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Inverno

Autunno/ Inverno/ Lievitati Salati

Pumpkin focaccia *focaccia con la zucca*

pumpkin 
Eccola la focaccia di cui vi parlavo nel post precedente, è una delle tante proposte che Antonella di “Pappareale” fa nel suo meraviglioso libro tutto sull’uso della pasta madre.
Io, piano, piano ne sto provando tante e per ora nessuna  mi ha ancora deluso.
Io non farò altro che copiare pari, pari la ricetta ma aggiungerò anche la conversione per farla con il lievito di birra e con l’uso del Bimby, rendendomi conto che non tutti possiedono tempo, voglia e dimestichezza per maneggiare la pm.
Ho adocchiato questa ricetta per smaltire la famosa zucca di mia suocera (anche se di zucca ne serve veramente poca in questo caso) ma direi che l’esperimento è piaciuto e finito subito!!
Ingredienti
300 g di farina di frumento 0 tipo manitoba
50 g zi acqua
50 g di latte
100 g di pm rinfrescata la sera prima (1/2 cubetto di lievito di birra)
80 g di zucca cotta al forno
4 g di miele
7 g di sale
14 g di olio evo
1/4 di cucchiaino di paprika dolce o piccante a piacere (io ho messo del rosmarino tritato finemente al mortaio)
Preparazione
Mettere la pasta madre in una terrina capiente, aggiungere l’acqua e il latte tiepidi, con una forchetta o con la mano (io con il Bimby) sciogliere bene il lievito finché sia tutto liquido. Aggiungere il miele, la farina, la paprika (io il rosmarino tritato), la zucca cotta e frullata, il sale e mescolare. Io ho azionato il Bimby a vel 6/7 per circa 30 secondi poi a vel spiga per 3 minuti e si è così formata una palla che ho messo a lievitare per circa tre ore lontano da correnti d’aria, dopodiché ho sgonfiato l’impasto in modo da ottenere un rettangolo e ho proceduto con una serie di pieghe e ho lasciato riposare ancora per un’ora.
Ho preso l’impasto e l’ho steso  con le mani, quindi l’ho adagiato nella teglia imburrata, coperto con la pellicola trasparente e lasciato lievitare ancora per 3-4 ore, poi ho unto la focaccia con l’olio, fatto  con le dita, delle fossette a intervalli regolari, spolverato  con sale grosso e semi di sesamo nero e infornato  in forno statico e preriscaldato a 200° per 25 minuti.
Nel caso usiate il lievito di birra sarà sufficiente scioglierlo con acqua e latte tiepidi e poi procedere come con la pm.
ps io non avevo in casa paprika, dunque non l’ho messa ma a posteriori vi consiglierei di aggiungerla (togliendo il rosmarino, ovviamente!)perché i due gusti insieme si sposano perfettamente!!
Con questa ricetta partecipo al contest di Annalù e Fabio di “Assaggidiviaggio” ; è veramente perfetta per finire in un cestino come quello della foto!!

Foto contest Cosa metto nel cestino

antipasti/ Inverno/ Piatti unici/ Ricette con la frutta/ Secondi piatti

La mia maial-apple pie per l’MT Challenge di ottobre

maialapplepie
Mi ci sto proprio appassionando al giochino di queste matte (nel senso buono, eh!!) Ho iniziato il mese scorso con la Cotton cheese cake e non avevo avuto tanta ispirazione, avevo fatto fatica a stravolgere la ricetta (e in effetti non l’avevo stravolta per niente!!), vero è, che si può anche pensare di riprodurre fedelmente la ricetta-sfida, ma non mi sembrava opportuno, dunque pensa e ripensa alla ricetta di questo mese e tadaaaan!! ecco l’idea!!
Tanti anni fa mangiai in un ristorante della provincia un arrosto di maiale che era accompagnato da una purea di mele speziata, erano tempi non sospetti in cui i cuochi (almeno quelli dei ristoranti locali) non si sbizzarrivano in abbinamenti simili e perciò fu considerato da parte degli altri commensali un azzardo, il mio, di prendere questo abbinamento non ben conosciuto!!
Bene, a me piacque tanto, ma mi guardai bene dal riprodurlo solo per me medesima e perciò è rimasto lì in un cantuccio della mia memoria dei sapori a vegetare fino a che…. non è arrivato l’MT Challenge di ottobre, con la ricetta pensata da Annalù e Fabio (che hanno vinto la precedente sfida, per chi non avesse visto il capolavoro che ha fatto Annalù, eccolo qui!).
La mia fantasia ha iniziato a galoppare pensando come realizzare l’Apple pie in una versione salata con la carne di maiale, e qui mi è arrivata in aiuto sia Mt (con la ricetta dell’arrosto di maiale con calvados e composta di mele) che la Pippi con questa meravigliosa torta salata.
maialapplepie2
Concludendo ho elaborato una ricetta mantenendo fissi i due ingredienti che prevedeva la gara: le mele e l’acqua ghiacciata per fare la pasta, per realizzare una torta salata che non snaturasse troppo l’Apple pie, esattamente come suggerito da Alessandra.
Et voilà!!
maialapplepie1
Ingredienti per una maial-apple-pie di 26 cm

Per la pasta:
125 g di burro
125 g di farina 0
mezzo bicchiere di acqua scarsa gelata
sale due pizzichi
 Per il ripieno
250 g di salsiccia di maiale
200 di stinco arrosto (circa mezzo stinco di maiale)
due mele granny smith sbucciate e tagliate a dadini
una noce di burro
un cucchiaino di zenzero in polvere
50 ml di aceto di mele
due cucchiaini di zucchero di canna
2 uova
due cucchiai di panna fresca o latte
sale e pepe qb
 Procedimento:
Disporre la farina a fontana e mettervi al centro il sale ed il burro a pezzetti. Aggiungere, impastando, l’acqua tenuta in congelatore una mezz’ora (è importante che sia gelida). Impastare fino ad ottenere un panetto consistente e dal colore uniforme. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per 30 minuti almeno.
Intanto preparare il ripieno nel seguente modo:
Mettete in un padellino antiaderente la noce di burro e, dopo che si è sciolto, aggiungete le mele, lo zucchero e lo zenzero e lasciate caramellare sul fuoco basso per max 5 minuti (le mele devono rimanere scrocchiarelle), salate; togliete le mele dal tegamino e mettetele a freddare in un piatto ben stese (così si ferma la cottura)
Nello stesso tegamino dove sono state le mele (è davvero inutile sporcarne un altro o mettersi a lavarlo) mettete la salsiccia spezzettata grossolanamente con le mani a rosolare, quando sarà ben soffritta (cioè tutta dello stesso colore) sfumate con l’aceto di mele, lasciate evaporare e terminate la cottura. Lasciate raffreddare.
Adesso non voglio essere né falsa né ipocrita a dire mettetevi a cuocere arrosto uno stinco di maiale come se io lo avessi fatto apposta! No, lo avevo preparato e se ne era avanzato un po’, ho pensato che nell’insieme ci stesse bene e l’ho messo, dunque se non lo avete non disperatevi, fate senza!! Io, che ce l’avevo, lo ho disossato e ridotto in straccetti. E se devo dirvela proprio tutta, la mia idea originale non prevedeva la salsiccia, ma la carne di maiale tritata, e, quando ho aperto il pacchettino che credevo contenesse il trito ( il mio macellaio me l’aveva regalato e io avevo capito che era carne!) e ho visto che era salsiccia, mi è venuto un nervosooooo… poi però ho detto, ormai sono in ballo, balliamo e …
via, ho continuato!! Ve l’avevo detto che non riesco a dire le bugie nemmeno con uno schermo davanti??? beh, torniamo alla ricetta.
Ora non rimane che assemblare il tutto unendo la salsiccia, alle mele e allo stinco disossato.
Riprendete il panetto dal frigo  e stendetene i due terzi; mettete la carta forno sotto la teglia per crostata ed adagiatevi  l’impasto steso. Bucherellatelo con una forchetta. Mettere all’interno della torta il composto ottenuto, cercando di formare uno strato uniforme. In una ciotola mettete le due uova e la panna e sbattetele leggermente con una forchetta, aggiungete un pizzico di sale e una macinata di pepe e versatelo, il più omogeneamente possibile, sul composto.
Stendete il restante impasto ed adagiatelo sopra, sigillando bene i bordi della torta. Bucate il “coperchio” della torta, formando 3 fori che serviranno per fare sfiatare il vapore.
Infornare in forno ventilato preriscaldato a 220°C per 25 minuti e poi abbassare a 180°C per 35 minuti.
In conclusione posso dire che, se la volta scorsa non ero decisamente soddisfatta né del risultato ottenuto, né delle foto, né di tutto, questa volta decisamente Sì!! E’ decisamente buona, da rifare ed è piaciuta  a tutti gli adulti della casa, anche al più noioso, intendiamoci!
E’perciò con soddisfazione che partecipo alla sfida di questo mese di Menù Turistico!!

mt challenge
ps ma perché non riesco mai a fare un post breve???

Con questo post partecipo anche al contest Inventamela di Stefania di Araba felice in cucina!

Autunno/ Bimby/ Colazione/ Dolci/ Feste dei bambini/ Inverno/ Lievitati Dolci

Girelle di pan di zucca alla nutella e …. World Bread Day 2010

girelle Sabato scorso è stato un sabato speciale!! Ho conosciuto due persone speciali!! Abbiamo girato per Piacenza, chiacchierando di tutto ciò che più ci piace, abbiamo bevuto un caffè in un bar del centro e mangiato piatti tipici piacentini in un’osteria tanto carina, senza mai smettere di parlare!!! Abbiamo concluso la nostra giornata a comprar cioccolato (e che cioccolato!!) e ridendo insieme a Marcella che ci ha raggiunto nel pomeriggio!! A proposito Piacere di aver conosciuto anche te!! Quando Giò mi ha chiesto se aderivo al  World bread day organizzato da Zorra mi sono ricordata di averne già letto da qualche parte ma poi mi era passato dalla mente, poi ho letto qui e mi sono chiesta che pane potessi fare, pensandoci un po’ mi è venuto in mente il pan di zucca che io declino in varie ricette, ovviamente, è un pane tipico della mia zona ed è decisamente il più amato dai miei figli e non solo, anche mia madre lo adora!!! E’ un pane che non ha niente di speciale ma è soffice e confortante, e con la zucca all’ interno richiama alla mente tutto il sapore dell’autunno, il suo colore ricorda quello  delle foglie che in questa stagione si staccano dagli alberi, insomma mi sembrava il più adatto! girelle1 La ricetta è  molto semplice, io lo preparo in gran quantità che poi stivo nel congelatore, al bisogno mi basta scaldarlo nel microonde o toglierlo dal freezer un po’ prima (tipo la sera per la mattina).

Ingredienti:

  • 350 g di zucca cotta al forno o al vapore
  • 250 g di manitoba
  • 250 g di farina 0
  • 150 g di zucchero
  • 130 ml di latte
  • 1/2 cubetto di lievito di birra

Per la farcitura nutella qb 1/2 bicchiere di latte

Procedimento:

Nel Bimby (o in un robot da cucina) mettere la zucca cotta e aggiungere il latte (non tutto solo 100ml) e azionare a vel 3/4 per 30 secondi, si formerà una purea morbida, a questo punto aggiungere tutti gli altri ingredienti e azionare a vel 6/7 per altri 30 secondi, aggiungendo il latte rimasto se necessario (il latte va aggiunto poco per volta perché la densità dell’impasto dipende anche dalla quantità di acqua presente nella zucca stessa e dalla sua cottura, cotta al forno sarà decisamente più asciutta che cotta la vapore o in acqua e richiederà decisamente meno liquidi!).  A questo punto se avete il Bimby azionate per 2 min a vel Spiga, se non lo avete togliete l’impasto dal robot e impastate a mano fino a che non si formerà una bella palla liscia ed omogenea. Mettete a lievitare la palla ottenuta in un luogo caldo, in una terrina coperta da un panno asciutto a cui sovrapporrete un altro panno umido fino al raddoppio del volume (il tempo dipenderà dalla temperatura della stanza potrebbero essere circa tre ore). Trascorso questo tempo potete dividere l’impasto in palline formare dei panini, farne delle treccine o, come ho fatto io, tirare l’impasto in una rettangolo di 50×60, spalmarlo di nutella e arrotolarlo su se stesso, tagliare dal cilindro che si sarà formato delle girelle che andranno messe a lievitare sulla placca del forno ben distanziate tra loro. Lasciate lievitare ancora per una ventina di minuti, spennellate con il latte e infornate in forno preriscaldato a 170° per 10/15 minuti. Se ce la fate lasciatele raffreddare prima di mangiarle!! girelle2   Mi piaceva moltissimo l’idea che questo pane potesse entrare nel paniere di Zorra in cui ci saranno anche altri pani provenienti da tutto il mondo!!   image