venerdì 29 novembre 2013

Uva sotto spirito: regalino goloso perfetto con zero fatica!


Poca spesa e tanta resa, così recita un detto, che incarna lo spirito di questo regalino.

uva sotto spirito1
Intanto che si trova ancora dell’uva buona potete preparare questo vasetto che sarà sicuramente apprezzatissimo da chi lo riceverà, servono circa 6 minuti da quando iniziate per preparare un vaso a regola d’arte! poi lo lasciate al buio per almeno un mesetto e voilà! pronto per la consegna!! allora, tutti al lavoro!!

uva sotto spirito
UVA SOTTO SPIRITO
Ingredienti per un vaso
circa 25 acini di uva ben lavati, asciugati  e con attaccato ancora un piccolo pezzetto di raspo
tre cucchiai di zucchero
mezza bacca di vaniglia
tre chiodi di garofano
una stecca di cannella di circa 5/6 cm
alcool 95°  circa 200ml
Procedimento
Mettete gli acini in un vaso perfettamente pulito e asciutto dando qualche colpetto ogni tanto per farli ben assestare, unite il resto degli ingredienti e coprite fino a coprire tutti gli acini con alcool 95°, chiudete on un coperchio anch’esso pulito, possibilmente nuovo e mettete a riposare per 30 giorni in un luogo fresco e buio.

mercoledì 27 novembre 2013

REGALINI golosi.... iniziamo! Liquore di liquirizia


liquore alla liquerizia
Innanzitutto iniziamo con il dubbio amletico che misi pone ogni volta:liquerizia o liquirizia? Ovviamente per dissipare ogni dubbio qualche tempo fa’ sarei corsa a consultare un dizionario, oggi mi sono affidata ad uno degli amici più fedeli Google! ebbene, vi dirò  che d’ora in avanti non avrò più dubbi: si può dire in entrambi i modi, liquirizia sarebbe più corretto e liquerizia più popolare ma entrambi son corretti!! E A ME PIACE DI PIU’ LIQUIRIZIA!
Ci avviciniamo al Natale e ho l’opportunità di presentarvi i post che più mi piacciono, quelli dedicati ai regalini, già l’anno scorso ne avevo messi alcuni, quest’anno ho deciso di continuare perché mi piace molto autoprodurre p
ensieri per le persone a cui tengo e per le persone che devo ringraziare, mi piace, come ha detto un’amica blogger, “comunicare il bene attraverso ciò che cucino” e sono sicura che piace anche a voi, quindi procediamo!
Partiamo con le ricette che hanno bisogno un pochino di tempo di riposo e una preparazione più lunga,  che si possono anche conservare così possiamo avvantaggiarci e non arrivare alla Vigilia di Natale con tutto da finire!
Ricetta ultra collaudata, una volta fatto, si conserva sia in frigo che in freezer (se, come me, lo amate leggermente più denso), si imbottiglia e si lascia a riposare al buio in luogo fresco fino al momento della consegna.

liquore alla liquerizia alto
LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA
Ingredienti
50g di liquerizia (io la prendo in erboristeria)
10g di anice stellato
500ml di alcool 95°
500g di zucchero
650ml di acqua
Procedimento
Unire la liquerizia con 150ml di acqua tiepida e metterla in un vaso, lasciarla sciogliere per 6 giorni  ricordandosi ogni tanto di agitare il vaso per agevolare lo scioglimento
In un altro vaso mettere le stelle di anice e tutto l’alcool per 6 giorni
Trascorsi i 6 giorni, preparare uno sciroppo con la restante acqua e lo zucchero (mettere sul fuoco acqua e zucchero e spegnere non appena lo zucchero si sarà completamente sciolto), lasciarlo raffreddare e unire l’acqua con la  liquerizia e l’alcool con l’anice.
Lasciare riposare per 24 ore,  filtrare e imbottigliare

lunedì 25 novembre 2013

Focaccia di Semola senza impasto #mangiarematera

 

focaccia di semola

Ultima ricetta per #mangiarematera, non perché io non abbia più ricette da provare con i meravigliosi prodotti che mi sono stati inviati, ma bensì perché scade il termine per la presentazione delle ricette!

Io nutro un particolare affetto per tutti i lievitati “non-impastati”, qui sul blog ne sono già apparsi alcuni, questa è stata solo una rivisitazione di quelli..

Ho usato una semola rimacinata senatore cappelli, acqua, sale e lievito. Il risultato? ottimo! le mie “allieve” del corso di cucina sono rimaste sorprese dalla croccantezza esterna e dalla morbidezza interna di questo impasto che ha lievitato per ben 4 giorni!

focaccia di semola pomodorini

Ora vi spiego!

1 kg di farina di semola rimacinata senatore cappelli

35g  di pasta madre essiccata

800 ml di acqua a temperatura ambiente

un cucchiaino di miele o malto

tre cucchiaini di sale fino

olio evo circa una decina di cucchiai

Procedimento

Direi che non si può dire che ci sia un procedimento vero e proprio, basta mettere la farina in un recipiente capiente e aggiungere la pasta madre secca e  dare una mescolata con un cucchiaio o con le mani; sciogliere il sale, il miele/malto nell’acqua e aggiungerlo alla farina mescolando con le mani come si vede bene in questo video qui (non per niente quello nel video è il maestro del very, very quick bread, cioè del pane senza impasto!) bastano veramente pochi gesti ed è impastato o meglio, non-impastato!

Io ricopro il contenitore con la pellicola lo lascio a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi lo metto in frigorifero (nel  ripiano della verdura, quello più freddo) per 18/24 ore ma ho provato anche fino a 96 … insomma potete anche dimenticarvelo che lui non si offende!

Quando lo tiro fuori dal frigo faccio così gli do un paio di pieghe del secondo tipo e lo lascio riposare ancora un’oretta così che il glutine si ridepositi.

Trascorso questo tempo allargo l’impasto della dimensione della mia teglia e lo trasferisco all’interno della stessa ben oliata, copro il tutto con la pellicola e lascio lievitare fino al raddoppio (i tempi dipenderanno dalla temperatura ambientale) Prima di infornarla metto in superficie abbondante olio (5 o 6 cucchiai), faccio dei buchetti con i polpastrelli e cospargo di sale grosso.

Al momento di cuocerla, scaldo il forno alla massima temperatura e, quando sarà caldo, metto la teglia sul ripiano più basso proprio sulla base non sulle griglie, per dieci minuti, trascorsi i quali sposto la teglia nella parte più alta per altri 15 minuti, ma controllate ogni forno è diverso da un altro, non fatela bruciare dopo tutta questa fatica!

Va da sé che questa focaccia la potete farcire come volete: io ho messo pomodorini e origano, semplice semplice ma buona buona!

Con questa ricetta partecipo al contest lanciato da Teresa #Mangiarematera

cropped-mangiare-matera

lunedì 18 novembre 2013

Gnocchi di semola all’acqua #mangiarematera

 

Eccomi con la seconda ricetta per Mangiare Matera, lanciato da Teresa e grazie al quale ho ricevuto uno scatolone di prodotti Lucani davvero speciali, non vi sarete persi la Bruschetta My Way con il pane di Matera, vero?

Oggi ho pensato di usare la semola che mi è stata inviata per fare dei gnocchi (non lo ripeto più che i gnocchi in casa piacciono in tutti i modi, giusto, che lo sapete?), gnocchi semplici, all’acqua,  basta avere in casa farina e acqua e il gioco è fatto! Si preparano in un baleno e risolvono il pranzo se avete il frigorifero vuoto!

Io li ho fatti in tre colori diversi per fare “la strana” ma sono ottimi anche solo di un colore! Mi sono accorta nel realizzarli di quanto sia difficile avere la stessa consistenza degli impasti, i grandi cuochi lo sapranno fare io non ci sono riuscita.

gnocchi alla'acqua di semola1

 

Ho condito questi gnocchetti con un semplicissimo sugo al pomodoro e un goccio di panna da cucina per renderlo un po’ meno acido.

gnocchetti di semola ai tre sapori

GNOCCHETTI DI SEMOLA ALL’ACQUA AI TRE SAPORI

Gnocchi di semola (bianchi)

200 g di semola rimacinata

200 g di acqua

Gnocchi di semola agli spinaci (verdi)

110 g di spinaci

200 g di semola

120 g di acqua

Gnocchi di semola al pomodoro (rossi)

200 g di semola

170 g di acqua

un cucchiaio di concentrato di pomodoro

 Preparazione di base

Mettere a bollire l’acqua sul fuoco e, all’ebollizione, buttare tutta la farina in un solo colpo, mescolare con un cucchiaio di legno a fuoco spento finché non otterrete una palla. Lasciare raffreddare un pochino e passare alla spianatoia e formare le classiche bisce da cui ricavare i tocchetti, che si possono lasciare così come sono o decidere di rigarli con i rebbi della forchetta o con l’apposita assicella riga gnocchi. Io preferisco rigarli perché il sugo aderisce meglio..

… per quelli verdi: Frullare gli spinaci (lavati e ben asciugati) insieme alla semola fino a che non sarà tutto di un bel colore verde, e poi procedere come per gli gnocchi bianchi, se notate che la farina è molto bagnata provate a diminuire di qualche grammo la dose di acqua, per questi gnocchetti le dosi sono veramente da verificare ogni volta, gli spinaci possono contenere una quantità variabile di acqua.

…per quelli rossi: nel robot frullate la semola con il concentrato e procedete come per quelli bianchi

Con questa ricetta partecipo a Mangiare Matera!!

cropped-mangiare-matera

 

ps: nel frigo riposa la terza ricetta… stay tuned!

venerdì 15 novembre 2013

Bruschetta my way per #mangiarematera

 

Come al solito mi ritrovo a scrivere a notte fonda, tutti, o quasi, a dormire e io davanti al pc a pensare, programmare, scrivere e sistemare foto, mi rilasso. Questa è stata una lunga giornata, di corsa, tra una cosa da fare e un’altra e mi hanno pure ritirato la patente! No, non pensate subito male, era scaduta e non me ne ero accorta, ho trovato un vigile cortese che non mi ha sequestrato la macchina ed è andata bene così! domani ancora corse, per sistemare il fattaccio e così ve la scrivo stasera questa ricetta al volo!

Bruschetta=serata informale=domenica sera o, per me, giovedì sera, unico giorno in cui riesco a rincasare ad orari decenti e godermi (va beh, non oggi.. ) la casa e i ragazzi, sedermi due minuti sul divano anche prima di cena e rilassarmi, quindi serve una cena veloce ma golosa che metta tutti a tavola con il buon umore: la Bruschetta è proprio una di queste!

 

bruschetta di matera

 

Come tante volte ci dicono gli chef famosi in tv, per una ricetta con pochi ingredienti e semplici ci vogliono ingredienti di qualità eccelsa come Il buon Pane di Matera, sempre sentito nominare e mai assaggiato, ha rispettato appieno la sua fama, ho dovuto scrivere sul pacco “VIETATO MANGIARE! MI SERVE PER IL BLOG” altrimenti se lo finivano così, da solo, senza niente altro, perché è buonissimo anche così!

Ecco quindi per il concorso Mangiare Matera di Teresa la mia prima, semplicissima e ottima ricetta!

Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane di Matera
  • una mozzarella tagliata a dadini e messa a scolare
  • una decina di pomodorini ben maturi e tagliati a dadini
  • 12 fette di spianata calabra piccante
  • friariélli** a piacimento

Preparazione

Mettere a scaldare una piastra a fiamma sostenuta e quando sarà rovente mettere le fette di pane, aspettare un paio di minuti, controllando che non si scurisca troppo, e girare sull’altro lato.

Mettere nell’ordine la mozzarella, distribuita uniformemente, i pomodorini, le fette di spianata e abbassare la fiamma.

Quando la mozzarella si sarà sciolta e la spianata avrà iniziato a “sudare” mettete i friarielli e servite in tavola, magari accompagnando con una bella birra fredda.

**per chi non sapesse cosa sono  I friariélli: sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e della cucina romana, io li ho assaggiati con un caro amico a Napoli, da Sorbillo, e li ho adorati fin da subito, ora li trovo in vasetti sott’olio in una notissima catena di pizzerie qui in città, se vi capita assaggiateli e poi mi dite cosa ne pensate!

Nei prossimi post dedicati a #mangiarematera vi parlerò anche della città! stay tuned

mercoledì 13 novembre 2013

Gnocchi al mascarpone e Sbrinz

 

Seconda ricetta per un contest davvero gustoso!  Se ne stanno vedendo delle belle e se andate sulla pagina Pinterest ve ne accorgerete! Teresa sta facendo un gran lavoro a star dietro a tutte le bellissime ricette di street food che arrivano per la Swiss Cheese Parade, e, ovviamente lo sta facendo egregiamente!

La mia seconda e ultima ricetta è presa dal programma tv che ultimamente preferisco: “Cooking Made Easy” di Lorraine Pascal, in onda su Gambero Rosso Channel, un piatto semplice che io sicuramente ripreparerò come finger food perché ci è piaciuto molto ed è veloce da preparare!

 

gnocchi al mascarpone e sbrinz

 

Ingredienti

350 g di mascarpone

300 g di farina

2 uova

150 g di Sbrinz grattugiato

Sale e pepe qb

4 cucchiai di olio evo

2 noci di burro (salato)

Preparazione

In una ciotola capiente  unite tutti gli ingredienti a formare un impasto come quello dei gnocchi di patate, formate una palla e ricavate 5 parti, formate dei salamini e tagliateli a tocchetti.

In una padella antiaderente scaldate l’olio e non appena sarà ben caldo mettete i gnocchi, lasciateli dorare per 3/4 minuti per lato,  poi rigirateli affinché siano ben dorati dappertutto, prima di toglierli dal fuoco, aggiungete nella padella due noci di burro (magari salato) e fate saltare i gnocchi per farli insaporire, servite ben cali  su carta paglia o carta assorbente.

lunedì 11 novembre 2013

Swap di Natale, Pronti?

 

Chi mi legge da un po’ di tempo saprà che una delle attività da blogger che preferisco son gli Swap! Ogni anno partecipo almeno ad un paio di eventi di questo tipo, mi piace preparare pacchi natalizi pieni di cose buone e magari anche belle per amiche blogger che conosco o anche nuove e non vi nascondo che mi piace anche ricevere i pacchi che loro preparano per me!

Già l’anno scorso ho partecipato a quello che Milena  e Giulia avevano organizzato e mi avevano dato la possibilità di conoscere Sabina; l’amatriciana preparata con il guanciale e il pecorino che ci aveva mandato viene spesso ricordata in casa come la migliore mai mangiata! 

Ebbene, quest’anno insieme a Milena e Giulia ci sono anche io ad organizzare!! Sono strafelice!

Tre foodblogger pazzerelle che si incontrano virtualmente per proporvi uno swap natalizio!!! ancora??? Ebbene si! All’accoppiata dello scorso anno (Mile-La Scimmia Cruda e Giulia-Love at Every Bite) si è unita la dolcissima Katia-Pappa e Cicci!!! Non potevamo chiedere di meglio!!

Siamo quasi alle “porte coi sassi”, manca poco al natale e sarete tutti indaffarati con mille altre cosette dunque arriviamo subito alle “instructions e regole”!

Innanzitutto, cos’è uno swap? E’ uno scambio di regalini home-made e di piccoli oggetti acquistati, in questo caso dedicati al Natale e alla cucina/casa, tra una o più persone.

Queste le regolette dello swap xmas food:

  • Tema dello swap: Natale e Cucina
  • Iscriversi lasciando una risposta a questo post entro la mezzanotte del 30 novembre 2013
  • Pubblicare sul vostro blog -se ne avete uno- il banner (che trovate più in basso), pubblicizzando lo swap (più siamo, meglio è, no?) che linka a questo post
  • Mandare una mail ad una di noi 3:katia.pappaecicci@gmail.com giuliaporro@gmail.com m.scalambra1@gmail.com  con i vostri dati: nome + cognome + url del vs blog (se ne avete uno!) + indirizzo completo
  • Il pacchetto dovrà contenere: almeno 5 piccoli regalini per la nostra abbinata (o il nostro abbinato, nella speranza che partecipi anche qualche uomo!) 1 dei regalini dovrà necessariamente essere fatto a mano, mangereccio preferibilmente (tipo biscotti che si mantengono a lungo) oppure ricamato, decoupato, decorato a mano insomma! vorremmo che un paio dei prodotti fossero tipici della vostra regione ..in questo modo se riusciamo ad accoppiarvi con persone da regioni diverse potrete conoscere qualche pietanza tipica!
  • Il budget è di € 10 (poi se volete spendere qualcosa di più va benissimo, nel budget non devono essere comprese le spese di spedizione: quindi nei 10 € dovranno rientrare i regali per la vs abbinata, poi a parte ci sarà la spedizione)
  • abbinamento e spedizione: il 2 dicembre 2013 invieremo ad ogni partecipante il nome e l’indirizzo della sua abbinata le spedizioni dovranno essere fatte entro (e non oltre) il 10 dicembre 2013 la spedizione dovrà essere tracciabile (raccomandata, pacco celere 1 o 3, corriere, quello che preferite ma tracciabile)

E allora? che dite? Siete dei nostri!??!?!? Vi aspettiamo a braccia aperte!!

Katia, Mile, Giulia

swap xmas

mercoledì 6 novembre 2013

Torta di mele

 

Non mi stancherò mai di provare ricette di torte di mele, mi piace sperimentarle e vi dirò che credo di non averne mai fatta una che non mi sia piaciuta, perché, ve lo dico, io la torta di mele l’adoro!!

E’ proprio la mia torta preferita, morbida e leggermente umida, che impasti la bocca o sotto forma di crostata insomma non ce n’è una che non mi piaccia! E voi?? cosa mi dite!? qual è la vostra torta preferita!??

Io ne ho fatte davvero di tutti i tipi e vi dirò che questa è una di quelle che più mi piacciono, copiata di sana pianta da uno dei miei blog preferiti (tanto che per me d’ora in poi questa torta si chiamerà proprio come la proprietaria del blog Alex!), si fa in un attimo ed ha un gusto davvero speciale, la prossima volta devo solo mettere più mele!

 

TORTA DI MELE DI ALEX

TORTA DI MELE DI ALEX

Ingredienti

  • 125 gr margarina home made
  • 125 gr di zucchero
  • 3 uova
  • 2 cucchiai di rum
  • 1 pizzico di sale
  • 150 gr di farina
  • 50 gr di fecola di patate
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci
  • 2 cucchiai di latte
  • 700 gr di mele
  • 30 gr di mandorle tritate

Preriscaldare il forno a 160 gradi. Montare la margarina home made con lo zucchero, aggiungere un uovo dopo l’altro e unire il rum e il sale. Mischiare farina, fecola e lievito per dolci, passarli al setaccio e aggiungerli agli altri ingredienti. Unire il latte e mischiare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. Versare l’impasto nello stampo ricoperto con carta forno e allisciare la superficie.

Sbucciare le mele, tagliarle a metà, eliminare il torsolo e inciderle più volte con il coltello. Infilare le mele nell’impasto con la parte tonda e tagliata rivolta verso l’alto. Cospargere con le mandorle e informare per 45 minuti a 160 gradi. Far raffreddare leggermente ed estrarre la torta dallo stampo.