale e mescolare leggermente, aggiungere infine il cioccolato spezzettato.Mescolate con l’aiuto di una spatola, mi raccomando, non usate le fruste elettriche, non serve, il composto non deve incorporare aria, si deve solamente sciogliere il cioccolato fino a che non otterrete una crema liscia, omogenea  e lucida.

Riponete in freezer il composto coperto dalla pellicola per almeno 30/45 minuti.
Con l’aiuto di un cucchiaino, prelevate un po’ di composto e lavorandolo velocemente, con le mani formate delle palline che posizionerete su di un vassoio ricoperto di carta forno che rimetterete di nuovo in freezer per almeno 30 minuti

Versate infine il riso soffiato (o la copertura che si è scelta), in un piatto fondo e,  date una forma più regolare ad ogni tartufo, passandolo poi di nuovo nel riso soffiato in modo da ricoprirlo completamente. Mettete nuovamente in freezer fino al momento di servire.
Ci sono vari tipi di copertura che potete usare: cacao, biscotti secchi ridotti in polvere, cocco in scaglie, nocciole, pistacchi… usate la fantasia. Saranno perfetti anche per i regalini di Natale!!

 

Colazione/ Collaborazioni/ Dolci/ Per tutte le stagioni

Torta di cioccolato e fior di sale

  Rieccomi con un altro dolce che ha come protagonista l’olio di oliva.. sempre per l’iniziativa  ExtraDolcemente  organizzata da Dolcemente Pisa Avevo visto in rete che una cara amica rifaceva questa torta di Adrenalina e che ne vantava la bontà e così ho deciso di farla!  Tra gli ingredienti non c’era l’olio ma bensì il burro e così mi è venuto in mente che generalmente volendo sostituire il burro con qualcosa di simile lo sostituiamo  con la margarina (che generalmente non compro perché piena di grassi idrogenati che non amo inserire nella dieta quotidiana) e che avevo visto su diversi blog il metodo per produrre la margarina in casa, semplicemente con acqua e lecitina e BUON olio di oliva, e così ho proceduto alla sperimentazione! Il risultato? Perfetto! Ho preparato la margarina e poi l’ho usata nell’impasto del dolce, vi dirò di più è venuto talmente bene che ci ho preso gusto e ho preparato una meravigliosa torta di mele che vi racconterò nei prossimi giorni! Questa volta per trovare l’olio adatto mi sono spostata sul lago (ma solo metaforicamente parlando perché l’olio l’ho preso al super!), mi ha aiutata nella scelta l’etichetta che diceva “adatto anche per dolci”, vi ricordate che vi ho già detto che non sono proprio un’esperta di oli!?

Ecco cosa dicono gli esperti dell’olio utilizzato: “”Ottenuto prevalentemente da olive di varietà Casaliva. Sono presenti anche altre varietà come Fort, Leccino, Moraiolo (nel Veneto chiamato Morcai) e Pendolino.
Ha toni fruttati leggeri con rimandi netti al carciofo, al gusto è avvolgente e morbido, ha buona fluidità e armonia; in chiusura si apprezza la mandorla. Abbinamenti: a crudo su verdure, carpaccio di carne. Le sue caratteristiche organolettiche lo rendono indicato anche nella preparazione di dolci.””

Eccovi le ricette: la prima per preparare la margarina home made e la seconda per il dolce vero e proprio Margarina Home made Ingredienti
Per 100 g di margarina
70 g di olio (io ho usato un olio del garda Dop az. Turri)
20 g di acqua naturale
10 g di lecitina di soia granulare

Procedimento
Nel bicchiere del minipimer, mettete l’acqua e la lecitina, mescolate bene fino a farla diventare quasi una pappetta. Aggiungete l’olio e frullate (con il frullatore ad immersione) fino ad avere una consistenza abbastanza soda. unica nota sulla preparazione è che ho dovuto usare circa 10 g in più di acqua perché il composto non si addensava a sufficienza. Io l’ho usata immediatamente dopo averla fatta.   torta cioccolato e fior di sale TORTA AL CIOCCOLATO E FIOR DI SALE Ingredienti 100g di cioccolato fondente
200g di zucchero
120g di margarina home made ottenuta da 110g di olio del Garda “Turri”
100g di farina
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
5 uova
1 cucchiaino scarso di fior di sale**
Procedimento Preriscaldate il forno a 160° (modalità statico no ventilato). Fate fondere il cioccolato a bagnomaria, unite la margarina e lasciatelo sciogliere.
Mescolate bene: il composto deve risultare liscio ed omogeneo.
In una ciotola capiente sbattete (con la frusta elettrica) uova e zucchero sino a che diventeranno quasi bianche, quindi unitevi il cioccolato fuso a filo, sempre mescolando.
Unite a poco a poco lievito e farina spolverandoli sul composto con un setaccio mentre continuate a mescolare dall’alto verso il basso. Infine aggiungete lo zenzero tritato. Imburrate uno stampo rettangolare, foderatelo di carta da forno e versatevi il composto a strati, spolverandone ognuno con pizzico di fior di sale.
Infornate e cuocete per un 1 ora e 10 minuti o sino a che, infilando uno stecchino nella torta, questo ne risulterà pulito. ** il fior di sale si trova tranquillamente all’Esselunga! e lo si può usare per qualsiasi preparazione, provatelo!   Personalmente trovo che l’idea di autoprodursi la margarina con un olio di qualità sia un’ottima soluzione sia dal punto di vista del gusto che della salute!

antipasti/ Collaborazioni/ Per tutte le stagioni

Crocchette di patate alla pancetta e Gruyère

Anche quest’anno non ho resistito all’invito di Teresa e dei Formaggi Svizzeri!

crocchette primo

Mi ero già divertita l’anno scorso a creare deliziose ricette e mi sono divertita ancora di più quest’anno, io adoro lo Street food, mi piacciono tutti i cibi che si possono sbocconcellare per strada o davanti a un bell’aperitivo in compagnia di amici. E cosa c’è di più adatto delle Polpette?? Queste sono risultate veramente ottime, gradite da tutti, persino dal giudice più severo: mio marito!

 

crocchette

 

  Polpette di patate alla pancetta e Gruyère

Ingredienti per 8 persone

  • 1 kg di patate
  • 2 cipolle medie
  • 250 g di pancetta a cubetti
  • 100 g di Gruyere
  • 2 cucchiai di panna acida
  • 100 g di farina
  • 2 uova
  • 150 g di pane grattugiato O
  • lio di semi di arachidi per friggere qb

PROCEDIMENTO Cuocete le patate in acqua o al vapore, con la buccia, lasciatele intiepidire e mettetele con tutta la buccia nello schiacciapatate, lo sapevate vero che non serve sbucciarle!? Tagliate il gruyère a dadini di circa 0.5cm di lato e tenete da parte Affettate sottilmente le cipolle e cuocetele in una padella antiaderente insieme alla pancetta partendo da freddo, lasciatela cuocere per circa mezzora, il grasso della pancetta aiuterà la cipolla a stufare, non salate e aggiungete acqua poco alla volta se vedete che si asciuga troppo, verso la fine alzate leggermente la fiamma per far evaporare il liquido rimasto e arrosolare bene sia le cipolle che la pancetta In una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti (patate, pancetta e cipolle, dadini di gruyère e panna acida), eccetto il necessario per impanare e friggere, ovviamente. Mettete a riposare per almeno 30 minuti in frigorifero Bagnatevi le mani e formate delle polpette di medie dimensioni Scaldate l’olio per friggere e preparatevi per impanare: versate la farina in un piatto e il pan grattato in un altro, sbattete leggermente le uova con una forchetta in un altro recipiente e iniziate infarinando, poi passando le polpette nell’uovo e infine nel pan grattato. Immergetele nell’olio bollente e lasciatele dorare, scolate su carta assorbente e servite ben calde.

 

franci e le crocchette

 

qui il componente della famiglia che più ama fare da modello per le foto!

 

Prendendo spunto da alcune colleghe blogger, vorrei dedicare questo post a #funkyprofessor, io non ho conosciuto Marco Zamperini, purtroppo.. ho conosciuto sua moglie, Paola, a Vercelli, abbiamo avuto modo di chiacchierare e confrontarci e trovare diversi parallelismi nelle nostre vite, figli/e della stessa età, stessi segni zodiacali, ricorrenze in comune… ecco, ciò che è successo mi ha particolarmente turbato, mi ha fatto riflettere su come siamo di passaggio, su quanto sia importante vivere il presente e viverlo pienamente. Pur non conoscendo Marco credo che questo piatto così conviviale gli sarebbe piaciuto..

CONSIGLIA Olive Ascolane