venerdì 27 dicembre 2013

Tartellette di lenticchie e cotechino

 

E chi l’ha detto che cotechino e lenticchie si mangiano solo a capodanno?

Queste tartellette son un piatto che preparo sempre a Capodanno è vero, ma vi confesso che mi capita di cucinarle anche in giorni non propriamente festivi, sono abbastanza veloci da fare e poi in casa le lenticchie piacciono e così cucinate son un piatto decisamente completo e appagante!

E’ la ricetta giusta anche se avete figli … o mariti, che non le amano particolarmente, si camuffano egregiamente!

Inizio subito dicendovi che, visto che le lenticchie non sono particolarmente costose, non badate a spese, prendete quelle italiane, magari di Castelluccio, credetemi la differenza si sente davvero tanto e il costo è comunque sempre decisamente abbordabile.

Qui sotto la ricetta, che, tra l’altro,  è stata una delle ricette, fatte al mio primo corso, tra le più gradite!

 

tortine lenticchie

 

Tartellette di lenticchie con cotechino e mostarda

Ingredienti per 4 persone

300 g di lenticchie in scatola o se siete bravissime ammollate e bollite!

una piccola cipolla

una carota

1 uovo

2 foglie di alloro

50 g di grana grattugiato

40 g di pane secco

1cotechino piccolo

Mostarda a piacere

20 g di burro

Procedimento

Affettate finemente metà della cipolla e fatela appassire nel burro,.

Unite alla cipolla appassita la carota tagliata a julienne (cioè sottile), aggiungete un pizzico di sale e continuate la cottura per 10 minuti a fuoco lento.

Scolate le lenticchie, versatele in una terrina e unitevi l’uovo, il grana grattugiato, il pane e il misto di cipolle e carote stufato, mescolando accuratamente.

Distribuite il composto di lenticchie in quattro stampini da tartellette, precedentemente foderati con carta forno, passate in forno a 180° per circa 20 minuti.

Sformate le tartellette, disponetele nei piatti individuali e sistemate al centro di ciascuna una fetta di cotechino e qualche pezzetto di mostarda se vi piace

variante: al corso mi hanno suggerito anche un ciuffo di purè al posto della mostarda, mi è sembrata un’ottima idea!

martedì 24 dicembre 2013

Dulce de leche e i miei Auguri


dulce de leche fiocchi

E’ stato un dicembre ricco di impegni, di nuove conoscenze e NUOVI PROGETTI  che mi hanno entusiasmata, vero è che io mi entusiasmo con poco, ma arrivata ormai alla Vigilia di Natale mi 
sento più ricca e non parlo di soldi ovviamente!

dulce de leche


In questo Avvento che ci ha accompagnato fin qui vi ho dato suggerimenti per preparare #regalinigolosi  per le persone a cui volete bene o anche solo per qualcuno che dovevate ringraziare, il Natale è proprio quel momento che ci apre i cuori  al dono e a tal proposito vi riporto un brano di un bel libro di Enzo Bianchi, “Il pane di ieri” che ho ricevuto in dono lo scorso anno e che trovo davvero significativo:
“Il cibo cucinato e condiviso – il pasto – è il luogo di comunione, di incontro e di amicizia: se infatti mangiare significa conservare e incrementare la vita, preparare  da mangiare per un altro significa testimoniargli il nostro desiderio che egli viva, e condividere la mensa testimonia la volontà di unire la propria vita a quella del commensale. sì perché nella preparazione, nella condivisione e nell’assunzione del cibo si celebra il mistero della vita e chi ne è cosciente sa scorgere nel cibo approntato sulla tavola il culmine di una serie di atti di amore compiuti da parte di chi il cibo lo ha cucinato e offerto come dono all’amico”
Oggi per augurarvi Buon Natale ho scelto una ricetta non veloce ma decisamente buona, mettete da parte l’idea per un regalinogoloso da fare in ogni momento dell’anno, io la trovo utilissima per smaltire il latte fresco che non riesco a consumare, non so se capita anche a voi, ma con i giorni di festa magari si fanno previsioni di consumo errate e si acquista troppo di una cosa e troppo poco di un altra, a me capita spesso con il latte, fresco, quello UHT non riesco proprio a consumarlo.. bene, se capita io lo riciclo così!
Ingredienti:
500ml latte fresco
125g di zucchero bianco
una punta di cucchiaino di bicarbonato di sodio
Procedimento
Io lo preparo nel Bimby ed è quasi banale, inserisco tutti gli ingredienti nel boccale per 40/45  20 minuti a vel 5 temperatura Varoma, mettendo il cestello per la cottura a vapore al posto del misurino, come si fa per le marmellate, per evitare gli schizzi. Trascorso questo tempo il dulce de leche sarà pronto, io lo preferisco non troppo brunito (come vedete dalla foto) ma se volete potete prolungare leggermente la cottura fino a coloritura desiderata!
Una volta pronto lo invaso e richiudo, ovviamente il contenitore dovrà essere pulitissimo e il coperchio o la guarnizione nuovi o almeno in ottimo stato!
Io lo adoro anche semplicemente mangiato a cucchiaiate ma vi assicuro che spalmato su una fetta di pane tostato sarà  spettacolare! fatemi sapere se vi piace se provate a farlo!
Con questa ricetta davvero semplice chiudo la serie di post dedicata ai #regalinigolosi, spero di avervi dato spunti interessanti e di avervi tenuto compagnia.



Vi auguro un Sereno Natale!


Ci risentiamo il 27 con le ricette per il Cenone di capodanno! Ancora auguri di cuore a tutti!


dulche de leche auguri Franci

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Sonia

VOGLIA-DI-NATALE

domenica 22 dicembre 2013

COOKIES .. Ricetta last second per la serie #regalinigolosi

 

cookies

Post e ricetta veloci oggi, ho ancora diverse cose da fare ma questi biscotti volevo proprio proporveli!

Sono i biscotti che ho realizzato (insieme a due care amiche!) per la vendita di beneficienza di sabato sera, vi ricordate che vi avevo detto che sarei stata al Concerto di Natale e che avremmo venduto biscotti per una Associazione onlus davvero bisognosa di fondi?

Bene, vi dirò che il concerto è stato strepitoso come ogni anno, il presentatore (è un mio amico e non sono tanto obiettiva) è stato superbo, e il pubblico davvero generoso, e non sto parlando degli applausi, che non sono mancati, ovviamente, ma sto parlando della generosità con cui hanno acquistato i biscotti che avevamo prodotto (erano davvero tanti credetemi!)

Vedere tante persone generose e accoglienti mi ha fatto davvero bene, mi riempie di ottimismo, mi fa credere che ci sono tante persone che sanno ancora pensare al prossimo anche in momenti difficili come questo.

Sono ufficialmente entrata in clima natalizio!

Ora la ricetta, del Maestro Santin, ricetta ultraveloce perfetta per i regalini ma anche per la colazione del giorno di Natale o, perché no, come dicono negli Stati Uniti per Babbo Natale e le sue renne!

cookies in scatola

Cookies al cioccolato e non solo…

 

Ingredienti

200 g di burro pomata

200 g di zucchero semolato

370 g di farina 00

250 g di cioccolato fondente (io ne ho messa la metà circa)

1uovo + 1 tuorlo

5 g di lievito in polvere

2 g di bicarbonato

1 pizzico di sale

Preriscaldare il forno a 180° C.

In una ciotola capiente lavorare con una spatola il burro pomata con lo zucchero e il pizzico si sale fino a ottenere una crema liscia ed omogenea. Aggiungere un uovo intero e un tuorlo e continuare a lavorare per amalgamare il tutto.

Aggiungere la farina setacciata insieme al lievito e al bicarbonato. Lavorare l’impasto per far assorbire tutta la farina; aggiungere le gocce, e mescolare bene per avere una distribuzione regolare.

Dividere a metà il composto ottenuto e ricavarne due salami dello stesso peso, avvolgerli nella pellicola e metterli a riposare in frigorifero almeno  30 minuti.

Quando i due cilindri di pasta saranno pronti basterà decidere se cuocerli entrambi o conservarne uno in freezer per utilizzarlo in seguito.

       Se si vogliono cuocere, tagliare con il coltello a lama liscia in rondelle di circa un centimetro di altezza, disporle su una placca da forno foderata con l’apposita carta e cuocere per 12/15 minuti a 180°,  comunque fino a colorazione. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente, preferibilmente su una grata, e conservare in un contenitore chiuso.

        Se invece volete si vogliono mettere in freezer,   potete scegliere se congelare il salame di impasto intero avvolto nella pellicola, o, come ho fatto, io già tagliato a rondelle che ho messo nei sacchetti e pronte da infilare in forno caldo al momento del bisogno.

 

Come vedete dalla foto io ho fatto qualche variante all’originale, mantenendo invariato l’impasto ho cambiato le farciture, al posto delle gocce di cioccolato fondente ho messo in una variante un abbinamento di ciliege candite, in un altro pistacchi e albicocche secche, in un altro ancora ho messo gocce di cioccolato bianco  e ho aggiunto cacao all’impasto… in freezer pronti da cuocere ne ho varianti con lo zenzero candito e con altra frutta secca.. come al solito è sufficiente usare la fantasia, il risultato sarà di grande effetto se abbinate gusti e colori differenti!

Per il packaging ho usato una scatola di latta che ho ricolorato con uno spray acrilico bianco, ho infilato le montagnette di biscotti in pirottini preparati con un po’ di carta velina verde come spiegato qui e richiuso con un nastrino rosso!

mercoledì 18 dicembre 2013

Frutta in vaso con miele.. #regalinigolosi #lastminute

 

Ci siamo quasi, ormai è Natale, sicuramente sarete pronte con tutti i regalini (di idee quest’anno e anche lo scorso ve ne ho date parecchie, vero???) ma non vi capita mai che vi venga in mente qualcuno a cui non avevate pensato e non avete pronto niente? Magari non avete tempo o voglia di andare a cercare il regalo adatto non sapete cosa fare e questo è il #regalinogoloso giusto!!

Prima di procedere con le indicazioni per la ricetta..

Avviso per tutti i Piacentini che mi leggono, sabato prossimo 21 dicembre presso il Salone della parrocchia del Corpus Domini si terrà l’abituale concerto di Natale, un concerto davvero bello, il coro canta benissimo, ci saranno canti natalizi e non e vi invito a partecipare! Durante il concerto sarò presente con un banchetto dove si venderanno biscotti (ne sto preparando di speciali!) ovviamente il ricavato della vendita andrà in beneficienza ad una Associazione di famiglie i cui figli sono affetti da una malattia rara, la Sindrome di Dravet.

Se qualcuno di voi ha voglia e tempo di preparare qualche sacchetto di biscotti, da vendere al banchetto mi può contattare via mail katia.pappaecicci@gmail.com  o anche su facebook

Ovviamente vi aspetto numerosi al concerto e anche al banchetto!! Non sarò sola ma ci saranno amici ad aiutarmi ma soprattutto Gabriele in rappresentanza dell’Associazione Onlus.

Torniamo alle indicazioni:

Servono solo due ingredienti e un vasetto!! “”Frutta secca sotto miele””, non so se vi è mai capitato di assaggiarla ma io trovo sia ottima soprattutto sullo yogurt e sui gelati.

Ovviamente il #regalinogoloso sarà più bello se lo metterete in un vaso particolare, se non ne avete, andrà benissimo anche uno normale, abbellitelo con un pirottino per cupcakes per coprire il coperchio e un bel nastro, un’etichetta carina e sarà perfetto!!

 

frutta secca sotto miele

Per questa ricetta non ci sono dosi e misure, tutto dipende dal vaso che sceglierete e dalla frutta secca che deciderete di conservare.

Se siete bravissime prendete la frutta secca in guscio, la pulite, la tostate e quando sarà fredda la mettete nel vasetto con il miele.

Se invece siete davvero di corsa come me, prendete la frutta secca già sgusciata, magari biologica e di provenienza italiana, aprite il sacchetto e aggiungete il miele, richiudete il vaso, abbellite un pochino e voilà, pronto il #regalinogoloso #lastminute!

Procedete così (è superfluo dire che il vaso deve essere perfettamente pulito e asciutto, vero?) mettete la frutta secca nel vaso, sbattendo un pochino su di un canovaccio per far si che la frutta si assesti bene occupando tutto lo spazio disponibile e successivamente versate il miele, meglio di acacia o millefiori, deve essere bel trasparente altrimenti il risultato non è lo stesso (piccolo trucco per inserire il miele nel vasetto è quello di scaldarlo leggermente nel microonde o a bagnomaria affinché perda un po’ di vischiosità, scenderà meglio e si insinuerà tra la frutta secca senza nessun problema!) coprite bene la frutta e richiudete il vaso.

Il giorno seguente controllate se il livello di miele è sceso ed eventualmente rabboccate!

Frutta secca sotto miele1

 

lunedì 16 dicembre 2013

Salame di cioccolato, ops cacciatore … #regalinigolosi

 

cacciatorini cioccolato

 

Per chi non lo sapesse il “cacciatore” non è solo un appassionato di caccia ma bensì un salume tipico della mia zona, un salame per la precisione, di piccole dimensioni, non troppo stagionato e veramente buono!

Ho scelto di fare questi salami di cioccolato in versione “cacciatore” per la loro dimensione, sono piccoli e mi sembravano l’ideale come regalo, giusto un pensiero, sicuramente gradito!

Nella ricetta del classico salame si ritrovano le uova e, sono sincera, a me l’idea di mettere in un impasto crudo delle uova non è che piaccia tanto, dunque ho cercato ricette in rete e, come al mio solito, ho finito per unirne diverse!

INGREDIENTI

  • 400 gr di biscotti secchi
  • 130 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 70 gr di cacao
  • 50 g di farina di nocciole
  • 50gr di farina di mandorle
  • 3 tazzine di caffè ristretto
  • 150 gr di zucchero a velo

Per decorare

spago da cucina e zucchero a velo

PREPARAZIONE

Frullate nel mixer i biscotti lasciandone qualche pezzettino più grande. Trasferiteli in una terrina capiente e aggiungete lo zucchero a velo, il cacao amaro e le farine, mescolate bene e poi unite il burro ed il caffè.

Lavorate bene il composto con le mani, dovrà risultare morbido e appiccicoso, se volete ricavare come me dei cacciatori, suddividete l’impasto in circa dieci parti, mettete abbondante zucchero a velo su di un pezzo di carta forno e dategli la forma del salame; se invece volete sbrigarvi prima dividete in due l’impasto  a formare due salami tradizionali

Chiudete bene con la carta forno e ponete in frigo per almeno 4 ore. 

Trascorso il tempo di riposo in frigo toglieteli dalla carta, prendete cacciatori e con le mani cospargetelo bene con zucchero a velo, se volete dargli un aspetto ancora più vero potete legarlo con lo spago da cucina come spiegato nel link (io non sono così veloce!)

Note:

  1. io ho fatto tre varianti aggiungendo nell’impasto in una degli smarties, nell’altra dei canditi e infine nell’ultima dei pezzetti di noci brasiliane, questo per dirvi che basta la fantasia e potete aggiungere quel che volete!
  2. se poi volete confezionarlo per regalarlo potete o infilarlo in un sacchetto trasparente e chiuderlo con un nastro carino o fare come ha fatto Sonia e avvolgerlo nella carta paglia e attaccare la sua etichetta, per una soluzione più rustica!

venerdì 13 dicembre 2013

Ciocorì e biancorì! Ancora #regalini golosi


Quando ho visto il post di Martina ho subito pensato che era una genialata!

#regalinigolosi

Da qualche tempo mi sono autoimposta di cercare di fermare i miei impulsi compulsivi all’acquisto di farine, cereali, decorazioni ecc.. ma di usare quello che ho nella credenza, e nella mia credenza giacevano da qualche tempo due tipi di cereali soffiati, dal sapore abbastanza neutro, che non hanno avuto grande successo nel maggior mangiatore di cereali di casa, per questo quando ho visto la ricetta del Biancorì ho subito pensato di sostituire il riso con la quinoa e il miglio soffiati. Essendo che i cereali erano due ho pensato di fare anche il Ciocorì e li ho ribattezzati entrambi Ciocoquì e Biancomì
La realizzazione è semplicissima ed hanno avuto un successo strepitoso, non solo sul mangiatore di cereali, ma su tutti  i componenti! 


biancomì e ciocoquì-badge


Direi che vi basterà mezz’ora per realizzarne parecchi e non dovrete mettere niente altro che un cordino e infilarli in un sacchetto per fare un mega-figurone!! Se vi state chiedendo dove trovare miglio e quinoa soffiati  vi avverto che proprio di fronte al mio negozio ha aperto un negozio bio nuovissimo, Tuo Bio, piacentini andateci a fare un giro e dite a Francesca che vi mando io, sono sicura che vi infilerà in borsa qualche campioncini omaggio in più!
Ma ora torniamo alla non-ricetta..

Ciocoquì e Biancomì
Ingredienti
200g di cioccolato bianco/latte
40 g di miglio/quinoa soffiati

Procedimento
Io ho usato una teglia rettangolare per pizza, l’ho ricoperta con carta forno.
Portate  a bollore dell'acqua in un pentolino e appoggiateci sopra una ciotola di metallo o un altro pentolino in modo però che non tocchi l'acqua sottostante. Spezzettate il cioccolato (solo un tipo alla volta) e mettetelo a sciogliere nel pentolino. Quando sarà liquido, versateci i cereali soffiati e mescolate bene per amalgamarlo. Versate ora il tutto nello stampo livellando bene. Lasciate raffreddare un po', poi mettete in frigo per 10 minuti circa, adesso anche il balcone andrà benissimo. Sformate il cioccolato e con un coltello affilato ritagliate delle barrette. Conservatele poi in una scatola di latta con della carta forno sul fondo e in frigo. Potete lasciare anche fuori frigo se la temperatura ambiente non è troppo alta.
Ovviamente se vorrete farli entrambi dovrete procedere prima con il cioccolato bianco e successivamente con il cioccolato al latte, vi consiglio questo ordine così potrete anche usare lo stesso pentolino e sporcare il minimo indispensabile! 

Con questa ricetta partecipo a

Voglia di Natale - Dicembre - Raccolta di ricette 



mercoledì 11 dicembre 2013

Amaretti Morbidi per il Fbcookieswap 2013

 

fbcookieswap2013

Eccomi, indietro come la coda del maiale, come si dice dalle mie parti!

Ieri sera volevo preparare il post per oggi ma sono collassata sul divano dopo aver fatto millemila cose e solo da ultima  “Pino” l’albero di Natale, visto che il piccolo mostro insisteva da almeno una settimana!!

Per cui, pant, puff, ecco il post per The Great Food Blogger Cookie Swap a cui partecipo ogni anno, a dire il vero è solo il secondo anno, ma conto di partecipare per tutti gli anni a venire!

Chi non appartiene al mondo dei food blogger forse non può capire ma è veramente meraviglioso e appagante preparare biscotti per amiche virtuali già conosciute, perfettamente estranee o solo viste a qualche evento di sfuggita!

Io sono stata fortunatissima con gli abbinamenti. Ho preparato questi che sono in assoluto i biscotti preferiti in casa, per blogger di un certo calibro come Giulia, Serena e Monica ed  è stato un piacere immenso!

Ma ora bando alle ciance eccovi la ricetta  degli Amaretti morbidi di Montersino: TRE PI TO SI!! PROVATELI!! Ovviamente va da sé che sono un #regalino home made perfetto, sono addirittura Gluten free, cosa si può volere di più, vero?

amaretti morbidi

AMARETTI MORBIDI

INGREDIENTI con questa dose ne vengono davvero tanti, in base alle dimensioni varia la quantità a me ne sono venuti circa 120/130

575 gr di mandorle intere pelate
625 gr di zucchero semolato
80 gr di mandorle amare**
180 gr di albume
zucchero al velo q.b.

PROCEDIMENTO

Tritare i due tipi di mandorle insieme allo zucchero per ottenere la farina. Versare la farina ottenuta in una terrina capiente e aggiungere gli albumi mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo, risulterà decisamente appiccicoso ma non preoccupatevi è normale.

Spolverizzare la spianatoia con abbondante (E DICO  DAVVERO ABBONDANTE) zucchero a velo e formare dei cilindri da cui ricavare dei tocchetti il più possibile uguali.

Infarinarsi le mani con lo zucchero a velo e formare delle palline, io ho dato la forma che Montersino suggeriva semplicemente premendo con pollice, indice e medio sulla spianatoia, mi piaceva di  più che fossero piramidali che non a pallina.

Mettere tutte gli amaretti formati allineati su una teglia foderata di carta forno e lasciare riposare per una notte intera. Cuocere gli amaretti a 210° per circa 10/12minuti, fino ad ottenere una doratura omogenea. (Cuocendoli in questo modo gli amaretti rimarranno morbidi dentro e leggermente croccanti all’esterno, se li

preferite croccanti dentro e fuori, cuoceteli a 170° per 25/30 minuti)

NOTE:

**DOPO LUNGHE RICERCHE PENSO DI AVER CAPITO CHE LE UNICHE MANDORLE AMARE CHE RIESCO A TROVARE SONO LE ARMELLINE, CIOE’ QUELLE MANDORLE CHE SI TROVANO ALL’INTERNO DEL NOCCIOLO DELLE ALBICOCCHE, IO RIESCO A REPERIRLE SOLO AL NATURASI’, NON SONO AMARISSIME MA DONANO UN GUSTO UNICO A QUESTI BISCOTTI!

IO HO POI PREPARATO UNA VARIANTE INSERENDO MEZZA AMARENA SCIROPPATA IN OGNI AMARETTO, se erano piccole magari anche una intera,  TROVO CHE L’ABBINAMENTO AMARENA, MANDORLA SIA DIVINO!

ULTIMA NOTA, DURANO TANTISSIMO, IN UNA SCATOLA DI LATTA SI CONSERVANO ANCHE 20 GG, qui non resistono una settimana, ma perché se li mangiano prima!! per conservarli posso solo NASCONDERLI!!

Ora vi lascio e corro a leggere le ricette dei biscotti che sono arrivati a me!! da GiuliaLorenza e Simona 

e per chi volesse vedere cosa avevo combinato lo scorso anno.. ecco il link al post!

A domani con un’altra idea veloce e semplicissima per i #regalini home made!

lunedì 9 dicembre 2013

#regalini di natale.. idee

 

Nell’attesa di riuscire a  mettervi le ultime ricette realizzate per i #regalini di Natale 2013 vi metto un collage di proposte mie degli scorsi anni,  per chi se le fosse perse! sono collaudatissime e di grande effetto, vi garantisco!!

BUON LAVORO!! E, se vi va, postatemi sulla pagina fb di pappaecicci le vostre realizzazioni, sarò felicissima di vedere cosa combinate !!

#regalini natale

  1. RICCIARELLI ALLE MANDORLE
  2. MANDORLE PRALINATE AL CIOCCOLATO
  3. ALBERELLI E CAMPANE DI PAN PEPATO
  4. BISCOTTI AL COCCO GLUTEN FREE
  5. PREPARATO PER CIOCCOLATA IN TAZZA
  6. PREPARATO PER VIN BRULE’
  7. POLVERE D’ARANCIA

 

PS Il 19 dicembre farò un’altra serata in compagnia con le mie corsiste, più amiche che corsiste a dire il vero, se foste interessati a partecipare ad una serata in compagnia dove si cucina, si ride, si mangia e ci si diverte, fatemelo sapere via mail, vi manderò tutte le info necessarie.

buona settimana!!

giovedì 5 dicembre 2013

Zenzero candito, il regalino goloso anticrisi!


zenzero candito
Ecco come alcune ricette vagabondano per il web, così, le vedi da un’amica che da tanto tempo non vedi e scopri che anche lei l’aveva vista da un’altra amica e così via, perché noi blogger siamo così ci piace sperimentare e ogni volta la ricetta si arricchisce di un po’ di quello che siamo.. che bello!!
Premetto che fino ad oggi io lo zenzero candito lo cercavo nei super nel periodo natalizio e ne facevo scorta affinché mi durasse almeno per tutto l’inverno, da oggi no! Non starò ad elencarvi tutte le proprietà benefiche dello zenzero, ma solo quelle più note: ha proprietà stimolanti la digestione, stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti, e si ritiene tradizionalmente contribuisca alla conservazione ed all'esaltazione dei sapori delle pietanze cui è solitamente associato. Il rizoma possiede una evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antiinfiammatoria. Contro il mal di gola è un vero toccasana!
Questa ricetta è perfetta, il costo di questo fatto in casa è quasi ridicolo, prendendo zenzero fresco e zucchero con circa 5 euro ne produrrete per un reggimento!! Questo è dunque il regalino perfetto ANTICRISI!

zenzero candito #1
Zenzero Candito (Ricetta presa dal blog “La patata in giacchetta”)
Ingredienti
  • Zenzero fresco
  • Pari peso di zucchero semolato+alcuni cucchiai per la copertura
  • Pari peso di acqua, da usare metà nella prima cottura e metà nella seconda
  • Per esempio nel mio caso: 200g di zenzero, 200g di zucchero, 200g di acqua -100g + 100g-)
Istruzioni
  1. Pulite lo zenzero dalla sua buccia, facendo attenzione ad eliminarla del tutto.
  2. Tagliatelo a fettine molto sottili e mettetelo a cuocere a fuoco basso, insieme a metà dell’acqua per circa 30 minuti.
  3. Aggiungete lo zucchero e il resto dell’acqua e continuate a cuocere fino a che l’acqua non sarà quasi del tutto assorbita (circa un paio d’ore) facendo attenzione a non arrivare al punto in cui lo zucchero diventa caramello.
  4. Scolate lo zenzero e passatelo nello zucchero cercando di separare tutti i pezzettini.
  5. Conservatelo in un barattolo a chiusura ermetica.
Questo, insieme ad una bacca di vaniglia è stato il mio piccolo omaggio per le partecipanti al corso di Pappaecicci sui Regalini di Natale home made, e qui sotto un suggerimento di confezionamento!

zenzero confezionato

martedì 3 dicembre 2013

Baileys home_made: ancora regalini golosi


Nella to-do list da ormai più di un anno finalmente sono riuscita a provarla!
Ricetta presa non so più da dove, come molte altre, stampate, infilate in una cartelletta senza scrivere dove e come… forse me la ero fatta dare da qualche amica, da qualche cliente.. boh chi lo sa!
Comunque lo abbiamo assaggiato e risulta non troppo alcolico, prefetto sui gelati, in accompagnamento ad un dolce magari come bagna per gli strati o anche da solo dopo il caffè.

baileys
BAILEYS IRISH CREAM (ricetta irlandese originale)


Ingredienti
3 uova intere
2 tubi da 170g di latte condensato
1 pacco grande di panna per dolci (300 ml)
3 cucchiaini di caffè istantaneo
220 ml di whisky

Preparazione con il Bimby
Mettere le uova nel bimby e 50ml di whisky vel. 3/4 , 2 min.
Mettere il latte condensato con un poco di whisky e programmare 2 min., vel. 3.
Programmare poi 4 min., vel. 4 e introdurre la panna e inserendo un poco di whisky, di seguito, con il bimby in funzione aggiungere il caffè istantaneo e il rimanente whisky.
Preparazione senza Bimby
In un recipiente unire le uova e 50 ml di whisky e con l’aiuto di uno sbattitore elettrico montarle leggermente, unire il latte condensato e altri 50 ml di whisky e continuare a sbattere con le fruste, inserire poi la panna e altri 50 ml di liquore continuando a sbattere per altri 5/6 minuti, con lo sbattitore in movimento aggiungere il caffè solubile e il restante whisky per altri 2 minuti.
Imbottigliare e conservare in frigorifero.
Nella ricetta non era indicato per quanto tempo si potesse conservare io, personalmente, consiglierei di prepararlo giusto uno o due giorni prima di regalarlo e di metterlo in bottiglie piccole (le mie sono da 100ml) in modo tale che si possa terminare di consumarlo in breve tempo.