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Focaccia di Semola senza impasto #mangiarematera

focaccia di semola

 

Ultima ricetta per #mangiarematera, non perché io non abbia più ricette da provare con i meravigliosi prodotti che mi sono stati inviati, ma bensì perché scade il termine per la presentazione delle ricette! Io nutro un particolare affetto per tutti i lievitati “non-impastati”, qui sul blog ne sono già apparsi alcuni, questa è stata solo una rivisitazione di quelli.. Ho usato una semola rimacinata senatore cappelli, acqua, sale e lievito. Il risultato? ottimo! le mie “allieve” del corso di cucina sono rimaste sorprese dalla croccantezza esterna e dalla morbidezza interna di questo impasto che ha lievitato per ben 4 giorni!

focaccia di semola pomodorini

Focaccia senza impasto

Ingredienti

  • 1 kg di farina di semola rimacinata senatore cappelli
  • 35g  di pasta madre essiccata
  • 800 ml di acqua a temperatura ambiente
  • un cucchiaino di miele o malto
  • tre cucchiaini di sale fino
  • olio evo circa una decina di cucchiai

Procedimento

Direi che non si può dire che ci sia un procedimento vero e proprio, basta mettere la farina in un recipiente capiente e aggiungere la pasta madre secca e  dare una mescolata con un cucchiaio o con le mani; sciogliere il sale, il miele/malto nell’acqua e aggiungerlo alla farina mescolando con le mani come si vede bene in questo video qui (non per niente quello nel video è il maestro del very, very quick bread, cioè del pane senza impasto!) bastano veramente pochi gesti ed è impastato o meglio, non-impastato! Io ricopro il contenitore con la pellicola lo lascio a temperatura ambiente per un paio d’ore e poi lo metto in frigorifero (nel  ripiano della verdura, quello più freddo) per 18/24 ore ma ho provato anche fino a 96 … insomma potete anche dimenticarvelo che lui non si offende! Quando lo tiro fuori dal frigo faccio così gli do un paio di pieghe del secondo tipo e lo lascio riposare ancora un’oretta così che il glutine si ridepositi. Trascorso questo tempo allargo l’impasto della dimensione della mia teglia e lo trasferisco all’interno della stessa ben oliata, copro il tutto con la pellicola e lascio lievitare fino al raddoppio (i tempi dipenderanno dalla temperatura ambientale) Prima di infornarla metto in superficie abbondante olio (5 o 6 cucchiai), faccio dei buchetti con i polpastrelli e cospargo di sale grosso. Al momento di cuocerla, scaldo il forno alla massima temperatura e, quando sarà caldo, metto la teglia sul ripiano più basso proprio sulla base non sulle griglie, per dieci minuti, trascorsi i quali sposto la teglia nella parte più alta per altri 15 minuti, ma controllate ogni forno è diverso da un altro, non fatela bruciare dopo tutta questa fatica! Va da sé che questa focaccia la potete farcire come volete: io ho messo pomodorini e origano, semplice semplice ma buona buona! Con questa ricetta partecipo al contest lanciato da Teresa #Mangiarematera

cropped-mangiare-matera

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Bruschetta my way per #mangiarematera

Come al solito mi ritrovo a scrivere a notte fonda, tutti, o quasi, a dormire e io davanti al pc a pensare, programmare, scrivere e sistemare foto, mi rilasso. Questa è stata una lunga giornata, di corsa, tra una cosa da fare e un’altra e mi hanno pure ritirato la patente! No, non pensate subito male, era scaduta e non me ne ero accorta, ho trovato un vigile cortese che non mi ha sequestrato la macchina ed è andata bene così! domani ancora corse, per sistemare il fattaccio e così ve la scrivo stasera questa ricetta al volo! Bruschetta=serata informale=domenica sera o, per me, giovedì sera, unico giorno in cui riesco a rincasare ad orari decenti e godermi (va beh, non oggi.. ) la casa e i ragazzi, sedermi due minuti sul divano anche prima di cena e rilassarmi, quindi serve una cena veloce ma golosa che metta tutti a tavola con il buon umore: la Bruschetta è proprio una di queste!

bruschetta di matera   Come tante volte ci dicono gli chef famosi in tv, per una ricetta con pochi ingredienti e semplici ci vogliono ingredienti di qualità eccelsa come Il buon Pane di Matera, sempre sentito nominare e mai assaggiato, ha rispettato appieno la sua fama, ho dovuto scrivere sul pacco “VIETATO MANGIARE! MI SERVE PER IL BLOG” altrimenti se lo finivano così, da solo, senza niente altro, perché è buonissimo anche così! Ecco quindi per il concorso Mangiare Matera di Teresa la mia prima, semplicissima e ottima ricetta! Ingredienti per 4 persone

  • 4 fette di pane di Matera
  • una mozzarella tagliata a dadini e messa a scolare
  • una decina di pomodorini ben maturi e tagliati a dadini
  • 12 fette di spianata calabra piccante
  • friariélli** a piacimento

Preparazione Mettere a scaldare una piastra a fiamma sostenuta e quando sarà rovente mettere le fette di pane, aspettare un paio di minuti, controllando che non si scurisca troppo, e girare sull’altro lato. Mettere nell’ordine la mozzarella, distribuita uniformemente, i pomodorini, le fette di spianata e abbassare la fiamma. Quando la mozzarella si sarà sciolta e la spianata avrà iniziato a “sudare” mettete i friarielli e servite in tavola, magari accompagnando con una bella birra fredda.

**per chi non sapesse cosa sono  I friariélli: sono le infiorescenze appena sviluppate della cima di rapa, utilizzate in preparazioni alimentari tipiche della cucina napoletana e della cucina romana, io li ho assaggiati con un caro amico a Napoli, da Sorbillo, e li ho adorati fin da subito, ora li trovo in vasetti sott’olio in una notissima catena di pizzerie qui in città, se vi capita assaggiateli e poi mi dite cosa ne pensate!

Nei prossimi post dedicati a #mangiarematera vi parlerò anche della città! stay tuned

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Panini per hamburger

Qualche lettore ricorderà che avevo già provato a realizzare questi panini, ma la ricetta diciamo che non mi soddisfaceva a pieno e così nel fine settimana ne ho testate altre due: oggi vi propongo quelli di Anice & Cannella, ricetta a dir poco perfetta, anche se a dire la verità per gli hamburger abbiamo preferito quella che vi proporrò nei prossimi giorni, questi sono perfetti anche con il salume o con la marmellata o ancora con una crema spalmabile! Questa ricetta vuole essere il mio contributo per il World Bread Day, letteralmente la Giornata Mondiale del Pane,  in questo giorno migliaia di blogger in tutto il mondo su invito di Zorra, la promotrice, sfornano pani di tutti i tipi. Lo scopo? Vi starete chiedendo. L’idea del World Bread Day  è nata per onorare il nostro pane quotidiano e di essere grati di avere cibo a sufficienza. Non tutti sono così fortunati!** Quindi per il terzo anno di seguito mi sono ritrovata a sfornare per il WBD e dopo la focaccia di castagne dello scorso anno e le girelle di pan di zucca alla nutella di quello precedente,  quest’anno è stata la volta dei panini per hamburger! Ho seguito passo a passo la ricetta e sono venuti veramente bene, li ho messi in un sacchetto per il freezer ancora tiepidi e anche dopo un paio di giorni erano ancora buoni, sono morbidi e dal gusto delicato.

panini per hamburger Ingredienti: Farina 500 gr (manitoba e 00 al 50%)
Latte intero 300/325 ml
Burro 30gr
Strutto 10gr
Zucchero 20gr
Lievito di birra fresco 8gr
Sale 10gr
Malto 1/2 cucchiaino da caffè
Latte per pennellare
Semi di sesamo

Procedimento: Intiepidire il latte e sciogliervi dentro il lievito e il malto (in mancanza di questo miele). Lasciar riposare 10 minuti e nel frattempo setacciare insieme le due farine.
Mettere la farina in una ciotola, versarvi il latte gradatamente e far assorbire. Aggiungere lo zucchero, il sale, lo strutto e il burro. Impastare bene a mano o nella macchina del pane (io nel Bimby a vel spiga per 3 min.).
Far lievitare l’impasto fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora e 1/2
A questo punto sgonfiare un poco l’impasto, e fare le pieghe del secondo tipo. Lasciare riposare coperto circa 15/20′.
Poi, senza maneggiarlo troppo, fare pezzature da 90 gr. l’una.
Formare i panini e poggiarli su una teglia ricoperta di carta forno.
Far riposare 10′ poi pennellare di latte, spolverare di semi di sesamo e lasciar lievitare 1 ora, Infornare a 180°/190° fino a doratura.

** a proposito di meno fortunati, volevo dirvi che sabato sarò alla Biblioteca Passerini Landi per parlare del progetto “Io non mangio da solo” per raccontarvi un po’di cosa si tratta e, ovviamente per farvi assaggiare qualche delizia preparata seguendo le ricette del libro “Buono come il pane”, pubblicato lo scorso anno per finanziare l’associazione Progetto Mondo Mlal!  per info potete chiamare la Biblioteca, vi lascio il link: http://passerinilandi.biblioteche.piacenza.it/biblioteca-ragazzi-giana-anguissola/iniziative-ed-eventi/un-sabato-in-biblioteca-non-e-un-sabato-qualunque

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