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Brioche senza impasto alla crema pasticcera

DSC_0118 Chi mi conosce sa che amo i lievitati, mi piace davvero tanto vedere il “miracolo” della lievitazione, e mi piace ancora di più vedere il miracolo quando non si impasta nemmeno. Ricordo che quando portai ad un corso per la prima volta una focaccia senza impasto rimasero tutti a bocca aperta e increduli davanti a tanta bontà e, vi dirò che è successo anche la settimana scorsa con Giulia che non l’aveva mai provata! La settimana scorsa mi è venuto in mente di non-impastare un pan brioche per provare a farci dei croissant (che rimangono la colazione preferita da queste parti) l’avevo già fatto tempo fa e gli avevo dato la classica forma del pane in cassetta ma se vi dico che lo mangiano meno volentieri forse non ci crederete, anche se è veramente così. Avevo da provare una crema pasticcera in busta nuova nuova appena uscita che mi era stata gentilmente data dall’azienda a CIBUS proprio per testarla e quale occasione migliore che usarla per farcire le mie brioche?  Vi dirò che ero scettica ma è VERAMENTE BUONA, perfetta per chi non ama cucinare o che non se la sente di fare una crema pasticcera perchè inesperto, ma anche perfetta per le cuoche più esperte per salvare un dolce dell’ultimo minuto per ospiti inattesi, insomma una busta di questa crema in credenza dovremmo tenerla sempre,  basta solo aggiungere latte o acqua (io ho aggiunto latte ma la prossima volta provo conll’acqua) e avere a disposizione un frullatore elettrico o un po’ di braccia e subito  la soddisfazione di preparare un dolce fatto in casa, senza fatica e in poco tempo, un dolce buono, bello e anche senza glutine il risultato ci è piaciuto molto, non ha retrogusti ed è piacevole al palato, ha dato un tocco in più a queste buonissime brioche

  • BRIOCHE SENZA IMPASTO ALLA CREMA PASTICCERA INGREDIENTI per circa 20 brioche
  • 500g di farina
  • 200g di burro fuso freddo
  • 150g di acqua a temperatura ambiente
  • 4 uova medie a temperatura ambiente
  • 120g di miele chiaro di acacia
  • 40g di zucchero
  • la punta di 1 coltello di estratto di vaniglia naturale o i semi di 1/2 bacca
  • 4g di sale
  • 7g di lievito di birra secco
  • burro fuso e zucchero semolato per la finitura
  • UNA BUSTA DI CREMA PASTICCERA PRONTA Nonna Anita
  • latte fresco 365ml

PREPARAZIONE

In un contenitore capiente mescolare le uova con il burro fuso, l’acqua, il miele, il sale e lo zucchero e gli aromi. Mescolare la farina con il lievito di birra secco e poi versare il tutto sul composto liquido. Con una forchetta mescolare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprire il contenitore con il suo coperchio o con della pellicola e lasciar riposare per due ore a temperatura ambiente (se in casa vostra non fa molto caldo, come da me che ci sono 19° fate lievitare la prima ora a temperatura ambiente e la seconda nel forno precedentemente intiepidito a 50° per 30 secondi e poi lasciano la lucina accesa. Trasferire poi il contenitore in frigo nel ripiano più freddo e lasciarlo lì per minimo 24 ore e fino a 5 giorni Una volta trascorso il tempo di lievitazione in frigo togliete l’impasto e versatelo sulla spianatoia ben ben infarinata, infarinate anche l’impasto e cercate di dargli una forma rettangolare il più grande che riuscite che vi consentirà di dare un maggior numero di pieghe iniziate a dare le pieghe a 3 come in questa immagine (credit _lecodette)

al vostro impasto girando di 90° ogni volta e continuando fino a che l’impasto ve lo consentirà, io ho dato circa6/7giri di pieghe prima di sentire sotto le mani l’impasto era troppo stressato, ho coperto con pellicola a contatto e lasciato riposare per circa 2 ore a temperatura ambiente sulla pianatoia. Trascorso questo tempo il nostro impasto sarà ben riposato ed elastico e potremo iniziare dividendo l’impasto in 4 parti che tireremo con il mattarello in una forma il più possibile rettangolare da cui ritagliare i triangoli per fare i nostri croissant (vedi immagine qui sotto)

(credit _lecodette)

 

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A questo punto posizionate sulle placche del forno rivestite di carta forno le brioche ottenute distanziandole un pochino l’una dall’altra (vedi foto sopra) e copritele con la pellicola, lasciatele riposare fino al raddoppio, io lo ho messe in forno con la lucina accesa e ho anche messo una piccola pentola con acqua in ebollizione per far si che l’ambiente fosse più caldino, visto che fuori faceva ancora freddino se le fate da adesso in poi non credo sarà necessario, ameno che non abbiate una casa particolarmente fredda Una volta raddoppiate accendete il forno a 180° e cuocetele (avendole prima spennellate con poco burro fuso e spolverizzate con zucchero semolato) per 12/15 minuti. Le brioche si possono farcire prima di procedere alla formatura con marmellate e creme al cioccolato ma se volete farcirle con crema pasticcera, come ho fatto io, vi consiglio di  farlo una volta cotte. Ovviamente potete usare la stessa ricetta per fare un pan brioche classico nello stampo da plumcake e farcirlo tagliandolo a metà, vi lascio il link della ricetta originale da cui ho preso spunto dal blog di Martina che non sbaglia mai una ricetta! ,

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Torta di asparagi Gluten free

Vi starete chiedendo se sono presenti altri ingredienti oltre gli asparagi in questo periodo in casa mia… si,ci sono ma diciamo che questo ortaggio di stagione quest’anno è ancora più presente nella mia cucina rispetto agli anni scorsi!
Chi mi segue su facebook o sugli altri social (a proposito lo sapete che se volete mi trovate anche su #snapchat sempre con il mio nick Pappaecicci??) saprà che a Piacenza, grazie a Expo che ci ha fatto incontrare, sta nascendo, anzi è già nata la rete delle foodblogger Piacentine, siamo tante e sono tante le iniziative a cui stiamo partecipando: una di queste riguarda una collaborazione con il Consorzio Piacentino dell’Asparago.
Questa collaborazione ci ha portato a provare diverse ricette e ad andare a raccogliere direttamente con le nostre mani gli asparagi direttamente sul campo (qui potete trovare il servizio televisivo), ho imparato un sacco di cose, ho fatto un sacco di domande (i miei compagni di classe potrebbero confermarvi che sono sempre stata molto curiosa fin da piccola) ho scattato moolte foto e soprattutto mi sono divertita tantissimo!

cesto asparagi

Ho imparato che l’asparago coltivato a Piacenza e provincia è un asparago Biologico perchè il disciplinare del consorzio è molto severo e tutela prima di tutto questa coltura e i terreni su cui si sviluppa e questo mi fa solo che piacere.

asparagi mani

Ho imparato che l’asparago si raccoglie a mano, si sistema nelle cassette e poi viene diviso da pazienti signore che separano manualmente le diverse pezzature e poi formano i mazzetti che poi ci ritroviamo sul banco del nostro fruttivendolo La notte viene coperto e alla mattina lo si scopre perché le temperature basse possono bloccarne la crescita. Capite perchè  l’asparago difficilmente scende sotto un certo prezzo?? Viene lavorato tutto a mano!
Ho imparato come conservarli al meglio, voi lo sapete come si fa??  Si mettono in un vaso con un dito di acqua fresca e si tengono in frigo, esattamente come i fiori!
Ma torniamo alla ricetta, vi avevo già proposto una torta dolce con gli asparagi per la giornata nazionale, oggi torno a proporvene un’altra che mi sono trovata a preparare per la troupe televisiva del programma di Telelibertà (la rete televisiva della nostra città) che ci ha ospitato nel programma Fuori Sacco Express, non riuscendo a trovare datteri perchè ormai siamo fuori stagione ho provato a sperimentare un’altro dolce con questo particolare ortaggio: non se ne è praticamente avanzata ed è stata apprezzata da tutti gli operatori per cui ho deciso di proporvela!
Ho pensato che in fondo gli asparagi per consistenza potevano essere assimilati alle carote e ho preso spunto dalla torta di carote di Gaia




torta asparagi

 
 
TORTA DI ASPARAGI GLUTEN FREE
 

Ingredienti
(per una tortiera da 20 cm di diametro, per una teglia rettangolare 20 X 30 cm bisogna raddoppiare le dosi)
Tempo di preparazione: 30 minuti
Tempo di cottura: 45 minuti
Ingredienti
Per una tortiera di 20 cm di diametro
150 g di asparagi tritati al mixer privati della parte più coriacea
150 g di mandorle sbucciate ma non pelate
3 uova
150 g di zucchero semolato
la scorza di un limone non trattato
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
zucchero a velo
un cucchiaino di lievito per torte
burro e fecola di patate


Preparazione
Tritate le mandorle nel mixer in modalità pulsata insieme a un cucchiaio di zucchero tolto dal totale.
Lavorate benele uova con lo zucchero rimasto finché diventano gonfie e spumose, quindi unite gli asparagi grattugiati, le mandorle tritate, il sale, l’estratto di vaniglia e il lievito per torte girando per amalgamare bene.
Versate il composto nella tortiera imburrata e cosparsa di fecola e infornate nel forno preriscaldato a 180 °C per 45 minuti, senza mai aprire. Passati i primi 30 minuti abbassate il forno a 160 °C, poi lasciate la torta nel forno spento con lo sportello semiaperto per altri 10 minuti, quindi sfornatela e fatela raffreddare completamente prima di toglierla dallo stampo.
La torta diventa migliore dopo un paio di giorni. Al momento di servirla cospargete di zucchero a velo (per questo bisogna fidarsi del giudizio di Gaia perché non è durata il tempo di provare!)
Vi lascio qualche scatto della bellissima mattinata con le amiche della rete!

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 Con questa ricetta partecipo volentierissimo al GFree(fri)Day 🙂
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Torta Asparagi, cacao e datteri

asparagi in vaso Avete capito bene! non avete sbagliato a leggere il titolo! Oggi vi racconto di uno dei miei tanti esperimenti, a mio parere riuscito, vi racconto di una torta dolce al cacao, senza zuccheri, senza uova e senza latticini ma comunque buona e con in più un ingrediente che non vi sognereste mai di mettere in un dolce: GLI ASPARAGI!   torta asparagi intera Per questa ricetta ho preso spunto dalla famosissima torta di zucchine al cacao e precisamente da quella di Stella di Sale, che tra l’altro è anche vegan,  che per un certo periodo ha invaso la rete, io a dire la verità non l’ho mai fatta ma sono sempre stata curiosa di assaggiarla e oggi ho voluto provare a farla proprio con gli asparagi! Vi starete chiedendo come mi è venuto in mente di realizzare una ricetta del genere, chi mi conosce sa che amo le sfide, più sfida di questa? Oggi è la giornata dell’asparago e noi blogger piacentine abbiamo deciso di promuovere una delle eccellenze gastronomiche del nostro territorio nell’unico modo a nostra disposizione, con una ricetta a tema! Il sapore unico di questo meraviglioso ortaggio è deciso ma credetemi che in questa torta non lo si sente. torta asparagi fette

Torta Asparagi, Cacao e Datteri Ingredienti

  • 120 g di farina di farro integrale
  • 120 g di asparagi crudi grattugiati
  • 100 g di datteri snocciolati
  • 50 g di mandorle pelate
  • 2 cucchiai di olio evo
  • mezza bustina di cremor tartaro
  • 2 cucchiai di zucchero di cocco
  • 1 cucchiaino di polvere di arancia
  • la polpa di mezzo baccello di vaniglia
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • un pizzico di sale
  • acqua qb

Preparazione In un piccolo tritatutto ho messo le mandorle e i datteri denocciolati precedentemente ammollati in acqua tiepida perché si erano leggermente seccati, ho azionato per ottenere un composto  abbastanza omogeneo, la durata dell’operazione dipende dal robot che state usando a me sono basti un paio di minuti, ho aggiunto l’olio e mescolato con un cucchiaio fino a farlo incorporare, aggiungere gli asparagi tritati con una grattugia a fori larghi e mescolare bene con un cucchiaio di legno. In una terrina ho messo tutti gli ingredienti secchi (farina di farro, cacao, zucchero di cocco, polvere d’arancia, vaniglia e cremor tartaro) e li ho setacciati per far prendere aria alle farine e sciogliere quei grumetti che si formano sempre nel cacao amaro. Ho unito i due composti e aggiunto l’acqua dei datteri (se i vostri datteri sono già morbidi non serve ammollarli e basterà che usiate acqua naturale) fino ad ottenere un impasto simile a quello dei muffin, ho versato tutto in una teglia della misura di 20 cm e cotto in forno caldo a 180° per 50 minuti.   Ho aspettato che si freddasse per tagliarla ed assaggiarla, è stata una sorpresa! Leggermente umida all’interno, quasi la consistenza di un brownie e assolutamente non si percepisce il sapore degli asparagi, che io amo particolarmente, ma magari nel dolce proprio non si sposerebbe… E’ un dolce non troppo dolce, non è stucchevole e mi rendo perfettamente conto che un palato non abituato agli zuccheri naturali può non amarlo particolarmente.  Tra l’altro lo sapete vero che potete trovare gli asparagi proprio dai produttori della nostra zona, a km0, sono più buoni non dimenticate che l’asparago è un ortaggio che, se consumato appena raccolto, esalta tutte le sue buone qualità: maggiori sono i tempi di conservazione, maggiori saranno i processi di invecchiamento (perdita di sapore, indurimento del turione ). Acquistando prodotto locale , direttamente in cascina, avrete la garanzia di un prodotto sano e di ottima qualità. QUI l’elenco delle aziende dove potete acquistarli! Cercate il logo del Consorzio!consorzio asparago piacentinoNell’ottica della tutela e valorizzazione di questo prodotto, anche quest’anno il Consorzio dell’Asparago Piacentino promuove una rassegna gastronomica che coinvolge locali di tutta la provincia piacentina e che culminerà con la tradizionale Festa dell’Asparago a Pontenure sabato 7 e domenica 8 maggio e continuerà fino alla prima settimana di giugno QUI TROVATE L’ELENCO DEI RISTORANTI CHE PARTECIPANO ALLA RASSEGNA Questa ricetta partecipa al Calendario del Cibo Italiano organizzato dallAIFB, Associazione Italiana Food Blogger, iniziativa davvero interessante che promuove la conoscenza del cibo italiano e dei suoi ingredienti, oggi siamo tutte ospiti di Daniela di “Timo e lenticchie”, ambasciatrice dell’associazione, sul suo blog oggi il post dedicato proprio agli asparagi

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