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luglio 2010

Biscotti/ Colazione/ Dolci/ Feste dei bambini/ Per tutte le stagioni

La mia ricetta per la felicità…

juls Questo è il titolo del contest che Juls di Juls’ kitchen ha proposto e subito mi ha incuriosito, il riflettere su quale cibo mi rendesse più felice o mi confortasse nei momenti dove il morale è un po’ giù. E’ tanto che ci penso e, considerato il fatto che, per me, tutto il cibo è confortante ho pensato che effettivamente in quei momenti mi rifugio in un affogato al caffè, che mi ricorda quando da ragazzina ho conosciuto la mia dolce metà e uscivamo la sera in un bar carino, carino, ma soprattutto vicino a casa perché io non potevo allontanarmi troppo e ogni volta ci gustavamo un meraviglioso affogato al caffè con il gelato al fiordilatte e tanta ma proprio tanta panna montata!
Ecco dunque mi ritrovo a mangiarlo e a ricordare quei bei momenti spensierati e felici (non che adesso io non sia felice ma qualche pensiero in più… decisamente sì!), lo confesso la maggior parte delle volte lo mangio in gelateria dunque non potevo proprio … ma poi… ecco l’illuminazione… arriva la figlia della mia migliore amica, proprio il giorno del compleanno della mamma e buuum, facciamo i biscotti!!! Ecco cosa mi rende felice: pasticciare in cucina con i bambini, i miei, di altri o miei e di altri insieme, non importa, l’importante è pasticciare e divertirsi! e chissene se si sporca la cucina!!!!
Dunque ecco la mia ricetta della felicità:
bambini in numero variabile
quel che c’è in casa nella dispensa
una buona dose di fantasia
tanta allegria
tanta voglia di giocare
un pizzico di pazienza (a volte un po’ di più ;o).
Il problema però era che non avevo in casa nulla per fare una normalissima frolla e dunque ne ho approfittato per provare una delle ricette del libro di Montersino che mi era arrivato alla festa della mamma (trovato dopo una caccia al tesoro che marito e figli mi hanno organizzato per tutto il condominio!)
Beh, siamo riusciti a pasticciare per tutto il pomeriggio anche senza niente in dispensa!! La pasta risulta molto elastica e lavorabile (nonostante i 38° di temperatura e il quintale di farina che i bimbi hanno aggiunto per non farla attaccare!) Ed era anche buona!!!
Per la ricetta della frolla senza latticini, senza frumento  e senza uova, eccola:
500 gr di farina di farro bianco
250 gr di zucchero di canna grezzo
70 gr di olio di oliva
70 gr di olio di semi (io ho messo di mais, ma non era specificato)
125 gr di acqua
12 gr di lievito in polvere
un cucchiaino di estratto di vaniglia
Il procedimento:
Sciogliete nel Bimby lo zucchero nell’acqua e unite il lievito, i due oli  a vel 3 fino a quando tutto non sarà perfettamente sciolto ( e ciò dipende anche da che tipo di zucchero avete usato, alcuni sono più fini altri più grossolani e ci metteranno più tempo a sciogliersi); unite al composto liquido la farina e l’estratto di vaniglia azionando il bimby a vel 3/4 fino  a che non si è ben incorporata la farina, il composto non risulterà simile ad una frolla ma molto più morbido, io l’ho riposto in frigo a riposare direttamente nel boccale del Bimby per un’ora (consideriamo anche i 38° di temperatura!).
Passato questo tempo di riposo ho tolto l’impasto dal boccale e lo ho steso tra due fogli di carta forno, l’ho rimesso in frigo e ne  prelevavo poco alla volta per non farlo scaldare troppo intanto che preparavamo i biscotti!
Una volta pronti li abbiamo messi in forno già caldo fino a doratura (si fa un po’ fatica a capire quando sono dorati perché la pasta è già brunita grazie allo zucchero di canna) per circa 7/8 minuti, ma per precauzione controllateli!
Dimenticavo su due biscotti grandi a forma di cuore abbiamo inciso gli auguri a Anna (“proprio come i graffiti che gli uomini della preistoria facevano sulle rocce” a detto mio figlio!!) con uno stecchino puntinando la scritta.
Ecco, sono arrivata alla fine,  ringrazio infinitamente Juls e al suo sponsor Macchine alimentari, per avermi dato l’occasione di riflettere un po’ e per aver indetto questo contest che mi  ha fatto scoprire tanti trucchetti per essere un po’ più felici!!!!
A presto!

Con questa ricetta partecipo al contest di Lia di Montagne di Biscotti sul farro

Dolci/ Feste dei bambini/ Torte WOW

Di ritorno… un po’ svogliata per la Cometa Pasticciona…Gelati…. ma non gelati!

Immagine 547
Dopo tanto tempo di assenza vi dirò che quasi non avevo voglia di ricominciare a postare, cioè avevo voglia ma sono stata troppo impegnata (come vi avevo detto) prima e trooooppo pigra dopo!
Beh, bando alle ciance mi sono data una mossa e ho prodotto un dolcino bello, bello per la raccolta di Mara e Albertone di cui avevo già parlato qui.
COMETA PASTICCIONA
Nonostante l’ultimo appello di Mara (cioè quello di postare ricette natalizie perché il libro verrà venduto a Natale) io avevo già fatto questi dolci,  dunque li posto ma mi riprometto produrre qualcosa di natalizio prima che scada il termine per la presentazione delle ricette.
Ecco la ricetta è decisamente semplice, il difficile per me è stato convertire le misure americane, infatti la ricetta l’ho presa qui sul sito della fantastica Martha Stewart e appena l’ho incrociata me ne sono innamorata e ho pensato alla Cometa!
Ecco gli ingredienti:
12 cialde da gelato vuote
110 gr farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/4  cucchiaino di sale
180 ml + 2 cucchiai di latte intero
110 gr burro
80  gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente
225 gr  di zucchero di canna
1 uovo grande
estratto di vaniglia qb  (io ne ho messo un cucchiaino)
Per la decorazione:
Ganache al cioccolato:
250 gr di panna liquida fresca
250 gr di cioccolato fondente al 55%
Panna da montare 250 ml
Procedimento:
Beh, si procede come per tutti i muffin o cupcakes si uniscono in una terrina gli ingredienti solidi che nel nostro caso sono la farina, il sale e il bicarbonato.
Successivamente nel bimby io ho messo il latte il cioccolato spezzettato e li ho fatti fondere a 50° per un paio di minuti a vel 1; poi ho aggiunto  il burro e ho azionato  ancora a vel 1 per 30 sec, quando tutto si è sciolto perfettamente ho aggiunto lo zucchero e lo ho fatto sciogliere ancora per 30 sec a vel 1. Io avevo tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, ovviamente se fossero stati in frigo i tempi sarebbero stati un po’ più lunghi.
A questo punto il composto ottenuto sarà liquido e tutti gli ingredienti ben sciolti dunque si potranno aggiungere gli ingredienti secchi preparati in precedenza a vel 3 per 30 sec e, infine,  l’uovo e l’estratto di vaniglia per altri 30 sec a vel 3.
Ora sarà sufficiente posizionare i coni su una teglia ricoperta di carta forno, e, con un cucchiaio da tavola, riempirli  fino a mezzo centimetro dal bordo e metterli a cuocere nel forno già caldo a 180° per 20/25 minuti (o almeno fino a quando lo stecchino non uscirà ben asciutto).
Per completare i nostri *Gelati… non gelati* io ho preparato sia della normalissima panna montata senza zucchero, sia una ganache al cioccolato fatta semplicemente facendo bollire la panna e versandola sul cioccolato tritato grossolanamente, lasciando raffreddare il tutto , mettendola una volta fredda in frigo e montandola con le fruste.
Ho formato i coni proprio come fanno i gelatai con la spatola, ricoprendo bene la montagnola di torta che si era formata sia con la ganache sola, che con la panna sola che con ganache e panna insieme… il risultato??
Lascio a voi il verdetto!
La cosa che è piaciuta di più di questi speciali cupcakes è che sembrano veramente dei gelati e i bambini erano meravigliati quando ho detto loro che erano una tortina!!
Si possono preparare per le feste, magari mettendo solo la ganache (si può fare anche con il cioccolato bianco) che si conserva meglio della panna.
La cosa speciale è che i cupcakes, che di solito a me piacciono appena fatti, perché rimangono umidi e soffici, si conservano benissimo sia grazie alla ganache, che grazie alla cialda che li mantiene perfetti anche il giorno dopo!
Ora che ho finito sono proprio contenta di aver ricominciato a postare!!
A presto!
Edit del 24 febbraio 2011
E’ con piacere che ripropongo questa ricetta che tanto successo aveva riscosso per un’iniziativa altrettanto interessante quanto quella della Cometa! Leggete questo post di Caris (che ho *conosciuto* giusto oggi) per capire meglio quello di cui vi sto parlando (bastano pochi minuti, ma ne vale la pena).
Con questo post aderisco, CON MOLTO PIACERE, all’iniziativa “Una ricetta per il Santa Lucia”.
CONSIGLIA Insalata di patate alla messicana