Warning: Parameter 2 to azindex_posts_where() expected to be a reference, value given in /home/pappaeci/public_html/wp-includes/class-wp-hook.php on line 288
Autunno Archives - Pagina 2 di 7 - Pappaecicci
Browsing Category

Autunno

antipasti/ Autunno/ Capodanno/ Collaborazioni/ Conserve, marmellate e salse/ Dolci/ Finger food/ Ricette con la frutta

Gelato al gorgonzola e composta di pere #ricettasoffice

gelato gorgonzola
Fino a  quando non sono stata invitata a partecipare a questo contest non avevo mai riflettuto sui  problemi legati alla deglutizione, fortunatamente non ho mai avuto casi di questo tipo in famiglia (non me ne sono fatta mancare tanti altri comunque..) e mi ha fatto piacere provare a pensare ad una ricetta che fosse buona e anche facilmente deglutibile per chi soffre di disfagia.
I problemi di deglutizione sono molto più comuni di quanto si possa immaginare. Ecco perché anche i …diversamente buongustai non devono rinunciare al piacere del cibo, con i suoi colori, gusti e sapori. Si possono inventare tantissime ricette per variare l’alimentazione anche di coloro che soffrono di questo disturbo.
gelato al gorgonzola e composta di pere
L’Azienda Usl di Piacenza è impegnata da anni, attraverso il gruppo multidisciplinare di professionisti chi si occupano di questi pazienti, a sensibilizzare la popolazione sui problemi della disfagia: il cibo elaborato e modificato per quelli che hanno difficoltà a deglutirlo è parte integrante della terapia e della cura.
Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice!
 
Ho voluto realizzare un gelato salato come avevo già provato a fare qualche tempo fa cambiando la ricetta cercando di realizzare un antipasto sfizioso dalla consistenza semiliquida e dal gusto deciso che chi ama il gorgonzola non potrà non amare!

GELATO AL GORGONZOLA

Ingredienti per 8 persone
100g di gorgonzola dolce
100g di latte intero caldo
150g di panna fresca
1 cucchiano (10g) di sciroppo di glucosio
Preparazione
Far sciogliere il gorgonzola nel latte, aggiungere il glucosio, la panna e far freddare rapidamente appoggiando il recipiente su di una bacinella contenente ghiaccio.
Non avendo a disposizione una gelatiera ho messo il composto ottenuto in contenitori per il ghiaccio e riposto in freezer fino al completo congelamento.
Una volta congelati i cubetti li ho inseriti nel Bimby e ho azionato a vel 7/8 fino a quando il composto non ha assunto la consistenza morbida e cremosa del gelato.

 

COMPOSTA DI PERE
(da una ricetta di Luca Montersino)

Ingredienti
420 g di pere abate
80 g di miele
6 g amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di una bacca

Preparazione
Ho pulito le pere sbucciandole e togliendo il torsolo e le ho tagliate a cubetti il più possibile della stessa dimensione facendole passare in acqua gassata per evitare l’ossidazione.
Ho inserito le pere tagliate ben scolate e asciugate con carta assorbente,  l’amido di mais, il miele e la vaniglia in un sacchetto per sottovuoto adatto alla cottura e ho aspirato l’aria con l’apposita macchina io ho la FOOD SAVER, se non avete una macchina da sottovuoto pensate di fare l’acquisto perché ne vale la pena!
Ho messo a bollire un pentolino con acqua e quando ha raggiunto il bollore ho inserito il sacchetto con la frutta, ho controllato che la temperatura dell’acqua rimanesse pressoché costante tra gli 80° e i 90° e ho lasciato cuocere per circa 2 ore, ho poi spento il fornello e lasciato raffreddare la frutta nell’acqua di cottura.
Una volta raffreddata ho messo tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione e ho frullato fino ad ottenere una composta omogenea.

Il vantaggio di questa cottura è che si può mantenere una colorazione chiara del prodotto finale nonché un sapore molto fresco, quasi di frutta appena raccolta.

Ho poi proceduto a montare il piatto:  ho utilizzato una piccola ciotola da finger food, ho messo alla base una cucchiaiata di composta di pere, ho “spallinato” con l’apposito attrezzo da gelataio una pallina di gelato al gorgonzola e l’ho adagiato sulla composta, ho aggiunto una cucchiaiata di composta in superficie e una fogliolina di menta fresca per decorare.

Note
la composta vi avanzerà sicuramente ma farne meno è un peccato, mettetela in un vaso di vetro a chiusura ermetica e, se non la mangiate velocemente nel giro di pochi giorni, fate sterilizzare il vaso in acqua bollente fino a formare il sottovuoto. 

Con questa ricetta partecipo  Calendario del cibo italiano indetto da Aifb dedica questo giornata al miele cui Ambasciatrice è Susanna Canetti e qui trovereteinteressantissimo post.

Autunno/ Conserve, marmellate e salse/ Gluten free/ Regali home-made/ Ricette con la frutta/ senza zucchero

“Marmellata” di Kaki e vaniglia senza zucchero

confettura di kaki

 

  • Ormai lo sapete tutti, sono volubile e mi piace sperimentare, ho provato molti tipi di alimentazione, ho eliminato varie volte dalla mia dieta  glutine, latticini, cereali e legumi ecc.… a volte per pigrizia ricado negli errori che mi ero ripromessa di non commettere più, e ne pago le conseguenze, ovviamente! c’è però un alimento che ho eliminato dalla mia dieta tanti anni fa e non mi viene mai la voglia di reintrodurre, Lo Zucchero bianco, ho cercato di limitarlo anche per i componenti della famiglia, per quanto possibile, nelle preparazioni di base, poi se lo vogliono mettere nel caffè, pace, me ne faccio una ragione! Dicevo,  sia quando acquisto prodotti pronti che quando ne preparo personalmente ho una particolare attenzione al tipo di zucchero che contengono o che uso, in questo caso ho sperimentato un metodo per produrre questa marmellata (che bisognerebbe chiamare confettura, visto che le marmellate sono solo quelle di agrumi, ma io l’ho sempre chiamata così e continuo!) che ho trovato direttamente dal blog di Roberta, ricetta ultra collaudata da lei e che mi ha incuriosito e ho deciso di provare con i caki, frutto altamente zuccherino e che abbonda in questo periodo, soprattutto per chi ha una pianta in giardino o amici generosi! La ricetta è di quelle semplicissime, a prova di cuoco inesperto, io poi l’ho fatta on l’aiuto del Bimby, dunque un gioco da ragazzi! MARMELLATA DI CAKI (direttamente dalla ricetta di Roberta, con le mie modifiche) Le dosi sono indicative, poiché dipenderà dal tipo di frutta e dalla dolcezza della stessa:
  • 1 kg di kaki ben maturi
  • una bacca di vaniglia
  • 80 gr di succo bio concentrato di mela (non quello da bere come bevanda ma quello denso che sembra uno sciroppo che si trova nei negozi bio)
  • mezzo cucchiaino di agar agar in polvere

Ho iniziato pulendo delicatamente i kaki con l’aiuto di un po’ di carta cucina leggermente inumidita. Li ho messi nel boccale del Bimby (se non lo avete potete metterli in un tegame sufficientemente grande e possibilmente di acciaio), tagliati a metà, con i semini prelevati dalla bacca di vaniglie e con il succo concentrato di mela per 15 min., vel 2 a 100° (per chi non ha il Bimby, ricordate di mescolare!) Ho frullato finemente a vel 7/8 per il tempo necessario ad ottenere una purea sufficientemente fine visto che avevo lasciato la buccia che è abbastanza coriacea (ma non è indispensabile, se si vogliono trovare i pezzi) ed ho aggiunto poi mezzo cucchiaino di agar agar (per chi non è Bimby-dotato, sarà sufficiente un frullatore ad immersione) Ho lasciato bollire dolcemente sempre a 100° ancora per 2-3 minuti. L’ho invasata ancora bollente in vasetti preventivamente appena sterilizzati e ancora caldissimi, e chiusi i vasetti, li ho pastorizzati subito a bagnomaria (coperti completamente da acqua bollente), lasciandovela bollire per altri 15 min. (se vasetti da 250-300 gr ).
Spento il fuoco, ve l’ho lasciata finchè raffreddata. Se è poca, e si consuma invece entro breve, può essere tenuta in frigo e si può evitare la pastorizzazione.
E’ ottima su torte, gelati, yogurt, panna cotta, ecc.. Ovviamente si può usare lo stesso procedimento anche per altri tipi di frutta, io ho già in mente di provare una versione con le pere… vi terrò aggiornati! Dimenticavo di dire che la trovo perfetta per i regalini home made da mettere sotto l’albero!

Autunno/ Bimby/ Colazione/ Dolci/ Inverno

Torta alla zucca

 

Questa ricetta è talmente fantastica che non posso non condividerla con voi!

Iniziamo con il dire che la zucca è uno dei prodotti autunnali che preferisco, mi piace nel pane, nella focaccia, nelle torte, nei gnocchi, negli stufati, nel ragù … E trovo che questa torta che sto per proporvi trovo sia uno degli usi migliori che io ne abbia mai fatto! Il risultato è una torta morbida e leggermente umida, perfetta da servire anche a fine pasto o come merenda sana per i ragazzi! Ho visto questa ricetta dal blog di Federica e subito ho deciso di provarla, l’idea di usare la zucca cruda nell’impasto mi incuriosiva, come al solito sono partita di base dalla ricetta di Federica ma ho apportato diverse modifiche un po’ per scelta, un po’ per necessità (accidenti a me che non riesco mai a fare la spesa prima di fare una ricetta e mi tocca modificarla per forza perché mi mancano ingredienti!), il risultato è stato comunque strepitoso!

Ingredienti

  • 180gr di zucca cruda già pulita
  • 140gr di farina 00
  • 80gr farina di mandorle
  • 80ml di latte di mandorle non zuccherato
  • 50ml di olio evo leggero
  • 80 gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 uovo medio
  • Un cucchiaio di estratto di vaniglia
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione

Tagliate la zucca a pezzetti e inseritela in un robot da cucina insieme al latte e all’olio, a me nel bimby sono bastati 4 minuti a vel 7/8 fermandomi un paio di volte per riportare al centro il tutto in modo tale che il risultato fosse una purea il più liscia possibile.

Quando il risultato sarà fine e vellutato toglietelo dal robot e mettetelo a parte, nello stesso robot risciacquato velocemente, mettete l’uovo intero con lo zucchero e azionate fino ad avere un composto spumoso è chiaro (nel bimby giusto 40 sec a vel 4/5), aggiungete le farine, il composto di zucca preparato in precedenza, il lievito per dolci e l’estratto di vaniglia, azionate ancora finché il composto non sarà liscio e omogeneo (nel bimby 1 min. a vel 7/8).

Ungete con un filo di olio la teglia che avete scelto, spolverate con la farina e mettete in forno pre-riscaldato a 170 gradi per circa 30/35 minuti Io ho usato una tortiera davvero piccola del diametro di 20 cm, la prossima volta voglio provare a raddoppiare la dose per una tortiera più grande, è piaciuta talmente tanto che è durata il tempo di una merenda! Lasciate raffreddare la torta e appena tiepida mettetela su una gratella, spolverizzatela con zucchero a velo prima   di servirla