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Lievitati Salati

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Pizza dolce al BBQ

Ecco la Seconda ricetta preparata per il
Grill Contest di cui vi parlavo nello scorso post.

 

La ricetta perfetta per l’estate che si sta avvicinando, non so se capita anche a voi di finire dicuocere la carne e avere ancora braci e vi dispiace di non avere più niente da cuocere, ecco questa è la ricetta giusta per “finire le braci” oltre che per preparare un dolce al bbq davvero originale e semplice!

Anche questa ha decisamente riscosso successo tra gli spettatori che anche per questa ricetta hanno potuto fare unassaggio.
Una ricetta davvero molto semplice per cui  è importantissimo che gli ingredienti siano di primissima qualità, mi raccomando!
PIZZA DOLCE AL
BBQ

INGREDIENTI
per la base

  • Pasta per pizza già lievitata
  • olio evo

Per le farciture:

  • 250 g di ricotta vaccina e 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • fragole, zucchero e menta fresca
  • cioccolato fondente e cocco in scaglie
  • noci pecan e miele

In una ciotola mettere la ricotta con lo zucchero a velo e mescolare bene e tenere a parte
Tagliare a scaglie il cioccolato fondente

Tagliare le fragole e cospargerle con due cucchiai di zucchero alla menta preparato frullando lo zucchero con alcune foglie di menta fresca
Stendere la pasta per pizza in un rettangolo dello spessore di circa 1cm, con l’aiuto di un bicchiere ricavare delle piccole pizze, spennellare con olio d’oliva e mettere sulla griglia calda, cuocerle da entrambi i lati.
Farcire le pizze grigliate facendo una base di ricotta su cui adagiare i tre tipi di farcitura, rimettere per qualche minuto sulla griglia, servire ben calde!

Ovviamente io ho proposto queste tre farciture ma potete spaziare con la fantasia e anche in base al periodo dell’anno e alla stagionalità dei prodotti che a prescindere va sempre rispettata!

Buon BBQ a tutti!
Nei prossimi post ho un sacco di cose da raccontarvi! ma voi mi seguite su fb!!?
qui il link alla mia pagina dove trovate tutti gli aggiornamenti sugli eventi e le iniziative a cui partecipo! vi aspetto!!!
Lievitati Salati/ Per tutte le stagioni

Focaccia alle patate e rosmarino

Vi ricordate che vi avevo detto che avevo prodotto con la mia Pm dei lievitati che si sarebbero meritati un post sul blog?
Ecco la focaccia di oggi è decisamente degna!

focaccia-patate-e-rosmarino_thumb
Prodotta seguendo una ricetta davvero perfetta che si basa sul metodo del Bonci nazionale, questa focaccia è proprio di quelle che hanno quelle bollicine dentro che donano una leggerezza all’impasto mai sentita, la digeribilità aumenta grazie alla lunga lievitazione in frigo praticamente non vi resta che provarla!

IMPASTO a LUNGA LIEVITAZIONE  di Diletta Castellani
  • 1 kg Farina 0 (+100-150g se servono)
  • 300g Lievito madre ( in forma di LIEVITINO, lievitato per 24ore) (*)
  • 800g Acqua (se si usa il lievitino 700g + 100g) (*)
  • 2 Cucchiai olio extravergine
  • 20g Sale
  • Farina di grano duro per la spianatoia e la stesura

Per il lievitino

  • 100 g Lievito Madre
  • 100g Farina 0
  • 100g Acqua

Per il condimento

  • Patate lesse 5/6 di medie dimensioni
  • Olio evo
  • Sale in fiocchi
  • Rosmarino tritato

Mescolare in una ciotola i tre ingredienti, coprire con pellicola e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 12-24 ore.
Per l’impasto finale
In una ciotola capiente mettere la farina, il lievitino e parte dell’acqua e iniziare a mescolare. Aggiungere il sale e l’olio e il resto dell’acqua e mescolare fino a quando la farina è stata assorbita tutta. Lasciare riposare l’impasto per 20-30 minuti (**). Rovesciarlo su una spianatoia infarinata con la farina di grano duro e ripiegare più volte impasto per asciugarlo (nel video si vede molto bene). Rimettere l’impasto nella ciotola con il fondo piatto (non bombato), leggermente unta di olio, coprire con la pellicola e mettere in frigo nella parte bassa (quella della verdura; la temperatura deve essere di circa 4-6°C) per 24 ore (***). Rovesciare l’impasto lievitato sulla spianatoia e spezzarlo in pezzi di circa 600-700g (per una teglia di circa 40×35 cm) e stendere delicatamente l’impasto sulla spianatoia aiutandosi con la semola e trasferirlo sulla teglia (vedi video) e condire a piacere. Accendere il forno alla massima temperatura e quando è pronto, infornare sul ripiano più basso così che l’impasto riceva una bella spinta di calore. Dopo 10-15′ minuti portare la teglia nella parte alta per ultimare la cottura. Mangiare fino a sazietà!
(*) Siccome si usa un lievitino che è più idratato del lievito madre preso direttamente dal barattolo (e si può benissimo usare anche questo!, sempre 300g) è possibile che si abbia bisogno di usare un pochino più di farina, ecco perché negli ingredienti ho messo della farina extra. Comunque usatene non più di 200g!
Anche per l’acqua….se si parte dal lievito madre in barattolo usare tutti gli 800g…se partite dal lievitino, usarne 700g e se pensate che vengano assorbiti anche gli ultimi 100g aggiungeteli piano piano. Quindi utilizzando il lievitino partite con 1kg farina e 700g acqua e a seconda di come sentite l’impasto, potete aggiungere piano piano il resto dell’acqua (100g).
(**) Altra cosa…Bonci dice di farlo riposare 10′ ma io ho notato che più si lascia riposare l’impasto dopo aver unito tutti gli ingredienti nella ciotola, più è facile dare le pieghe per asciugarlo! Quindi lasciatelo riposare per 30′ ma anche 40-45′.
(***) Altro punto fondamentale!!!!!!!!!!!!! e mi raccomando non cercate di accorciare i tempi…la maturazione in frigorifero a mio avviso è fondamentale per il risultato finale sia a livello di gusto che di consistenza.
Io poi l’ho farcita prima di metterla in forno con le patate lesse sbriciolate con le mani, olio evo in abbondanza, sale e rosmarino tritato fine.

 

Lievitati Salati/ Per tutte le stagioni

Ricomincio dalle basi: pane del rinfresco ai semi

    Ricomincio, ci riprovo. pane del rinfresco con margherite Il blog mi è mancato, eccome se mi è mancato! In questo mese molte, anzi moltissime cose sono successe, niente di grave ma comunque tutto mi ha tenuto super impegnata, anche più del solito! Ogni volta che pensavo di mettermi al computer succedeva qualcosa che mi portava altrove.. Da circa un mese a questa parte ho anche ricominciato a panificare, in modo naturale: è un’attività che rilassa, che distoglie la mente o che aiuta a pensare, a riflettere a programmare; non importa quanto si è indaffarati quando si ha a che fare con il lievito madre è come avere un figlio, ci pensi sempre, pensi che è ora di rinfrescarlo, che tipo di pane fare… Proprio oggi ieri ho rinfrescato e con la pasta madre in esubero ho preparato questo pane, che non ha niente di speciale se non che è fatto con passione, amore e tanti semini che fanno bene! Di ricette come questa è piena la blogsfera e ognuno ha una sua versione, io anche! Ho preparato questo pane unendo i consigli trovati da “amiche” espertissime e ne è uscito un pane davvero ottimo! pane del rinfresco con i semi PANE DEL RINFRESCO AI SEMI Prendo la mia pasta madre dal frigo, la lascio un’oretta a temperatura ambiente a riattivarsi. La peso e la rinfresco unendo lo stesso peso di farina e metà del peso di acqua. Impasto tutto, ne metto un pezzetto in un vaso di vetro e il resto lo impasto ancora un po’ aggiungendo ancora un goccio di acqua per avere un impasto leggermente più morbido e il sale, questa volta ho aggiunto anche semi di girasole, di lino e di zucca per arricchire l’impasto. A questo punto lo lascio riposare 10/15  minuti, poi dò un paio di giri di pieghe e lo lascio riposare ancora 10 minuti.  A questo punto infarino un canovaccio, lo metto in uno stampo da plumcake, inserisco la pasta nello stampo con la piega verso l’alto, copro di farina e lascio lievitare fino al raddoppio. Accendo  il forno al massimo inserendo una placca da forno (in alluminio di quelle per la pizza) girata sotto sopra. Quando è in temperatura, tiro velocemente fuori la placca e rovescio il pane lievitato direttamente dal canovaccio, incido con un coltello ben affilato e inforno spruzzando per bene il forno con uno spruzzino, abbasso il forno a 180° ventilato per i primi 10 minuti e per i successivi 20/30 minuti lo porto a 220° statico, magari spruzzando acqua un paio di volte. Quando sarà cotto, lo tiro fuori dal forno, lo avvolgo in un asciughino (di cotone, lavato senza detersivi o ammorbidenti) e lo metto a raffreddare in verticale appoggiato allo sportello del forno aperto per mantenere la crosta croccante  pane del rinfresco Buona settimana e a presto con una nuova ricetta!

CONSIGLIA Patate a fisarmonica