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Biscotti/ Colazione/ Dolci/ Feste dei bambini/ Gluten free/ Regali home-made

Amaretti alle nocciole

Ricetta in archivio da qualche tempo, provata sull’onda del successo riscosso dagli Amaretti fatti per lo Swap internazionale di Natale. Dolcetti adatti all’ora del the, ma anche al dopocena o ad una merenda, croccanti fuori e morbidi dentro.

amaretti alle nocciole

INGREDIENTI con questa dose ne vengono davvero tanti, in base alle dimensioni varia la quantità a me ne sono venuti circa 120/130

575 gr di nocciole intere pelate
625 gr di zucchero semolato
80 gr di mandorle amare**
180 gr di albume
zucchero al velo q.b.

PROCEDIMENTO

Tritare i due tipi di frutta secca insieme allo zucchero per ottenere la farina. Versare la farina ottenuta in una terrina capiente e aggiungere gli albumi mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo, risulterà decisamente appiccicoso ma non preoccupatevi è normale. Spolverizzare la spianatoia con abbondante (E DICO  DAVVERO ABBONDANTE) zucchero a velo e formare delle palline il più possibile uguali. Mettere tutte gli amaretti formati allineati su una teglia foderata di carta forno e lasciare riposare per una notte intera. Cuocere gli amaretti a 210° per circa 10/12minuti, fino ad ottenere una doratura omogenea. (Cuocendoli in questo modo gli amaretti rimarranno morbidi dentro e leggermente croccanti all’esterno, se li preferite croccanti dentro e fuori, cuoceteli a 170° per 25/30 minuti)

Dolci/ Feste dei bambini/ Natale/ Regali home-made/ Senza cottura

Ciocorì e biancorì! Ancora #regalini golosi

Quando ho visto il post di Martina ho subito pensato che era una genialata!

#regalinigolosi

Da qualche tempo mi sono autoimposta di cercare di fermare i miei impulsi compulsivi all’acquisto di farine, cereali, decorazioni ecc.. ma di usare quello che ho nella credenza, e nella mia credenza giacevano da qualche tempo due tipi di cereali soffiati, dal sapore abbastanza neutro, che non hanno avuto grande successo nel maggior mangiatore di cereali di casa, per questo quando ho visto la ricetta del Biancorì ho subito pensato di sostituire il riso con la quinoa e il miglio soffiati. Essendo che i cereali erano due ho pensato di fare anche il Ciocorì e li ho ribattezzati entrambi Ciocoquì e Biancomì
La realizzazione è semplicissima ed hanno avuto un successo strepitoso, non solo sul mangiatore di cereali, ma su tutti  i componenti! 

biancomì e ciocoquì-badge

Direi che vi basterà mezz’ora per realizzarne parecchi e non dovrete mettere niente altro che un cordino e infilarli in un sacchetto per fare un mega-figurone!! Se vi state chiedendo dove trovare miglio e quinoa soffiati  vi avverto che proprio di fronte al mio negozio ha aperto un negozio bio nuovissimo, Tuo Bio, piacentini andateci a fare un giro e dite a Francesca che vi mando io, sono sicura che vi infilerà in borsa qualche campioncini omaggio in più!
Ma ora torniamo alla non-ricetta..

Ciocoquì e Biancomì

Ingredienti
200g di cioccolato bianco/latte
40 g di miglio/quinoa soffiati

Procedimento
Io ho usato una teglia rettangolare per pizza, l’ho ricoperta con carta forno.
Portate  a bollore dell’acqua in un pentolino e appoggiateci sopra una ciotola di metallo o un altro pentolino in modo però che non tocchi l’acqua sottostante. Spezzettate il cioccolato (solo un tipo alla volta) e mettetelo a sciogliere nel pentolino. Quando sarà liquido, versateci i cereali soffiati e mescolate bene per amalgamarlo. Versate ora il tutto nello stampo livellando bene. Lasciate raffreddare un po’, poi mettete in frigo per 10 minuti circa, adesso anche il balcone andrà benissimo. Sformate il cioccolato e con un coltello affilato ritagliate delle barrette. Conservatele poi in una scatola di latta con della carta forno sul fondo e in frigo. Potete lasciare anche fuori frigo se la temperatura ambiente non è troppo alta.
Ovviamente se vorrete farli entrambi dovrete procedere prima con il cioccolato bianco e successivamente con il cioccolato al latte, vi consiglio questo ordine così potrete anche usare lo stesso pentolino e sporcare il minimo indispensabile! 

Con questa ricetta partecipo a

Voglia di Natale - Dicembre - Raccolta di ricette 

Colazione/ Collaborazioni/ Dolci/ Regali home-made

Madeleine alla Nocciolata

madeleine alla nocciolata Rigoni

Con queste madeleine, ho conquistato tutti, figlio minore compreso! Come ormai molti di voi sapranno il figlio n.2 è il più difficile da accontentare, infatti vuole sempre la stessa torta anche per le occasioni più importanti come Comunione e Cresima. Ma questa volta ce l’ho fatta a conquistarlo con un dolce che volevo fare da moltissimo tempo, semplice come pochi nell’esecuzione, come nel gusto. Ho preferito realizzare queste Madeleine in due versioni: una semplice classica e una golosa al cioccolato e nocciole. Ovviamente il figlio n2 ha preferito la seconda versione, essendo drogato di Nocciolata Rigoni e affini, diciamo che non le ha disdegnate nemmeno il figlio n1 che il cioccolato non lo ama proprio, infatti la Nocciolata si distingue proprio per il suo sapore decisamente più “noccioloso” rispetto alle altre creme spalmabili, se poi aggiungiamo una buona quantità di nocciole Piemonte prese direttamente dal produttore a Cheese, il risultato non poteva che essere strepitoso! Ma ora la ricetta, non ovviamente segreta, in quanto presa in prestito dal famosissimo pasticcere Pierre Hermé e recuperata dal blog di Alessandra, che adoro!

    Madleine

  MADELEINE

INGREDIENTI

  • 100 g di farina00
  • 120 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro leggermente salato
  • 2 uova intere codice 0
  • 3 g di lievito per dolci
  • 30 g di Nocciolata Rigoni di Asiago
  • 10 nocciole tostate ridotti in pezzetti con il mortaio

PREPARAZIONE Fate fondere dolcemente il burro. Tenetelo da parte. Setacciate insieme farina e lievito. Montate le uova con lo zucchero a velo per 5 minuti fino a quando saranno chiare e spumose. Aggiungete la farina setacciata con il lievito e il burro fuso raffreddato [Io ho suddiviso l’impasto ottenuto in due ciotole e in una ho aggiunto la Nocciolata e le nocciole tritate mescolando delicatamente] Mettete l’impasto in frigo per almeno 1/2 ora meglio se qualche tempo in più, può andare bene anche tutta la notte Preriscaldate il forno a 220°C. Distribuite l’impasto nei tipici stampi imburrati senza riempirli troppo. Cuocete le madeleines per 3-4 minuti, poi quando vedete che hanno formato la gobbetta caratteristica abbassate la temperatura a 180°C e ultimate la cottura per altri 4-5 minuti o fino a quando saranno cotte. Con questa ricetta partecipo al nuovo food-contest di Rigoni di Asiago, tutto dedicato alle ricette per i Bambini!

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