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Mosto d’uva cotto… un ricordo d’infanzia

[Nel Bimby e non]

mosto d'uva1

Oggi vi presento una ricetta della mia infanzia, mia zia lo preparava sempre quando in campagna si “mostava” l’uva per fare il vino e si tratteneva un pochino di mosto fresco per preparare questo dolce, tipico delle campagne, di cui ero particolarmente ghiotta.
Mi è ricapitato di prepararlo qualche volta anche da grande quando qualche amico mi portava un po’ di questo liquido meraviglioso, ma poi non ne ho più avuto l’occasione.
L’altro giorno mi sono detta che il mosto me lo potevo fare anche da sola e così ho preso l’uva al super (non sarà la stessa ma… se non c’è altro!) e ho “mostato” la mia uva con il Bimby.
Il procedimento è velocissimo basta mettere l’uva lavata e asciugata e tolta dal raspo nel boccale fino a riempirlo, azionare a vel 3 per un minuto e poi mettere il tutto a scolare in un colino con una garza.
Io ho lasciato riposare il tutto per una notte e la mattina l’ho imbottigliato per prepararlo poi il giorno dopo come spiegato qui sotto.
INGREDIENTI:
1 litro di mosto d’uva fresco
5  cucchiai di farina 00
zucchero q.b. (tutto dipende da quanto vi piace dolce e da quanto dolce è l’uva, dunque assaggiate prima di decidere)
PROCEDIMENTO
Mettere nel Bimby tutti gli ingredienti insieme e azionare a vel 3 per 10 minuti a 80°.  A cottura ultimate versarlo in ciotoline monoporzione o in una grande ciotola e lasciarlo raffreddare prima di gustarlo.

OVVIAMENTE SI PUO’ FARE TUTTO SENZA BIMBY basta mettere l’uva in uno scolapasta e schiacciarla per farne uscire il succo, ci vorrà un po’ più di tempo ma il risultato  sarà lo stesso. La stessa cosa vale per la preparazione: sarà sufficiente  mettere il mosto fresco in un pentolino, aggiungere poco a poco farina e zucchero mescolando bene con una frusta per non fare grumi e mettere il tutto sul fuoco, lasciando cuocere fino a che non si raddensa e continuando a mescolare per evitare che si bruci o che attacchi al fondo del tegame.

ps se qualcuno compera il mosto d’uva già pronto e pensa di rifarlo home-made sappia fin d’ora che non avrà mai lo stesso sapore, anzi,  non gli somiglia per niente!

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7 Comments

  • Reply
    CarlottaD
    8 ottobre 2012 at 6:18

    Si, è normale che il mosto fatto in casa non abbia lo stesso gusto. Tu lo usi subito, quello comprato ha già iniziato il processo di fermentazione.
    Ciauzz

  • Reply
    Marina Paris
    8 ottobre 2012 at 19:18

    Non ho mai assaggiato il mosto cotto, però mi incuriosisce molto. Ho letto un tuo commento sulla dieta senza glutine, sono nella tua stessa barca :-))))))

  • Reply
    la gelida anolina
    8 ottobre 2012 at 19:40

    Cavolo!!!Anche io adoro il mosto ed è un pò di tempo che voglio provare a farmelo in casa…mi segno subito la ricetta 😀

  • Reply
    Anonimo
    10 ottobre 2012 at 9:23

    Anonima, mercoledì 10 ottobre 2012, 11. Buongiorno a tutte. A Varese è difficile trovare il mosto già pronto, ieri ho acquistato al supermercato 5 brik da 1 litro di succo d'uva rossa (non ottenuto da concentrato). Ho aggiunto 2 etti di zucchero e l'ho fatto bollire 4 ore e mezza. Con 10 euro ho ottenuto 1 litro di mosto cotto che conserverò in frigo per evitare la fermentazione. Lo userò a Natale per le cartellate pugliesi. Mi sembra che il sapore sia più che passabile. Prima di commentare negativamente provate con 1 litro di succo in brik, e 60 – 70 grammi di zucchero (costo 2 €). Salute a tutte.

  • Reply
    Trattoria da Martina
    22 ottobre 2012 at 20:57

    Ha una aspetto invitantissimo! A vederlo sembra dulce de leche o crema mou…Non l'ho mai assaggiato, am che sapore ha questo modot d'uva cotto? E quanto si conserva?

    • Reply
      pappaecicci
      23 ottobre 2012 at 20:30

      ciao Martina! allora che gusto ha? è una domanda difficile potrei dirti che in sostanza è un budino fatto con il succo d'uva invece che con il latte, sa di uva cotta e si conserva in frigo per due o tre giorni, se resisti a non mangiarlo!

    • Reply
      Trattoria da Martina
      31 ottobre 2012 at 9:34

      Grazie Katia!!!

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