venerdì 31 gennaio 2014

Torta di compleanno insolita per Pappa e Cicci_ e son 4!


Troppo tempo è passato dall’ultimo post, non ho scuse, non son di corsa (non più del solito) è che il cambio di rotta mi spinge a nuove sperimentazioni, a provare prodotti mai mangiati e di sicuro non di uso comune (mia madre deve ancora capire cos’è il tofu che già le propino il seitan e mi si confonde!) e tutte le mie energie vanno nella preparazione, nella concentrazione e poco rimane per gli scatti o le ricette..
Questa ricetta che vi voglio proporre fa sempre parte del percorso che ho intrapreso, si tratta di un dolce, poco dolce ma molto goloso.

fette di farro avena e nocciolata

Sono perfettamente consapevole che per un compleanno nessuno penserebbe mai ad una torta simile ma io, appena l’ho vista sul numero di Sale & Pepe Veg non ho avuto dubbi, sarebbe stata la mia torta di compleanno! Chi mi conosce starà pensando che io non compio gli anni in questo periodo e ha ragione, il compleanno è di Pappa e Cicci!! Quattro anni, non mi pare ancora vero che questo esserino che con timore ho inaugurato esattamente 4 anni fa sia cresciuto e abbia portato con se amicizie, esperienze e tanta crescita per me.
Si meritava una torta o no??

fette di farro avena e nocciolata
FETTE DI FARRO, AVENA E NOCCIOLATA
Ingredienti
160 g di fiocchi d’avena
100 g di nocciole in granella
200 g di farina di farro integrale
60 g di zucchero di canna integrale
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
150 ml di olio di semi di mais bio
200 g di nocciolata  Rigoni
200 g di Fiordifrutta di albicocche Rigoni
Preparazione
Mescolate i fiocchi di avena con le nocciole e la farina di farro, unite lo zucchero e il bicarbonato, una presa di sale.
Versate l’olio e mescolate accuratamente con le mani.
Con 2/3 circa di impasto coprite il fondo di una teglia di circa 22x32 cm rivestita di carta forno, cercando di premere con il palmo della mano per compattare bene il fondo
Io ho diviso idealmente la base in due parti: in una ho distribuito la nocciolata, nell’altra la composta di albicocche, terminando con l’impasto di farine rimasto.
Cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti.
Lasciate raffreddare prima di tagliare il dolce.
La consistenza rimane piuttosto sabbiosa, ma il gusto nell’insieme è davvero unico!

venerdì 17 gennaio 2014

Polpette di tofu… una scoperta, una bella scoperta!

 

La mia inversione di tendenza l’avrete già capita, sto cercando di rimettermi in carreggiata, chi legge sa che ogni tanto ci provo, non è assolutamente semplice cambiare abitudini, ci si prova, poi si torna indietro e poi ci si riprova ma ogni volta si parte sempre un passetto avanti alla precedente, i cereali integrali ormai sono di casa, i legumi anche, a questo giro le nuove scoperte sono a base di soia, il ragù dell’altro giorno è stato solo l’inizio!

 

polpette di tofu verdure

 

Oggi vi propongo le polpette, di tofu.. lo so, lo so, che state dicendo Che schifo! ma no!! anche io lo pensavo, diciamo che ho proceduto ad una preparazione del tofu prima di cucinarlo che aiuta ad eliminare tutta l’acqua in eccesso e toglie quell’odore che ha appena tolto dalla confezione!

Queste hanno superato la prova assaggio di mia madre! Occhiolino

INGREDIENTI

  • un panetto di tofu da 100 g
  • 125 g di spinaci pesati a crudo
  • un cipollotto piccolo
  • mezza carota
  • due cucchiai di pane grattugiato + quello per panarle (ovviamente gluten free se siete celiaci)
  • sale e pepe q.b

PREPARAZIONE (vi metto anche gli orari così per farvi capire come ho proceduto in termini organizzativi)

ore 7 -ho aperto il panetto di tofu, l’ho risciacquato sotto l’acqua corrente e tagliato in fette di circa 1/1.5cm di spessore, messo in un colino a maglie abbastanza strette, ho posato sopra una ciotola abbastanza grande e l’ho riempita di acqua per fare peso.

ore 13 -ho tolto dalla pressa le fette di tofu le ho asciugate con la carta assorbente e le ho scottate in una padella antiaderente ben calda fino a che non ho visto che schiacciando con una paletta il tofu non “cacciava” più acqua (non immaginatevi chissà quale quantità, sono piccole goccioline che escono ed evaporano immediatamente non appena premete con la paletta il vostro tofu) devono risultare delle fettine di tofu  croccantine in superficie.

Ho aspettato che si raffreddassero  e:

ho messo nel mixer la carota e la cipolla e le ho tritate finemente, ho aggiunto il tofu, gli spinaci appena ripassati in padella senza olio, raffreddati e ben strizzati e ho di nuovo azionato il mixer.

una volta ottenuto questo trito ho aggiunto sale (poco) e pepe (una macinata abbondante), il pane grattugiato e ho impastato a mano, schiacciando bene e ripetutamente per compattare il tutto.

Ho formato circa una decina di polpette che ho passato nel pane grattugiato. Le ho lasciate riposare fino all’ora di cena.

ore 20.00 -le ho cotte in una padella antiaderente dove ho passato con un po’ di carta assorbente un leggero strato (strato, si fa per dire) di olio evo, le ho lasciate dorare da entrambi i lati per qualche minuto e le ho servite ben calde come ogni fritto-non fritto che si rispetti!

Consiglio: si possono sicuramente accorciare i tempi evitando il riposo delle polpette anche se secondo me aiuta a mantenere la forma, quello che va assolutamente rispettato è il tempo di scolatura, anzi si può anche pensare di lasciarlo scolare per tutta la notte.

Se vi state chiedendo quale tofu ho comprato … io ho preso sempre qui questo, la prossima volta proverò un altro tipo per sentire la differenza anche se credo che all’interno delle polpette non faccia una grande differenza!

E voi?? lo cucinate il tofu?? Avete qualche marca preferita? io ho provato questo! preso sempre dalla mia amica Francesca e poi, avete qualche ricetta speciale da suggerirmi!!?? Su su condividetele qui sotto che così sperimento!

E anche questo venerdì partecipo al Glutenfreefriday del bellissimo blog Gluten free travel and living gestito dalle sglutinate più in gamba che conosca!

 

100% Gluten Free (Fri)Day: la quinoa

martedì 14 gennaio 2014

Panini al vino rosso e cipolle e Twelve Loves

 

Come chi mi legge saprà, panificare è una delle cose che preferisco fare, nel blog trovate diverse ricette di pani speciali e non, mi piace sperimentare e oggi vi voglio proporre un pane semplice ma dal gusto deciso, un pane perfetto per un finger food se realizzato in pezzature mignon.

 

bocconcini vino rosso e cipolle

La ricetta è presa da un libro che trovo fantastico, poco pubblicizzato ma ben fatto, foto belle e ricette semplici anche se a volte richiedono ingredienti non facilmente reperibili dai comuni mortali e che costa poco, particolare da non sottovalutare!

Non ho seguito alla lettera la ricetta ma l’ho rielaborata in base alle mie esigenze in fatto di tempo (poco come al solito), il risultato è stato davvero sorprendente! Eccovela! Potete scegliere se mettere o meno le cipolle stufate, io ho provato con e senza e vi garantisco che il risultato è ottimo in entrambi i casi!

BOCCONCINI AL VINO ROSSO E CIPOLLE

INGREDIENTI

200 g di farina

10 g di pasta madre essiccata

80 g di vino rosso

60 g di acqua

60 g di cipolla al vino rosso (facoltativa)

4 g di sale

2 g di pepe

Per la farcitura

Lardo di Arnad

PREPARAZIONE

Impastate la farina con la pasta madre il vino rosso e l’acqua fino ad ottenere un impasto ben lavorato.

Unite il sale, il pepe e impastate ancora per un paio di minuti.

Alla fine unite le cipolle ben sgocciolate e asciugate con carta assorbente. Lasciate l’impasto per circa 30 minuti sulla spianatoia coperto con un pezzetto di carta pellicola

Stendete delicatamente l’impasto on il matterello a un’altezza ci circa 2 cm in una forma il più possibile rettangolare, con l’aiuto di un coltello o di un raschietto tagliate dalla pasta delle strisce di 2 cm e porzionatele in bocconcini e mettetele su una teglia, fate lievitare coperti con carta pellicola fino al raddoppio, a questo punto lasciate  che si formi una pellicola lasciando asciugare per 10/15 minuti a temperatura ambiente, quindi cuocete in forno statico a 210° per 5 minuti

Una volta raffreddati tagliateli a metà e farciteli con fettine di lardo affettate sottilmente, fermate i panini con uno stecchino.

-Se volete preparare in anticipo i panini, a fine cottura raffreddateli rapidamente e congelateli per mantenere l’umidità interna. Basterà passarli in forno a 200° per 3/5 minuti prima di farcirli.

CIPOLLE STUFATE AL VINO ROSSO -sufficienti per il doppio della dose di pane-

Tagliate la cipolla a dadini (140g), mettetela in un contenitore di plastica o di ceramica, aggiungete il sale (un pizzico), il vino rosso (60g) e l’olio extravergine (20g) di oliva quindi coprite con la pellicola. collocate il recipiente nel microonde per 8 minuti alla massima potenza e una volta cotte, raffreddate il più velocemente possibile e conservate in frigorifero in  un barattolo a chiusura ermetica.

ps se non avete il microonde,mettete tutti gli ingredienti in un pentolino antiaderente e lasciate andare a fiamma vivace per 10 minuti mantenendo coperto il pentolino, il risultato sarà simile!

 

Questi panini mi sono sembrati perfetti per partecipare a Twelve loves di questo mese! Quando ho letto il post di Rossella non ho avuto dubbi, erano loro! Keep it simple, MANTIENI LE COSE SEMPLICI,  in parole povere: non complicarti la vita che già lo è da sola!

 

SE VUOI PARTECIPARE:

#TwelveLoaves-Keep it Simple!
Scegli una ricetta non complicata né per tecnica né per ingredienti. Pubblicala nel blog e condividila.
Le regole sono semplici.

1. Quando pubblichi il tuo pane sul tuo blog ricordati di menzionale la sfida di Twelve Loaves. Questo ci aiuterà a scovarla nel web e a condividerla con tutti.

2. Aggiungi il link al tuo posto al Linky Tool che trovi alla fine di questo post.

3. E soprattutto fai e pubblica il tuo pane entro il 31 Gennaio 2014.

#TwelveLoaves è una sfida amichevole con cadenza mensile incentrata sul pane. Nasce da un’idea di Lora di Cake Duchess e prosegue grazie all’impareggiabile lavoro di coordinamento svolto da  Paula di Vintage Kitchen Notes e da Renee di Magnolia Days.

Se usi Twitter segui il tutto tramite @TwelveLoaves  . Su Pinterest verranno raccolte anche tutte le fotografie dei pani di #TwelveLoaves.

Il logo di questa iniziativa oramai internazionale è questo e lo puoi usare anche nel tuo blog.

TWELVE-LOAVES10

Clicca sul link per inserire la tua ricetta linky tool

sabato 11 gennaio 2014

Ragù di soia… ma non ditelo a mia madre!

 

Ciao! quasi mi vergogno, vi avevo promesso gli auguri di Buon Anno e poi sono scivolata nel vortice dell’inventario e non ce l’ho fatta a farveli.. Spero accettiate lo stesso che io ve li faccia oggi!

AUGURI!! Felice 2014 a tutti!!

Anno nuovo, vita nuova, si dice, ma è davvero così? Anche voi avete fatto propositi buoni per questo nuovo anno che è appena cominciato? Io ci sto provando, chi mi legge da un po’, sa che ciclicamente  attraverso fasi diverse, in questo inizio anno sono in una fase di sperimentazione di prodotti che attirano la mia attenzione e che mi stimolano la creatività, prodotti che così come sono non sono particolarmente appetitosi e la sfida sta nel renderli tali!

 

ragù di soia e piselli

Oggi vi volevo proporre un ragù, ma non il solito di carne, uno alternativo, di soia!

Vedo già le vostre facce schifate e il vostro dito indice che sta per premere il tastino del mouse. STOP! FERME! dategli una chance, provate a leggere e fidatevi di una buongustaia come me!! E’ davvero buono! Mia madre non sa ancora che è di soia, dunque se la incontrate non spifferate il segreto, non se ne è accorta!

Come tutti i ragù che si rispettino è una ricetta che ha bisogno il suo tempo di realizzazione, provate a farla e poi mi saprete dire, io, ho seguito i consigli di Francesca, la proprietaria del nuovo negozietto bio vicino al mio negozio, dove, se andate a mio nome, riceverete un trattamento speciale?? Cosa aspettate ad andarci a fare un giro?? (vi ricordate che vi ho avevo già avvisato??!)

Ora stoppo le chiacchiere e vi racconto come si fa questo ragù di soia ai piselli!

INGREDIENTI per 2 persone

una manciata di granulare di soia (io ho usato questo)

300ml di brodo vegetale (io ho usato acqua e dado vegetale fatto in casa)

un cipollotto (o uno scalogno)

due cucchiai di concentrato di pomodoro

piselli freschi surgelati due manciate

PREPARAZIONE

La sera prima ho messo in una ciotola il granulare di soia con il brodo, ho coperto la ciotola e ho lasciato per tutta la notte.

Il mattino successivo ho scolato il granulare e l’ho lasciato nel colino a maglie strette con un peso sopra a scolare fino all’ora di pranzo.

Ho preso un pentolino antiaderente e ho messo il cipollotto tagliato a rondelle sottili con un goccio d’acqua a stufare e quando era ben appassito ho aggiunto il granulare, ho lasciato insaporire un paio di minuti mescolando bene come per tostarlo e poi ho aggiunto il concentrato di pomodoro

Dopo qualche minuto ho aggiunto i piselli e messo il coperchio, ho lasciato cuocere per circa dieci minuti e successivamente ho controllato se i piselli avevano rilasciato o meno liquido, visto che non ne avevano rilasciato,  ho aggiunto un mezzo bicchiere di acqua, aggiustato di sale e lasciato cuocere a fiamma bassissima per 3 ore, più cuoce più è buono perché prende sapore e soprattutto rimane sempre al dente, non si spappola!

Io lo ho mangiato come secondo piatto accompagnato da sprelle di campo cotte al vapore ma si può usare assolutamente come un normalissimo ragù!

ragù di soia

 

Con questa ricetta partecipo al 100% Gluten free(fri)day lanciato da Gluten free Travel&Living!!

 

100% Gluten Free (Fri)Day: la quinoa