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Piatti unici

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ZUCCHINE RIPIENE IN PADELLA

Buzzoole

Estate, estate significa da sempre verdure ripiene qui in casa pappa e cicci ma vi devo confessare che a cucinarle, difficilmente sono io! E’ mia madre che le cucina sempre per tutti e quando mi è arrivata a casa questa meravigliosa mortadella mi ha chiesto immediatamente se poteva farci le zucchine ripiene.
Con questo caldo nessuno a voglia di scaldare la casa accendendo il forno e men che meno lei, infatti le cucina sempre in padella e sono ottime ve lo assicuro!

Prima di raccontarvi la ricetta vi voglio raccontare qualcosina di questo produttore ma prima ancora voglio dirvi che io la mortadella la adoro ma ho un problema, non la digerisco non la digerivo volevo scrivere, prima di conoscere questa!

Questa che arriva da un  piccolo salumificio a conduzione familiare nato nel 1947 a Bologna (il nome Felsineo trae origine da Felsinea, ovvero come era chiamata”Bologna” in età etrusca – proprio a testimoniare il profondo legame con la città e con il suo unico ed inimitabile prodotto – la mortadella), oggi Felsineo è il principale produttore di Mortadella Bologna, con quasi 1/3 dei volumi totali qui il loro sito , dateci un occhio!

Se vi state chiedendo cosa ha di speciale questa mortadella ecco: nello specifico, il nitrito di sodio, tradizionalmente utilizzato, è stato sostituito con estratti vegetali di sedano, carota e mirtillo, i quali invece contengono ‘naturalmente’ i nitrati. Il conservante naturale protegge ancor più efficacemente la mortadella dalla proliferazione di batteri, funghi e muffe, rallentando il deterioramento e aumentando di riflesso i tempi di shelf-life, pur esaltando il gusto inconfondibile della mortadella Felsineo.
Come antiossidante per prolungare il periodo di conservazione, invece dell’ascorbato di sodio è stato scelto un estratto vegetale di rosmarino.
Un prodotto innovativo che Felsineo ha voluto realizzare nel modo più naturale possibile, sfruttando l’expertise della produzione artigianale e la voglia di migliorarsi.

La Sincera® ha una lista d’ingredienti corta e una ricetta 100% NATURALE, davvero semplice e genuina, sarà per questo che la digerisco così bene???

• Solo conservanti naturali
• Solo carne italiana
• Solo aromi naturali
• Senza nitriti e additivi aggiunti
• Senza glutine
• Senza derivati del latte
• Senza zuccheri aggiunti
• Senza glutammato aggiunto
• Senza polifosfati aggiunti

Ma ora la volete la ricetta approvata della mia mamma??

 

Zucchine ripiene della nonna
Ingredienti
4 zucchine tonde non troppo grandi
una busta di mortadella La Sincera®
3 uova
100g di grana padano grattugiato
200g di mollica di pane ammollata nel latte e ben strizzata
sale e pepe q.b.
olio evo
una scatola di pelati
uno scalogno per il soffritto
poco pane grattugiato per gratinare

 

Procedimento
lavate bene le zucchine ed eliminate le punte, quindi tagliatele la calotta superiore  con un cucchiaio scavate le zucchine per svuotarle della polpa. Questa andrà lavorata al mixer con la mortadella, l’uovo, il sale e il pane ammollato in poco latte.
tutto molto semplice!
Ora riempite le zucchine con la farcia. Potete usare un cucchiaino oppure una sac-à-poche. Spolverizzate ogni zucchina con un po’ di pangrattato e un filo di olio E.V.O. quindi mettete in una capiente padella in cui avrete fatto soffriggere uno scalogno e a cui avrete aggiunto una scatola di pomodori pelati lasciato insaporire il tutto per 10 minuti e poi aggiungete le zucchine, cuocete per 30-40 minuti. Le zucchine diventeranno dorate e croccanti se le metterete  10 minuti alla fine nel forno con la sola funzione grill.#felsineo #storiadiqualitaitaliana #LaSinceraFelsineo #adv

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Pisarei e fasó

 

 

Eccomi come promesso con la prima ricetta tipicamente piacentina (realizzata con i ragazzi di cui vi ho raccontato nell’ultimo post) che vi voglio presentare, e ve la presento in un giorno davvero speciale il giorno che l’AIFB ha deciso di dedicare al tipico piatto piacentino: i pisaréi!

Oggi siamo tutte ospiti di Elena de “Lo Zibaldone Culinario“, ambasciatrice dell’associazione, sul suo blog oggi il post dedicato al nostro piatto principeQuesta ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano organizzato dallAIFB, Associazione Italiana Food Blogger, iniziativa davvero interessante che promuove la conoscenza del cibo italiano e dei suoi ingredienti.

Ma torniamo a noi, alla ricetta, che troverete diversa in ogni famiglia piacentina, ognuno la fa secondo una tradizione che si tramanda da mamma in figlia o, come nel mio caso da nonna a nipote!
In ogni caso si tratta sempre di una ricetta della cucina povera che prevede il recupero e riutilizzo di un ingredienti come il pane secco che avanza sempre in ogni casa.Questo piatto tipico ha un duplice pregio: è buonissimo e prepararlo costa pochissimo!

 

Ingredienti per 4 persone


Per i pisaréi
300g di pan grattato
300g di farina 00
450 ml di Brodo o acqua bollente
Per il sugo 
Una piccola cipolla
3 cucchiai di Olio evo
250/300g di fagioli cannellini lessati
300 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
Impastate bene la farina con l’acqua e il pane grattato (precedentemente scottato in acqua bollente o brodo) fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico: da esso staccate dei pezzi che assottiglierete con il palmo delle mani fino a dar loro la forma di bisciette (ill biss)
Da questi lunghi e sottili cilindri staccate dei pezzetti che, schiacciati leggermente con il pollice destro, acquisteranno la forma cava dei gnocchetti.
Lasciate ora riposare i pisaréi e preparate il sugo.Fate ora soffriggere in un tegame capiente l’olio evo, la cipolla tagliata finemente finché  non  si imbiondisce, aggiungete la passata di pomodoro, diluita se occorre con un poco di acqua tiepida, e lasciate insaporire per qualche minuto a fuoco vivace, aggiungete poi i fagioli scolati dal liquido di governo e continuate la cottura a fuoco lentissimo per un’ora circa, il sugo non deve addensare troppo, nel caso allungatelo con poca acqua, aggiustate di sale prima di terminare la cottura.
Quando il sugo sarà pronto, fate cuocere i pisaréi in abbondante acqua bollente salata.
Quando, dopo pochi minuti, verranno a galla, scolateli con la schiumarola e versateli assieme al sugo in una zuppiera; mescolate con qualche manciata di formaggio grana grattugiato, il prezzemolo tritato e servite!

 

Conservazione

 
Una volta pronti, potete conservare i pisaréi in freezer, la procedura corretta è di metterli su un vassoio di cartone ben distanziati gli uni dagli altri e riporli nel freezer, una volta induriti li potete trasferire nei sacchetti, in questo modo non si attaccheranno, quando li vorrete cucinare vi sarà sufficiente buttarli in acqua salata bollente e aspettare che tornino a galla per scolarli e condirli con il sugo di fagioli.

 

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INSALATA IN BARATTOLO e sei anni di blog

E chi l’avrebbe mai detto che avrei festeggiato il compleanno del blog con un’insalata in vaso??
in questi sei anni ne sono cambiate di cose… io, comunque in ogni caso, quest’anno festeggio così i 6 anni in vostra compagnia!
Le insalate in barattolo sono un’ottima alternativa al pranzo al bar sotto l’ufficio o alla mensa aziendale, ma anche al classico panino, sono molto più salutari, ricche di alimenti che ci fanno bene e se usiamo qualche piccolo trucchetto sono anche altamente sazianti, hanno il grande pregio di non appesantire e di consentirci un ritorno al lavoro attivi e concentrati.
Ecco alcuni suggerimenti per la creazione di un’insalata perfetta:
-Iniziamo sempre con il condimento prescelto in basso, evitando che le verdure verdi entrino in contatto con quest’ultimo altrimenti appassiranno
-assicuriamoci che gli ingredienti come le verdure arrostite siano completamente raffreddati prima di aggiungerli
-assicuriamoci che gli ingredienti come le verdure arrostite siano completamente raffreddatiprima di aggiungerli.
      -Evitiamo di ingredienti con forti odori come uova, formaggio blu, pesce, cipolla cruda, ecc. Portateli in un sacchetto separato, se necessario
–     – Iniziamo usando un vaso munito di  bocca larga che sia completamente asciutto. L’umidità è nemica  di una insalata croccante.
       -Cerchiamo di asciugare, per quanto possibile, gli ingredienti come  fagioli in scatola, formaggio (tipo la feta) e verdure sottaceto prima
di aggiungerli.
      -Mettiamo  un pezzo di carta assorbente piegato in cima l’insalata, appena prima di chiudere il coperchio assorbirà parte dell’ umidità in eccesso e manterrà le verdure verdi più fresche.

 

INSALATA INVERNALE IN  BARATTOLO
INGREDIENTI:
2 Carote tagliate con il pelapatate in strisce sottili
Una piccola manciata di mirtilli rossi essiccati
Un piccolo cavolo arrostito
pinoli tostati
insalata cicoria tagliata finemente
PER IL CONDIMENTO
1/2 Spicchio di aglio
1 pizzico abbondante di sale
4 cucchiai di yogurt al naturale intero
2 cucchiai di succo di limone appena spremuto
1 macinata abbondante di pepe nero
4 cucchiai di Olio evo
Iniziamo con il condimento
Se si dispone di uno schiaccia aglio, schiacciare lo spicchio  e unirlo a tutti gli altri ingredienti in un piccolo barattolo, chiudere con il coperchio e agitare bene. Aprire il vasetto, assaggiare e aggiustare di sale se necessario.Questo condimento si può conservarein frigo per un massimo di 5 gg.
Procediamo a comporre il barattolo:
mettiamo un paio di cucchiai di condimento, aggiungiamo le  carote tagliate  in nastri con un pelapatate, i mirtilli, poi il cavolfiore che avremo arrostito in forno per 20/25 min. a 220°semplicemente irrorato con poco olio evo, sale e  pepe (quest’ultimo ben raffreddato!)
Aggiungiamo i pinoli tostati e tanta cicoria  da riempire il vaso. Copriamo con un pezzo di carta cucina e con un coperchio asciutto e pulito.
E’ possibile conservare il barattolo in frigorifero per un massimo di 5 giorni.
Per ottenere un pasto che ci sazi appieno sarebbe ideale aggiungere 2 uova sode per  compensare la carenza proteica di questa insalata a cui non mancherà più nulla!

 

CONSIGLIA Ricette disegnate: Castagnaccio