martedì 18 aprile 2017

Torta di carote, riflessioni e progetti

 

 

Chi mi conosce sa che ho sempre mille idee in testa e mille progetti da realizzare, questo è uno di quelli.

torta di carote

Ma partiamo dall’inizio, lo scorso anno ho tenuto un corso di cucina di base per ragazzi con lieve disabilità, ero entusiasta ed ero partita in quarta portando foto e ricetta ben scritta stampati su di un foglio bianco e solo quando sono arrivata dai ragazzi mi sono accorta che non avevo nemmeno pensato che forse non era il modo migliore di approcciare la ricetta per loro, quindi dopo averci pensato un po’ ho deciso di far disegnare le ricette da una bravissima ragazza che frequentava il liceo artistico. Con le ricette disegnate siamo andati molto meglio, ognuno di loro sapeva leggere e scrivere ma, come capita molto spesso, le immagini erano di immediata comprensione, i testi brevi e didascalici spronavano alla lettura, insomma abbiamo fatto una mappa concettuale della ricetta e HA FUNZIONATO!

Quando qualche settimana fa ho visto i disegni di Giulia (grazie a Susanna di Susanna’sway che le stava facendo disegnare una favolosa tavola per l’insalatta perfetta!) sono rimasta sorpresa di vedere come lei rappresenta le ricette e gli ingredienti, disegnandoli, appunto, e le ho chiesto se le farebbe piacere che io cucinassi le ricette che lei con tanto amore disegna, perciò da oggi ogni tanto (mi piacerebbe dirvi ogni quanto ma non riesco a promettere niente in fatto di tempo, cercherò almeno una volta al mese) vedrete su questo blog le ricette disegnate di Giulia cucinate e fotografate da me! Nel frattempo vi consigli di seguirla su facebooK e di correre a mettere un like QUI e se volete acquistare questo o qualcunaltro dei suoi bellissimi disegni potete andare su ETSY  curiosare nel suo negozio virtuale!

[tra una e l’altra vi metterò anche quelle proposte al corso e disegnate da Nicole (la ragazza di cui vi parlavo sopra)]

Spero che questa nuova rubrica sia di vostro gradimento, a me piace pensare che sarà anche d’aiuto per molti, per chi fatica a leggere, per chi non sa leggere (sono perfette anche per i bambini in età prescolare) e perchè no, anche per le persone anziane con problemi cognitivi ma con le energie e la voglia di essere ancora operative!

Iniziamo con  LA TORTA DI CAROTE

EPSON MFP image

 

Torta di carote

Ingredienti

300 g zucchero

300g di farina

1 bicchiere di olio di semi

1 bustina di lievito

400g di carote

3 uova

un pizzico di sale

un pizzico di cannella (che io ho omesso)

Procedimento (con il Bimby)

Inserire nel boccale lo zucchero e20 sec a vel turbo unire dal foro del coperchio con le lame in movimento a vel 6 le carote e portare a vel turbo per 20 sec poi raccogliere il composto sul fondo con la spatola. Aggiungere le uova intere e azionare 10 sec vel 6/7 ed infine aggiungere la farina, il sale e per ultimo il lievito, impastare per altri 30 a vel 7

Versare il composto in una tortiera (la mia era diametro 28cm), rivestita con carta forno e cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti ma controllare con uno stecchino ed assicurarsi che ne esca asciutto.

Procedimento senza bimby

In un frullatore mettere le carote e lo zucchero, aggiungete poi le uova, la farina, il sale e il lievito fino ad ottenere un composto uniforme, versate il tutto in una tortiera ricoperta con carta forno e infornate a 180° per 30 minuti

mercoledì 15 marzo 2017

La merenda perfetta? eccola con l'ABC della merenda Parmareggio

Buzzoole

 Ormai sapete che non ho più bambini piccoli, i ragazzi sono grandi ormai e si gestiscono da soli spuntini e colazioni, so però che è compito mio di mamma  fargli trovare le giuste cose nella dispensa o nel frigorifero e io  ormai da anni cerco di controllare quello che acquisto con molta cura, evito di riempire di cioccolato e schifezze la dispensa perché so bene che la tentazione sarebbe forte per tutti e che cadremmo nel tranello scegliendo merende e spuntini poco sani  e ancor meno sazianti!

La merenda o lo spuntino ideali sono quelli che saziano senza appesantire e ci lasciano  pieni di energia (si parlo al plurale perché anche noi mamme dobbiamo fare gli spuntini, che ci aiutano ad arrivare a pranzo o a cena senza quella fame atavica che ci attanaglia se saltiamo i pasti!)  

Lo spuntino ideale è quello che ci fornisce:
-proteine, essenziali per la formazione dei tessuti dell'organismo e per lo sviluppo osseo
-grassi (di quelli buoni ) oltre a dare energia, funzionano da trasportatori di vitamine
-carboidrati che garantiscono la giusta dose di energia per affrontare con la giusta carica lo studio o le attività sportive ma anche  a  qualsiasi incombenza spetti a noi mamme che si sa, al pomeriggio siamo sempre di corsa tra un impegno e l’altro dei nostri figli!





Ho scoperto che Parmareggio ha studiato con il nutrizionista Dott. Donegani la merenda perfetta:
#perfetta perché bilanciata nei nutrimenti
#perfetta perché può stare fuori dal frigo per ben quattro ore, perciò la si può tenere in borsetta e consumare al bisogno
#perfetta perché non sporca e non si rovescia negli zaini ed è facile da aprire, così i bambini si sentono anche più autonomi
E per voi che avete ancora bambini piccoli il sito di Parmareggio è pieno di attività divertenti (giochi, fumetti, suonerie, paper toys e tanto altro) ed educative per i vostri bambini, nipotini, vicini di casa eccc... 


E poi che vi devo dire? A me il topino Parmareggio fa morire dal ridere, mi è troppo simpatico!
L’ABC della merenda vi conquisterà perché è tutto pronto, non dovete aggiungere altro,  racchiude in un pratico kit le tre componenti essenziali per un fuoripasto completo e nutriente:
·         Un prodotto a base di Parmigiano Reggiano. Si può scegliere tra il Parmareggio Snack, i Formaggini Parmareggio o il Parmareggio Snack Bio.
·         Grissini oppure frutta secca.
·         Un frullato 100% frutta.

il mio preferito?? quello con la frutta secca, mi piace troppo! 
#parmareggio #ABCdellamerenda #merenda



mercoledì 1 marzo 2017

Overnight oatmeal alla melagrana


 E dopo tanto tempo forse vi state chiedendo dove sono sparita... Nei prossimi post vi racconterò un po' dei progetti su cui sto lavorando e che mi hanno tenuta impegnata! 
Intanto vi posto questa ricettina facile facile ma prima vi devo raccontare che La scorsa estate mi sono vista recapitare  una grande scatola piena di frutta e verdura con cui mi è stato chiesto di ideare qualche ricetta, fantastico non vi pare? 
Sono stata subito molto entusiasta di dare  il mio contributo ad una iniziativa davvero “giusta”, il progetto Fruit 24, promosso da Apo-Conerpo  e co-finanziato dall’Unione Europea e dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, idoneo per trasmettere e consolidare uno stile di consumo improntato al benessere, in particolar modo presso i nuclei familiari più giovani, ovvero quelli che possono educare i figli all'importanza e al piacere di una alimentazione ricca di frutta e verdura.

Fruit 24 vuole trasmettere la buona abitudine di consumare frutta e verdura a qualsiasi ora del giorno e della sera con piatti semplici, dolci o salati, o anche snack a base di frutta e verdura con il motto "E' sempre l'ora di frutta e verdura".

overnightoatmeal

Per cui, appena l’ho aperta ho visto una bella melagrana e ho deciso che sarebbe stata la protagonista di una delle mie colazioni per cui per le  ORE 7:00 #buongiornofreschezza

Una ricetta così semplice che non potete trovare scuse per non farla, per dovere di cronaca devo anche dirvi che tutte le ricette di oatmeal overnight che ho provato finora arrivano dal blog di Chiara, applico delle varianti ora che ho imparato come si fa, ma le basi le ho assimilate leggendo un suo post completissimo che vi consiglio di andare a leggere se vi interessa l’argomento.
eccovi la ricetta!

Overnight oatmeal con melograno
Ricetta per le 7.00 colazione

Ingredienti
125 g di yogurt bianco intero senza zuccheri
un cucchiaino g di semi di chia 
30 g di fiocchi di riso integrale
80/100 g di chicchi di melagrana un dattero medjoul qualche fetta di mela bio con la sua buccia

Preparazione
La sera prima mettere lo yogurt, il dattero ridotto in pezzetti piccoli, i fiocchi e i semi di chia in una piccola ciotola e mescolare fino a che non sia tutto ben amalgamato, travasare il composto in un barattolo di vetro e decorare con i chicchi di melagrana, chiudere con il tappo e conservare in frigo fino al giorno dopo.
Durante il riposo in frigorifero i fiocchi assorbiranno il siero rilasciato dallo yogurt divenendo morbidi, i semi di chia renderanno il tutto ancora più morbido e il dattero addolcirà il tutto nascondendo l’acidità dello yogurt.
Qui trovate la mia ricetta, insieme a tantissime altre da cui prendere spunto per consumare più frutta e vedura ogni giorno!