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Estate

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Carbonara di zucchine


Sabato scorso è stata una giornata che difficilmente riuscirò a dimenticare, per la prima volta a Piacenza, all’interno del Gutturnio Festival io e alcune delle altre blogger piacentine (già protagoniste dei mercoledì da food blogger a Expo) siamo state invitate a cucinare sotto i portici di Palazzo Gotico
Il tema oltre al Gutturnio, ovviamente, era il nostro salume per eccellenza, la Coppa, che il Consorzio ci ha gentilmente offerto per proporre le nostre ricette!
Subito, quando mi è stato detto che il tempo a disposizione erano circa 20 minuti, ho cercato di pensare ad una ricetta espressa, era da tempo che volevo provare queste zucchine in stile paleo così mi sono subito messa ai fornelli (si fa per dire perché veramente in 15 minuti si fa tutto!), ho provato la ricetta, il risultato mi è piaciuto molto e quindi ho deciso di proporla al pubblico della manifestazione!
Semplicissima e ultra veloce perfetta per una cena sana e saziante, ideale anche come finger food per un aperitivo un po’ fusion se servito in bicchierini mono porzione!
Dimenticavo di dire che questa ricetta è TOTALMENTE GLUTEN FREE, non solo è anche senza nessun tipo di cereali, perfetta per chi è sempre a dieta come me!
Carbonara di Zucchine con coppa croccante
Ingredienti per 4 persone
4 zucchine di media grandezza
3 uova preferibilmente bio
90 gr di Grana Padano grattugiato
un cucchiaio di olio evo
120 g di coppa piacentina tagliata leggermente spessa circa 2/3 mm
sale e pepe q.b.
Preparazione
Innanzitutto bisognerebbe tagliare le zucchine a forma di spaghetti, esistono diversi utensili adatti a questo scopo ma se non li avete non importa basterà tagliarle a striscioline sottili con un coltello.
In una padella abbastanza capiente mettete il cucchiaio di olio evo e la coppa tagliata a striscioline, lasciate cuocere a fiamma media finché la coppa non diventa croccante, toglietela dalla padella e mettete a cuocere (nella stessa padella della coppa) gli spaghetti di zucchine,tenendone a parte una piccola manciata,  a fiamma abbastanza alta così da scottarli leggermente senza stra-cuocerli, basteranno 5 minuti.
Mentre le zucchine cuociono,  in una piccola zuppiera mettete le uova, il formaggio, poco sale (la coppa rilascia sapidità in cottura per cui bisogna fare attenzione a non esagerare) e sbattete con una forchetta.
A questo punto le zucchine dovrebbero essere pronte,  aggiungete nella padella la coppa precedentemente preparata (tenendone a parte un poco per la decorazione finale del piatto),  le uova sbattute e le zucchine crude (daranno la nota croccante insieme alla coppa) lasciate rapprendere le uova e impiattate adagiando delicatamente gli spaghetti di zucchine  e mettendo al centro la coppa tenuta da parte in precedenza.
Una spolverata di pepe macinato fresco lo renderà un piatto da chef  stellato!
Vi lascio una carrellata di foto dell’evento





E per finire i ringraziamenti: grazie a Erika ideatrice di questo format, di Branding Piacenza (a proposito avete messo un mi piace alla pagina Facebook?? No??? Cosa aspettate!!)
Grazie al consorzio della Coppa Piacentina per averci fornito questo prezioso ingrediente
Grazie al Gutturnio Festival per averci ospitato e a Mariagrazia per la sua pazienza (abbiamo provato almeno tre volte prima che io riuscissi a fare la ricetta in pillole che verrà pubblicata a breve Ahaha)
Grazie poi alle compagne di questa avventura, Gloria, Greta e Paola, speriamo si possa ripetere questa bella esperienza insieme!

 

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Insalata estiva di tonno

Ciao amici! La volete un’idea strepitosa per le giornate di caldo che ci aspetteranno questa estate?

Eccola! Questa insalata è fresca e veloce e vi risolverà al volo il pranzo o la cena, si può preparare in anticipo, anzi è più buona perché i sapori si uniscono e il tutto diventa più buono!

 

Un insalata piena di nutrienti, completa e soprattutto sana.
Qualche precisazione sugli ingredienti:
-il tonno, io lo compero sempre in vaso di vetro, questo precisamente della Parodi è il protagonista della ricetta in questione! Volete un buon motivo per comprarlo oltre al fatto che è buono? Fino al 31 agosto potete correre il rischio di vincere un viaggio per due persone! Tutte le info qui!
-L’olio di cocco, so che molti non lo avranno in casa, credetemi in questa insalata l’aggiunta di questo ingrediente fa la differenza in fatto di gusto! È un olio dalle molteplici doti salutari, se lo
prendete state sicuri che lo amerete, prossimamente altre ricette per utilizzarlo!
-L’avocado, ormai è un frutto conosciuto da molti, il segreto per amarlo è prenderlo maturo al punto giusto, acerbo è immangiabile, sceglietelo morbido al tatto ma non troppo e quando lo aprite deve essere di un bel verde vivace, io ho imparato a comprarli dopo qualche volta, come  si dice? Sbagliando si impara, no?!

 

 
Ingredienti:
Cavolo cappuccio rosso 1/4
Tonno in olio di oliva rigorosamente in vaso di vetro
Due cucchiaini di olio di cocco
1 avocado alla giusta maturazione
Un pomodoro rosso
2 cucchiai di maionese fatta con olio evo
Sale pepe q.b.
 
Procedimento
Tagliare finemente il cavolo con l’aiuto di una mandolina o semplicemente con il coltello,  tagliare a cubetti il pomodoro e l’avocado (spruzzatelo con il succo di mezzo limone per mantenerlo ben verde), trasferite tutto in una  ciotola capiente e aggiungete il tonno in pezzi abbastanza grandi, la maionese e l’olio di cocco, mescolate delicatamente e se volte aggiungete mandorle a filetti leggermente tostate in padella.
Servite su foglia di insalata, impiattamento decisamente vintage che per me mantiene il suo fascino!
Buon appetito!
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Bruschetta my way per #mangiarematera

Come al solito mi ritrovo a scrivere a notte fonda, tutti, o quasi, a dormire e io davanti al pc a pensare, programmare, scrivere e sistemare foto, mi rilasso. Questa è stata una lunga giornata, di corsa, tra una cosa da fare e un’altra e mi hanno pure ritirato la patente! No, non pensate subito male, era scaduta e non me ne ero accorta, ho trovato un vigile cortese che non mi ha sequestrato la macchina ed è andata bene così! domani ancora corse, per sistemare il fattaccio e così ve la scrivo stasera questa ricetta al volo! Bruschetta=serata informale=domenica sera o, per me, giovedì sera, unico giorno in cui riesco a rincasare ad orari decenti e godermi (va beh, non oggi.. ) la casa e i ragazzi, sedermi due minuti sul divano anche prima di cena e rilassarmi, quindi serve una cena veloce ma golosa che metta tutti a tavola con il buon umore: la Bruschetta è proprio una di queste!

bruschetta di matera   Come tante volte ci dicono gli chef famosi in tv, per una ricetta con pochi ingredienti e semplici ci vogliono ingredienti di qualità eccelsa come Il buon Pane di Matera, sempre sentito nominare e mai assaggiato, ha rispettato appieno la sua fama, ho dovuto scrivere sul pacco “VIETATO MANGIARE! MI SERVE PER IL BLOG” altrimenti se lo finivano così, da solo, senza niente altro, perché è buonissimo anche così! Ecco quindi per il concorso Mangiare Matera di Teresa la mia prima, semplicissima e ottima ricetta! Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane di Matera
  • una mozzarella tagliata a dadini e messa a scolare
  • una decina di pomodorini ben maturi e tagliati a dadini
  • 12 fette di spianata calabra piccante
  • friariélli** a piacimento

Preparazione Mettere a scaldare una piastra a fiamma sostenuta e quando sarà rovente mettere le fette di pane, aspettare un paio di minuti, controllando che non si scurisca troppo, e girare sull’altro lato. Mettere nell’ordine la mozzarella, distribuita uniformemente, i pomodorini, le fette di spianata e abbassare la fiamma. Quando la mozzarella si sarà sciolta e la spianata avrà iniziato a “sudare” mettete i friarielli e servite in tavola, magari accompagnando con una bella birra fredda.

**per chi non sapesse cosa sono  I friariélli: sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e della cucina romana, io li ho assaggiati con un caro amico a Napoli, da Sorbillo, e li ho adorati fin da subito, ora li trovo in vasetti sott’olio in una notissima catena di pizzerie qui in città, se vi capita assaggiateli e poi mi dite cosa ne pensate!

Nei prossimi post dedicati a #mangiarematera vi parlerò anche della città! stay tuned