antipasti/ Primavera

Frittura di fiori

Ho esattamente 10 minuti per scrivere e pubblicare questo post, mi aspettano giornate intense (tanto per cambiare!) dunque bando alle ciance…
di ritorno dal pranzo di Pasqua ci siam fermati a fare una piccolissima scampagnata e me ne sono tornata con questo bottino!
fiori di robinia

   Fiori di Robinia (chiamata anche Acacia)

fiori di sambuco

Fiori di Sambuco

Era davvero tanto tempo che pensavo di provare a cucinarli e …. eccoli!

sambuco
robinia
La ricetta di quelle talmente semplici che sono quasi imbarazzanti e per la quale nessuno può usare la scusa di non essere bravo in cucina!
“Rubata” a Simone Rugiati (chef che ammiro per la semplicità e l’originalità con cui presenta ogni piatto) ecco la ricetta della pastella perfetta, croccante, asciutta e saporita!!

Ingredienti
2 cucchiai di farina 00
2 cucchiai di farina di riso (io non ne avevo in casa e non ho fatto niente altro che mettere due pugnetti di riso nel Bimby)
2 cucchiai di semola di grano duro
acqua frizzante freddissima
3 cubetti di ghiaccio
olio di semi di arachide per friggere
fiori di sambuco e di robinia (acacia)
Preparazione
In una ciotola miscelate le tre farine e aggiungete acqua fino a che non diventa una pastella simile alla consistenza dello yogurt (non quello compatto, ovviamente :P) sciogliete bene i grumi mescolando energicamente e quando è pronta aggiungete i cubetti di ghiaccio.
Nel frattempo avrete messo a scaldare l’olio (il fritto per essere buono e asciutto necessita di una buona quantità di olio, non siate tirchi! non è vero che se c’è tanto olio ne assorbiranno di più, funziona esattamente al contrario! per intenderci almeno 3 dita di olio) in una capace padella, quando sarà caldo intingete i fiori nella pastella e scolatela un pochino immergeteli nell’olio fino a coloritura (io li preferisco un po’ chiarini ma li si tratta di gusti) lo shock termico che avviene tra la pastella ghiacciata e l’olio bollente farà rimanere croccante il vostro fritto!!!

ps è scontato che i fiori, non potendo essere lavati, debbano provenire da una zona dove gli agenti inquinanti siano il meno possibile, insomma non raccoglieteli ai bordi delle strade trafficate, non è il caso!

Penso proprio che questa ricetta diventerà una sana abitudine primaverile! buona settimana a tutti!

ps non ce l’ho fatta in 10 min. mi devo migliorare!!!
 
con questo post partecipo e VINCO la pagina del calendario di maggio  Ammodomio di Ornella e Simona!!!!

Partecipo anche al contest di Marilì Gustoshop In fiore che mette in palio prodotti tipici italiani!
 
Gustoshop-concorso-icon

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20 Comments

  • Reply
    Lydia
    26 aprile 2011 at 13:01

    Maddai, che figata!!!
    Un saluto rapido come il tuo post

  • Reply
    gaia
    26 aprile 2011 at 13:07

    beccata!allora nn sono l'unica che si mangia le frittelline di fiori! in campagna da me è un tripudio di acacia, ci sono un sacco di piante fiorite e profumatissime!noi in famiglia siamo soliti preparare una specie di pancake con dentro i fiori e poi al posto dello sciroppo d'acero usiamo una goccia di miele…da urlo!

  • Reply
    Tery
    26 aprile 2011 at 13:08

    Bellissime queste frittelle! Anche io è da tanto che vorrei provarle e spero di poterlo fare presto! Un bacione e buona giornata donna-furia! 🙂

  • Reply
    Alice
    26 aprile 2011 at 13:15

    sono semplicemente estasiata. poi io che impazzisco per i fiori in cucina…buono buono buonissimo!!!!!
    all'inizio dal titolo pensavo avessi fritto i fiori di zucchina (che già sono straaaabuoni!!!), ma così mi hai conquistata del tutto! 😀

  • Reply
    Federica
    26 aprile 2011 at 13:25

    Ho cominciato a vedere in giro fiori di sambuco e mi è anche balenata l'idea di raccoglierli per usarli in cucina. Ma il vero freno è stato trovarli non inquinati!!! Sarei curiosa da morire. Un baciotto

  • Reply
    max - la piccola casa
    26 aprile 2011 at 13:40

    ricetta molto originale e interessante davvero!! vorrei provare ma ho un po' paura che i fiori dalle mie parti siano un po' troppo inquinati

  • Reply
    Barbara
    26 aprile 2011 at 14:30

    Chissà che buoni, complimenti!

  • Reply
    Fiordilatte
    26 aprile 2011 at 16:29

    stasera frittelle di gaggìa anche noi 😀 la pastella è diversa ma il prossimo anno provo la tua! noi mettiamo anche l'uovo 😉

  • Reply
    lucia
    26 aprile 2011 at 17:16

    ecco, vedi, il mio paese è pieno di acacie in fiore ma mi sono sempre trattenuta! Ho mangiato i fiori fritti solo una volta, fatti dalla suocera ovviamente e me ne sono innamorata!! Un bacione e bravissima!
    PS un post in 10 minuti??? impresa impossibile!

  • Reply
    Alelunetta
    26 aprile 2011 at 19:18

    Ma che bella ricetta!!! Sembra leggerissima! I fiori di sambuco sono profumatissimi, ma non li ho mai mangiati in pastella! In Sicilia si mettono freschi in una tipica focaccia primaverile detta "vastedda cù sammuccu".

  • Reply
    Dora
    26 aprile 2011 at 19:41

    Bellissimi ed eterei!
    Mi piace un sacco il nuovo header, solare e allegro. Mi ricorda te 🙂

  • Reply
    pappaecicci
    26 aprile 2011 at 21:29

    @lydia che piacere che mi hai fatto passando!

    @gaia sarei curiosa di assaggiare quei pancakes! magari quando li fai li posti per noi? vero?

    @Tery se le provi fammi sapere, io li ho trovati veramente buoni e in tutta la tavolata non sono piaciuti solo ai bambini (forse sono per un gusto più maturo!) ma i grandi li hanno divorati!!

    @alice grazie, grazie e grazie ancora!!

    @fede concediti una bella scampagnata ci guadagni in salute, in meno stress e ti raccogli un po' di fiori!!

    @max anche per te la stessa cosa e poi … benvenuto!

    @barbara grazie davvero!

    @giada lo sai che aspetto io il tuo post, vero??

    @lucia se ne sei circondata non hai scuse, devi rifarli!

    @ale mi son piaciuti talmente tanto che mi piacerebbe provarli in altre ricette, infatti ho già qualcosina in mente e, se il tempo tiene, e non diluvia domenica prossima ritorno in missione!!

    @dora sei un tesoro! in effetti hai ragione, io mi sento così come il io header, l'altro era bello ma non mi si addiceva, io sono tutto tranne che grigia!!! un bacio cara 🙂

  • Reply
    fiOrdivanilla
    27 aprile 2011 at 5:50

    massei una grande!! Caspita, alla faccia del bottino.. praticamente i fiori più buoni e profumati!
    La pastella tra l'altro è perfetta. Brava Katia:)

  • Reply
    sabri
    27 aprile 2011 at 8:31

    Che super bottino! Devo assolutamente andare a "caccia" anch'io. Intanto mi copio la ricetta della pastella

  • Reply
    Erica
    27 aprile 2011 at 11:20

    CAVOLI
    corro subito dalla mia acacia dietro casa ^______^

  • Reply
    letrecivette
    27 aprile 2011 at 20:50

    Incredibile! solo a vedere le foto mi vien voglia di farli fritti questi fiori!
    Grazie cara! Monica

  • Reply
    Rosmarina
    1 maggio 2011 at 20:13

    WOW, che delizia!!
    Ho visto questi fiorellini fritti da Fiordilatte e sono rimasta incantata… Che idea stupenda!
    Anche solo l'idea in sé di cucinare i fiori è una cosa che mi piace da morire; dopo poco che ho aperto il blog, due anni fa, mi sono sbizzarrita nell'infilare nelle mie tortine glicine, rosa, caprifoglio e quant'altro avessi in giardino.
    Nessuno stupore quindi che questo post mi affascini oltre ogni dire!!
    Vorrei solo sapere dove trovare un'acacia vicino a casa mia e friggerla intera *_*
    Poi, come ho già scritto a Fiordilatte, questo fritto è di una bellezza ed eleganza senza pari. La pastella sembra un merletto dorato che incornicia i fiori…
    Ma, con un po' di zucchero per farne frittelle dolci?? Chissà che delizia…

  • Reply
    Strawberryblonde
    2 maggio 2011 at 10:59

    meraviglia!Ti seguo…

  • Reply
    titty
    4 maggio 2011 at 12:55

    originalissima ricettina! complimenti per il blog! ti seguo volentieri ; ))

  • Reply
    Marilì di Gustoshop
    5 maggio 2011 at 13:24

    Ti ho già detto che mi piacciono un sacco, vero ? Davvero una bella ricetta e il tema del concorso è centrato in pieno ! Alla prossima, ciao !

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