Warning: Parameter 2 to azindex_posts_where() expected to be a reference, value given in /home/pappaeci/public_html/wp-includes/class-wp-hook.php on line 288
Senza categoria Archives - Pagina 3 di 9 - Pappaecicci
Browsing Category

Senza categoria

Biscotti/ Feste dei bambini/ Finger food/ Regali home-made/ Senza categoria

Biscotti della for… ops dell’Amore

IMG_0215

Inizio con il dirvi che S Valentino non è una festa che amo particolarmente, mi piaceva da ragazza quando il mio ragazzo, ora marito, mi portava, uscendo di nascosto dall’ufficio (ora ha cambiato lavoro e si può dire..) uno di quei cioccolatini che piacciono tanto agli innamorati e non solo, ci leggevamo insieme il biglietto, un bacio fugace e via di corsa lui in ufficio io a  sognare nella mia camera da letto… che bei tempi, che belle quelle sensazioni che si provano quando l’innamoramento è agli inizi… sensazioni che nel tempo si trasformano, cambiano ma aimè non ritornano piùùù  per lasciare il posto ad altre, finchè… finchè le tue amiche** (mooolto più giovani di te) si innamorano
e si innamorano per davvero, le vedi, gli occhi che brillano, lo sguardo sognante e allora ti tornano alla mente tutti i ricordi,  tutte le sensazioni che hai provato e che erano in un cassetto della memoria che non aprivi da tanto tempo perché i cassetti io di solito li riempio di ricordi belli e brutti… con quello che la vita mi offre… e poi li apro di rado, solo in occasioni particolari come questa
tutto ciò per dirvi che quest’anno di fronte a cotanto amore che mi circonda non ho potuto che far fare alle mie amiche** quello che mi riesce meglio: le ho fatte cucinare per i loro amori!
Ho cercato una ricetta veloce e semplice, perché diciamo che non sono proprio delle cuoche provette, sono ancora in erba perché sono davvero giovani e inesperte dal punto di vista culinario.

**Vi confesserò che ormai sono arrivata alla conclusione per il rapporto che abbiamo bisognerebbe inventare un nome, siamo amiche, quasi sorelle, quasi madre/figlie, tra noi c’è una complicità davvero speciale e mi piace davvero tanto stare con loro, figuriamoci in cucina…

La ricetta che ho scelto è di MARTHA STEWART, sarebbero i biscotti della fortuna che per l’occasione si sono trasformati in biscotti dell’amore, perfetti per festeggiare la festa più cuoriciosa dell’anno ma anche una serata speciale, un anniversario , una bella amicizia ma  anche un giorno normale che vogliamo trasformare in speciale, basterà scrivere i biglietti in tema!

Se poi  volete anche preparare un tavolo particolare adatto alla situazione come quello che ci siamo divertite a preparare io e la mia socia, allora scrivete che vi darò tutte le indicazioni per realizzare una tavola speciale solo con carta, forbici e colla! Lascerete a bocca aperta il vostro lui/lei, ve lo assicuro!

IMG_0209

{Biscotti della fortuna} direttamente dalla mia compagna di swap con le mie modifiche
dosi per 15 biscotti
Ingredienti
2 albumi di uova medie a temperatura ambiente
60g zucchero a velo
60g farina 0
3 cucchiaini burro morbido
1 cucchiaino di estratto di mandorle
15 bigliettini lunghi 8cm e larghi 2cm scritti con inchiostro non tossico (una comune bic, sarà sufficiente!)


Preparazione
Accendete il forno a 180°C.
In una ciotola sbattete gli albumi con lo zucchero a velo per circa 2 minuti, aggiungete il burro morbido e continuate a lavorare per altri 2 minuti circa. (io tutto nel bimby con la farfalla per gli stessi tempi )
Quando il burro è incorporato aggiungete l’estratto di mandorle e la farina mescolando l’ultima volta per amalgamare tutto (sempre con la farfalla per un minuto circa, finchè la farina non si incorpora nel composto)
Versate un cucchiaio di composto sulla teglia ricoperta con carta forno e spalmatelo fino ad ottenere un cerchio del diametro di 8-10 cm e ripetete con un altro biscotto. E’ meglio infornare al massimo 2 o 3 biscotti per volta per riuscire a lavorarli.
Infornate per 4 minuti, ruotate la teglia e infornate per altri 3 minuti controllando la cottura del biscotto: i bordi devono essere dorati e il biscotto cotto.
Sollevate un biscotto con una spatola, adagiatelo su un tagliere (o su un canovaccio pulito), inserite il bigliettino con la frase e piegatelo in quattro parti facendo attenzione a non scottarvi. L’operazione deve essere molto veloce, cercate di non impiegare molto tempo perché dovete ripetere il tutto per il secondo biscotto e induriscono rapidamente.
Infornate i biscotti restanti a poco a poco.
Consumate i biscotti dopo qualche ora. Noi li abbiamo messi in scatole di latta e si sono conservati bene per un paio di giorni
Sorriso

IMG_0211

Non mi resta che augurarvi Buon S valentino!!
Senza categoria

I pici del ritorno all’ MTC… all'amatriciana

  pici1
Questa ricetta mi ha proprio fatto tornare la voglia di partecipare all’ MtC (Menù Turistico Challenge) dopo troppi mesi di assenza.
Sarà che i Pici sono un piatto assaggiato durante una gita in Toscana in occasione di un Fettunta day da Giulia,(e visto che ci siamo… quanto sarebbe bello organizzarne un altro), sarà che mi piace fare la pasta fresca in casa, sarò che il post di Patty alias Andante con gusto mi ha travolto… sarà che avevo voglia di rimettermi in gioco, insomma ho deciso di piciare!
L’MTC è bello per questo, perché ti da l’occasione di metterti alla prova, di cercare di fare un piatto che diversamente non ti verrebbe mai in mente di provare, perché non è una competizione vera e propria è un modo per sperimentare in gruppo, è bello vedere come la stessa cosa può essere vista sotto diversi punti di vista, e quando dico diversi intendo anche 70/80 reinterpretazioni della ricetta base.
Ecco, ora vi racconto come ho piciato!
Ho preparato l’impasto e l’ho lasciato riposare il tempo di una messa, per me la pasta fresca significa domenica, e dunque l’ho preparato prima della messa, avvolto nella pellicola e lasciato riposare fino al mio ritorno fuori dal frigo.
Di ritorno mi sono messa al lavoro, preparatevi perché per piciare servono  tempo e pazienza, ho seguito alla lettera le indicazioni di Patty ma ho pensato che oltre alle sue parole potevo registrare un video che vi facesse vedere come ho fatto io, così ho arruolato la mia dolce metà che si è prestata a fare da cameraman per l’occasione, è la sua prima volta dunque siate clementi Sorriso  

Come ho realizzato i pici

  Eccovi la ricetta che ho seguito alla lettera, raddoppiando le dosi,  è perfetta!
Per i Pici – 4 persone:
200 gr di farina 00
100 gr di farina di semola rimacinata
2 generosi cucchiai d’olio extra vergine
1 pizzico di sale
acqua – qb – (io ne ho usati 150ml scarsi)
 
Nota: La quantità di acqua è variabile dal tipo di farina che userete. In genere per questa quantità di farina un bicchiere o poco meno è sufficiente, ma sta a voi osservare quanta ne incorpora il vostro impasto per essere morbido e malleabile.
La proporzione dell’uso delle 2 farine è sempre 2:1, ovvero due parti di 00 ed una di semola rimacinata che conferisce struttura all’impasto. In questa maniera non avrete bisogno di uova. 
Fate la fontana con le due farine miscelate. Versate l’olio, il pizzico di sale e cominciate a versare lentamente l’acqua, incorporando la farina con una forchetta. Attenzione al sale. Non esagerate perché questo indurisce la pasta.
 
Quando la pasta comincerà a stare insieme, cominciate ad impastare con energia utilizzando il palmo delle mani vicino ai polsi. Se necessario, aggiungete acqua o farina.
Piegate la pasta su se stessa come quando impastate la pasta all’uovo e non stirate mai troppo l’impasto per non sfibrarlo.
“Massaggiate” con energia per almeno 10 minuti. Ricordatevi che la vostra “palla” di pasta è una cosa viva, dovete volerle bene.
Dovrete ottenere una pasta liscia, vellutata e abbastanza morbida.
Fate riposare una mezz’ora avvolta nella pellicola, (la mia messa è durata di più, direi un’ora e mezza)

Sugo all’amatriciana (di Sabina) un pezzo di guanciale 2 cucchiai di olio evo una scatola di pelati di pomodoro pepe
Fate  rosolare il guanciale tagliato a tocchetti nell’olio dopo averlo messo a bagno nella grappa. Aggiungete  il pomodoro scolando un po’ di grasso se è troppo. Fate sobbollire finché il pomodoro non si addensa e ricordate che  l’importante è che il sugo sia denso. Mantecate il sugo con il pecorino nella zuppiera, versateci i PICI girando con delicatezza.  NB questa ricetta mi è stata data da Sabina, romana doc, che ho conosciuto grazie allo swap natalizio di Milena- scimmiacruda– nel mio pacco infatti, insieme ad altre cosucce, c’erano un bel pezzo di guanciale e uno di pecorino, giusto per preparare una amatriciana doc Sorriso

blogtour/ Collaborazioni/ eventi/ Senza categoria

il salone.. un’esperienza unica e ripetibile!

  Ecco cos’è stato per me questo Salone del Gusto, provo a raccontarvelo con le immagini, i sorrisi, le persone che ho incontrato in questi meravigliosi tre giorni, con il rammarico di aver immortalato troppo poco… anna   DSC_0023   DSC_0169   DSC_0087   DSC_0027   DSC_0176     DSC_0171

 
DSC_0136
416874_10151274888559919_1680614946_n
Grazie a tutte le amiche e amici virtuali che ho finalmente conosciuto, a quelli che non conoscevo e con cui ho riso fino alle lacrime, grazie a Elena, mia compagna d’avventura con la quale ci siamo intese fin da subito (e si vede anche dalla foto!) Ho tutto impresso nella memoria e non me lo scorderò mai <3
 
e per voi Gente del fud, questo racchiude tutto: arrivata a casa, ho nella testa e nel cuore una felice confusione di volti, immagini, suoni, sapori… non so come ringraziare Giorgio Marigliano Emidio Mansi Rita  Russo e tutti quelli di cui purtroppo non so il nome, le signore della cucina, il mio chef Carlo… per quanto e come mi sono sentita coccolata, accolta in una grande famiglia, grazie davvero di cuore! mi avete fatto vivere un’esperienza unica ma spero ripetibile!! 😀 a presto 🙂

  E a voi lettori… sappiate che sarà un periodo di post continui, ho troppe cose da raccontarvi e ricette da proporvi. dunque stay tuned e buona settimana a tutti!