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Conserve, marmellate e salse Archives - Pagina 2 di 5 - Pappaecicci
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Conserve, marmellate e salse

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Gelato al gorgonzola e composta di pere #ricettasoffice

gelato gorgonzola
Fino a  quando non sono stata invitata a partecipare a questo contest non avevo mai riflettuto sui  problemi legati alla deglutizione, fortunatamente non ho mai avuto casi di questo tipo in famiglia (non me ne sono fatta mancare tanti altri comunque..) e mi ha fatto piacere provare a pensare ad una ricetta che fosse buona e anche facilmente deglutibile per chi soffre di disfagia.
I problemi di deglutizione sono molto più comuni di quanto si possa immaginare. Ecco perché anche i …diversamente buongustai non devono rinunciare al piacere del cibo, con i suoi colori, gusti e sapori. Si possono inventare tantissime ricette per variare l’alimentazione anche di coloro che soffrono di questo disturbo.
gelato al gorgonzola e composta di pere
L’Azienda Usl di Piacenza è impegnata da anni, attraverso il gruppo multidisciplinare di professionisti chi si occupano di questi pazienti, a sensibilizzare la popolazione sui problemi della disfagia: il cibo elaborato e modificato per quelli che hanno difficoltà a deglutirlo è parte integrante della terapia e della cura.
Io partecipo: provaci anche tu. Regolamento su www.ausl.pc.it/ricettasoffice!
 
Ho voluto realizzare un gelato salato come avevo già provato a fare qualche tempo fa cambiando la ricetta cercando di realizzare un antipasto sfizioso dalla consistenza semiliquida e dal gusto deciso che chi ama il gorgonzola non potrà non amare!

GELATO AL GORGONZOLA

Ingredienti per 8 persone
100g di gorgonzola dolce
100g di latte intero caldo
150g di panna fresca
1 cucchiano (10g) di sciroppo di glucosio
Preparazione
Far sciogliere il gorgonzola nel latte, aggiungere il glucosio, la panna e far freddare rapidamente appoggiando il recipiente su di una bacinella contenente ghiaccio.
Non avendo a disposizione una gelatiera ho messo il composto ottenuto in contenitori per il ghiaccio e riposto in freezer fino al completo congelamento.
Una volta congelati i cubetti li ho inseriti nel Bimby e ho azionato a vel 7/8 fino a quando il composto non ha assunto la consistenza morbida e cremosa del gelato.

 

COMPOSTA DI PERE
(da una ricetta di Luca Montersino)

Ingredienti
420 g di pere abate
80 g di miele
6 g amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di una bacca

Preparazione
Ho pulito le pere sbucciandole e togliendo il torsolo e le ho tagliate a cubetti il più possibile della stessa dimensione facendole passare in acqua gassata per evitare l’ossidazione.
Ho inserito le pere tagliate ben scolate e asciugate con carta assorbente,  l’amido di mais, il miele e la vaniglia in un sacchetto per sottovuoto adatto alla cottura e ho aspirato l’aria con l’apposita macchina io ho la FOOD SAVER, se non avete una macchina da sottovuoto pensate di fare l’acquisto perché ne vale la pena!
Ho messo a bollire un pentolino con acqua e quando ha raggiunto il bollore ho inserito il sacchetto con la frutta, ho controllato che la temperatura dell’acqua rimanesse pressoché costante tra gli 80° e i 90° e ho lasciato cuocere per circa 2 ore, ho poi spento il fornello e lasciato raffreddare la frutta nell’acqua di cottura.
Una volta raffreddata ho messo tutto nel bicchiere del frullatore ad immersione e ho frullato fino ad ottenere una composta omogenea.

Il vantaggio di questa cottura è che si può mantenere una colorazione chiara del prodotto finale nonché un sapore molto fresco, quasi di frutta appena raccolta.

Ho poi proceduto a montare il piatto:  ho utilizzato una piccola ciotola da finger food, ho messo alla base una cucchiaiata di composta di pere, ho “spallinato” con l’apposito attrezzo da gelataio una pallina di gelato al gorgonzola e l’ho adagiato sulla composta, ho aggiunto una cucchiaiata di composta in superficie e una fogliolina di menta fresca per decorare.

Note
la composta vi avanzerà sicuramente ma farne meno è un peccato, mettetela in un vaso di vetro a chiusura ermetica e, se non la mangiate velocemente nel giro di pochi giorni, fate sterilizzare il vaso in acqua bollente fino a formare il sottovuoto. 

Con questa ricetta partecipo  Calendario del cibo italiano indetto da Aifb dedica questo giornata al miele cui Ambasciatrice è Susanna Canetti e qui trovereteinteressantissimo post.

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“Marmellata” di Kaki e vaniglia senza zucchero

confettura di kaki

 

  • Ormai lo sapete tutti, sono volubile e mi piace sperimentare, ho provato molti tipi di alimentazione, ho eliminato varie volte dalla mia dieta  glutine, latticini, cereali e legumi ecc.… a volte per pigrizia ricado negli errori che mi ero ripromessa di non commettere più, e ne pago le conseguenze, ovviamente! c’è però un alimento che ho eliminato dalla mia dieta tanti anni fa e non mi viene mai la voglia di reintrodurre, Lo Zucchero bianco, ho cercato di limitarlo anche per i componenti della famiglia, per quanto possibile, nelle preparazioni di base, poi se lo vogliono mettere nel caffè, pace, me ne faccio una ragione! Dicevo,  sia quando acquisto prodotti pronti che quando ne preparo personalmente ho una particolare attenzione al tipo di zucchero che contengono o che uso, in questo caso ho sperimentato un metodo per produrre questa marmellata (che bisognerebbe chiamare confettura, visto che le marmellate sono solo quelle di agrumi, ma io l’ho sempre chiamata così e continuo!) che ho trovato direttamente dal blog di Roberta, ricetta ultra collaudata da lei e che mi ha incuriosito e ho deciso di provare con i caki, frutto altamente zuccherino e che abbonda in questo periodo, soprattutto per chi ha una pianta in giardino o amici generosi! La ricetta è di quelle semplicissime, a prova di cuoco inesperto, io poi l’ho fatta on l’aiuto del Bimby, dunque un gioco da ragazzi! MARMELLATA DI CAKI (direttamente dalla ricetta di Roberta, con le mie modifiche) Le dosi sono indicative, poiché dipenderà dal tipo di frutta e dalla dolcezza della stessa:
  • 1 kg di kaki ben maturi
  • una bacca di vaniglia
  • 80 gr di succo bio concentrato di mela (non quello da bere come bevanda ma quello denso che sembra uno sciroppo che si trova nei negozi bio)
  • mezzo cucchiaino di agar agar in polvere

Ho iniziato pulendo delicatamente i kaki con l’aiuto di un po’ di carta cucina leggermente inumidita. Li ho messi nel boccale del Bimby (se non lo avete potete metterli in un tegame sufficientemente grande e possibilmente di acciaio), tagliati a metà, con i semini prelevati dalla bacca di vaniglie e con il succo concentrato di mela per 15 min., vel 2 a 100° (per chi non ha il Bimby, ricordate di mescolare!) Ho frullato finemente a vel 7/8 per il tempo necessario ad ottenere una purea sufficientemente fine visto che avevo lasciato la buccia che è abbastanza coriacea (ma non è indispensabile, se si vogliono trovare i pezzi) ed ho aggiunto poi mezzo cucchiaino di agar agar (per chi non è Bimby-dotato, sarà sufficiente un frullatore ad immersione) Ho lasciato bollire dolcemente sempre a 100° ancora per 2-3 minuti. L’ho invasata ancora bollente in vasetti preventivamente appena sterilizzati e ancora caldissimi, e chiusi i vasetti, li ho pastorizzati subito a bagnomaria (coperti completamente da acqua bollente), lasciandovela bollire per altri 15 min. (se vasetti da 250-300 gr ).
Spento il fuoco, ve l’ho lasciata finchè raffreddata. Se è poca, e si consuma invece entro breve, può essere tenuta in frigo e si può evitare la pastorizzazione.
E’ ottima su torte, gelati, yogurt, panna cotta, ecc.. Ovviamente si può usare lo stesso procedimento anche per altri tipi di frutta, io ho già in mente di provare una versione con le pere… vi terrò aggiornati! Dimenticavo di dire che la trovo perfetta per i regalini home made da mettere sotto l’albero!

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Paleo-mousse al cioccolato “senza tutto”

Oggi ricetta “senza tutto” dolce! Sto ancora sperimentando ricette nuove “senza tutto”, vi ricordate vero del post precedente? questa è la prima, a breve inizierò a raccontarvele tutte, anche perché stanno riscontrando il gusto degli abitanti della casa, dunque non significa che “senza tutto” sia anche sinonimo di cattivo di gusto, anzi!

 

paleo mousse

 

Prima però, siccome so che tra i miei lettori sono presenti diverse maestre di scuola primaria, ci tenevo a segnalare un bel progetto, completamente gratuito, e con i tempi che corrono è un valore aggiunto non trascurabile, rivolto alle scuole elementari  “Con Muu Muu a scuola di alimentazione” è il progetto di educazione alimentare realizzato da cameo, rivolto alle classi della scuola primaria di tutta Italia. L’iniziativa ha come mascotte la mucca Muu Muu, che guida i bambini in un coinvolgente percorso di apprendimento che prende in considerazione i diversi aspetti del rapporto con il cibo, in sintonia con il tema di EXPO 2015  “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. L’ho scovato in rete e ho pensato che potesse essere interessante, tanto materiale da scaricare o da ricevere gratuitamente in classe per lavorare con i bambini in modo divertente e interattivo e, soprattutto premi “golosi” (aggettivo che mi sembrava appropriato per rimanere in tema) 2 Lavagne interattive multimediali (LIM) e 3 computer portatili, qui il video del progetto e ora la ricetta!

 

paleo mousse frutta

 

Vi ricordo che questa  mousse è senza latte, senza uova, senza zucchero e senza glutine naturalmente! provatela e poi fatemi sapere! se volete, fate come ho fatto io con le mie cavie, provate a chiedere di indovinare gli ingredienti, nessuno riuscirà mai a farcela, è talmente buona che on ci crederanno che è senza tutto!

 

paleomousse

INGREDIENTI

  • 1 avocado (il mio pulito pesava quasi 100g)
  • 70 g cioccolato fondente 73%
  • 3 grossi datteri privati del nocciolo
  • 1 cucchiaio raso di cacao amaro
  • 1 cucchiaino di olio di cocco

PREPARAZIONE Tagliate a metà l’avocado e privatelo del nocciolo centrale, aiutandovi con un cucchiaio prelevate la polpa e mettetela nel bicchiere di un frullatore aggiungete il cioccolato sciolto a bagno maria o al microonde, i datteri snocciolati, il cucchiaino di olio di cocco e il cacao amaro setacciato. Azionate le lame e lasciate andare fino a che il composto non risulterà omogeneo, versate nei bicchierini e guarniteli con frutta fresca di stagione a piacere. note: l’avocado deve essere maturo al punto giusto, per esserlo dovete sentirlo morbido al tatto e dovete riuscire a prelevare la polpa con un cucchiaio senza dover fare troppa pressione io ho usato cioccolato fondente al 73% ma nessuno vi vieta di usarne uno con una percentuale di cacao più bassa o addirittura al latte, ovviamente non sarebbe più classificabile nelle ricette “senza tutto” e nemmeno paleo i datteri per la loro naturale dolcezza sostituiscono appieno lo zucchero e apportano importanti nutrienti tra cui magnesio e potassio. Mi fate sapere se vi è piaciuta?? Questa ricetta è perfetta per il GFF delle mie amiche sglutinate di Gluten free travel and living!

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