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Polpette di tofu… una scoperta, una bella scoperta!

  La mia inversione di tendenza l’avrete già capita, sto cercando di rimettermi in carreggiata, chi legge sa che ogni tanto ci provo, non è assolutamente semplice cambiare abitudini, ci si prova, poi si torna indietro e poi ci si riprova ma ogni volta si parte sempre un passetto avanti alla precedente, i cereali integrali ormai sono di casa, i legumi anche, a questo giro le nuove scoperte sono a base di soia, il ragù dell’altro giorno è stato solo l’inizio!   polpette di tofu verdure   Oggi vi propongo le polpette, di tofu.. lo so, lo so, che state dicendo Che schifo! ma no!! anche io lo pensavo, diciamo che ho proceduto ad una preparazione del tofu prima di cucinarlo che aiuta ad eliminare tutta l’acqua in eccesso e toglie quell’odore che ha appena tolto dalla confezione! Queste hanno superato la prova assaggio di mia madre! Occhiolino INGREDIENTI

  • un panetto di tofu da 100 g
  • 125 g di spinaci pesati a crudo
  • un cipollotto piccolo
  • mezza carota
  • due cucchiai di pane grattugiato + quello per panarle (ovviamente gluten free se siete celiaci)
  • sale e pepe q.b

PREPARAZIONE (vi metto anche gli orari così per farvi capire come ho proceduto in termini organizzativi) ore 7 -ho aperto il panetto di tofu, l’ho risciacquato sotto l’acqua corrente e tagliato in fette di circa 1/1.5cm di spessore, messo in un colino a maglie abbastanza strette, ho posato sopra una ciotola abbastanza grande e l’ho riempita di acqua per fare peso. ore 13 –ho tolto dalla pressa le fette di tofu le ho asciugate con la carta assorbente e le ho scottate in una padella antiaderente ben calda fino a che non ho visto che schiacciando con una paletta il tofu non “cacciava” più acqua (non immaginatevi chissà quale quantità, sono piccole goccioline che escono ed evaporano immediatamente non appena premete con la paletta il vostro tofu) devono risultare delle fettine di tofu  croccantine in superficie. Ho aspettato che si raffreddassero  e: ho messo nel mixer la carota e la cipolla e le ho tritate finemente, ho aggiunto il tofu, gli spinaci appena ripassati in padella senza olio, raffreddati e ben strizzati e ho di nuovo azionato il mixer. una volta ottenuto questo trito ho aggiunto sale (poco) e pepe (una macinata abbondante), il pane grattugiato e ho impastato a mano, schiacciando bene e ripetutamente per compattare il tutto. Ho formato circa una decina di polpette che ho passato nel pane grattugiato. Le ho lasciate riposare fino all’ora di cena. ore 20.00 -le ho cotte in una padella antiaderente dove ho passato con un po’ di carta assorbente un leggero strato (strato, si fa per dire) di olio evo, le ho lasciate dorare da entrambi i lati per qualche minuto e le ho servite ben calde come ogni fritto-non fritto che si rispetti! Consiglio: si possono sicuramente accorciare i tempi evitando il riposo delle polpette anche se secondo me aiuta a mantenere la forma, quello che va assolutamente rispettato è il tempo di scolatura, anzi si può anche pensare di lasciarlo scolare per tutta la notte. Se vi state chiedendo quale tofu ho comprato … io ho preso sempre qui questo, la prossima volta proverò un altro tipo per sentire la differenza anche se credo che all’interno delle polpette non faccia una grande differenza! E voi?? lo cucinate il tofu?? Avete qualche marca preferita? io ho provato questo! preso sempre dalla mia amica Francesca e poi, avete qualche ricetta speciale da suggerirmi!!?? Su su condividetele qui sotto che così sperimento! E anche questo venerdì partecipo al Glutenfreefriday del bellissimo blog Gluten free travel and living gestito dalle sglutinate più in gamba che conosca!   100% Gluten Free (Fri)Day: la quinoa

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Panino veloce e gustoso ideale per il Brunch

panino veloce e gustoso   Ricetta veloce e gustosa oggi! Perfetta per un brunch, pasto a metà tra la colazione è il pranzo, è il pasto adatto per chi a metà mattinata ha un voglia di qualcosa e non riesce ad arrivare all’ora di pranzo. Che sia dolce o salato, il brunch è stuzzicante e fatto di piatti semplici da mordere. e in questo periodo “PIATTI SEMPLICI DA MORDERE” è IL MIO UNDICESIMO COMANDAMENTO: sarà che i miei figli sono adolescenti (e si sa che gli adolescenti vanno matti per queste cose!), sarà che io sono straimpegnata al lavoro, sarà che preparare cose veloci mi dà  una gran soddisfazione ma ultimamente sulla mia tavola appaiono panini di ogni tipo! Ovviamente cerco di mettere cose sane e gustose al tempo stesso, questa volta è il contest Ponti che mi ha dato lo spunto iniziale per creare questo spettacolare panino! Bastano 5 minuti se partite con ingredienti pronti, qualcosina in più se, come me, preparate il roastbeef in casa o se siete bravissimi e vi preparate anche il pane (tipo questi con farina di farro integrale)

Ingredienti

  • 4 panini integrali
  • 100 g di roastbeef affettato
  • 1 piccola cipolla di tropea
  • 150 g peperoni in agrodolce ponti
  • un cucchiaio di senape
  • un cucchiaio di yogurt greco
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino di aceto di vino ponti dolceagro
  • pepe

Preparazione Emulsionate l’olio con  l’aceto , la senape e una macinata di pepe, aggiungete lo yogurt e lasciate insaporire mentre preparate il resto degli ingredienti Sgocciolate i peperoni in conserva e tagliateli a striscioline, sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente Farcite  i panini: tagliate a metà, spalmate su ognuna una parte della salsina alla senape, alternate la carne  agli ingredienti preparati, mettete ancora qualche goccia di salsina  alla senape e servite!

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Salutiamoci con i ceci: tocca a me!


Finalmente tocca a me, proprio a me, ospitare questo mese questo progetto! uso le parole delle ideatrici per rendere meglio l’idea, chi meglio di loro potrebbe? cliccate sulla frase e arriverete dritti, dritti all’autore!

“”Tengo precisare che questo non è un contest, non ci sono premi, ma solo
un sano progetto di mangiare bene per stare bene.””
“”La sfida consiste nel cucinare qualcosa di buono, bello e soprattutto sano, alla scoperta di nuovi ingredienti nel rispetto della loro stagionalità, approfondendo la conoscenza del rapporto tra cibo e salute, ed evitando soprattutto facili scorciatoie industriali o scelte che prediligano solo l’occhio o il palato senza tener conto della salubrità nel lungo termine.””
 
“”Salutiamoci ha nove mesi e gira felice tra i blog della rete.
Salutiamoci ogni mese raccoglie ricette e ogni mese la raccolta è fenomenale e ricca.
Salutiamoci è un gioco, un gioco libero. Non abbiamo sponsor e non diamo premi. Semplicemente chi desidera partecipare lo fa per gusto e per voglia.
Salutiamoci è quindi un gioco, ha delle regole semplici, ma insindacabili. Anche perché un gioco senza regole  non riesce ad esistere. Le regole sono relative alla possibilità di usare e di non usare certi ingredienti e alla stagionalità.””
 
Ma ora spiegatovi a grandi linee, passo a raccontarvi qualcosa dei CECI, che, oltre ad essere il mio legume preferito, versatili protagonisti di piatti unici, primi secondi e addirittura dolci! 
 
Credo che questo mese ne vedremo delle belle, ricette, intendo!

index

PER INIZIARE…
 

Per iniziare contrariamente a quanto si pensi il singolare di ceci è CECE  e non cecio, anche se  io l’ho sempre chiamato così, sbagliando, ovviamente.

  • Il cece è la terza leguminosa per produzione mondiale, dopo la soia e il fagiolo; la coltivazione avviene principalmente in India e Pakistan. In Italia la coltivazione non è molto diffusa a causa delle basse rese e della scarsa richiesta. Tornando alle proprietà di questo meraviglioso legume;
  • i ceci sono ricchi di fibre  ma anche di proteine (15/22% DI PROTEINE VEGETALI),  di magnesio, ferro, fosforo, è ricco di vitamina B9, indispensabile per la produzione e il rinnovo cellulare. La sua capacità nutrizionale ne fa uno dei legumi secchi più utili al nostro organismo;
  • i ceci sono naturalmente GLUTEN FREE
  • I ceci svolgono un’azione drenante e anti adipe;
  • diversamente da altri legumi, i ceci sono digeribili e non provocano gonfiore addominale;
  • favoriscono inoltre la riduzione del colesterolo nel sangue.
  • I ceci secchi e crudi apportano 316 kcal/100 g; secchi e bolliti 120 kcal; in scatola e scolati, 100 kcal.

 

UN PO’ DI STORIA… (che non fa mai male)
 

Il termine Cicer deriverebbe dal greco kikus che significa forza, potenza; con ogni probabilità ciò è da ascrivere alle proprietà afrodisiache, ed al grande potere nutritivo, attribuiti al legume.
I legumi hanno avuto presso gli antichi romani un alto onore: quello di dare il nome a molte famiglie nobili come la gens Fabia (da faba, fava).  Dai ceci trasse il nome Cicerone. Il nome deriva dal latino cicer. È noto che il cognome del filosofo  discendeva da un suo antenato che aveva una caratteristica verruca a forma di cece sul naso.
 
 
cece-piantina-big
 
ceci

UN PO DI NOTIZIE UTILI SULLE VARIETA’…
 

Il cece è una pianta annuale, con radice ramificata, profonda (fino a 1,20 m), che la rende molto arido resistente. I semi sono rotondeggianti e lisci in certi tipi; rugosi, angolosi e rostrati (“a testa di ariete”) in altri. Il colore più comune è il giallo, ma ci sono ceci con tegumento seminale rosso o marrone.
Le dimensioni dei semi sono determinanti per la valutazione commerciale dei ceci: esistono varietà a seme grosso e varietà a seme piccolo; certi mercati (Italia, Spagna e Nord-Africa, dove questo legume è consumato prevalentemente intero) accettano solo ceci a seme grosso, apprezzandoli tanto più quanto più grosso è il seme, su altri mercati (Medio Oriente, Iran, India) prevalgono i ceci a semi piccoli, che trovano impiego in preparazioni alimentari che ne prevedono la molitura.

 
E dopo questi cenni doverosi per saperne un po’ di più eccovi le regole del “gioco”, Chiunque può partecipare con una o più ricette, nell’arco del mese deputato a quell’ingrediente.

L’unico diktat è l’obbligo a seguire le indicazioni di questa tabella, a tre colonne, rispettivamente con gli ingredienti non permessi, gli ingredienti permessi ma non consigliati, e gli ingredienti consigliati.

Se possiedi un blog:
– preleva il logo qui SOPRA
– posta la ricetta (realizzata secondo la tabella) nel tuo blog
– per riconoscibilità riporta nel tuo post: 1 – il logo di Salutiamoci, 2 – il link al blog di Salutiamoci, 3 – il link a QUESTO POST;
– quindi linka la tua ricetta QUI SOTTO per permetterci di non disperdere le ricette, se puoi indicami già in che categoria preferisci venga inserita: antipasti, primi, secondi, lievitati o dolci.

Se non possiedi un blog:
scrivimi  direttamente una mail katia.pappaecicci@gmail.com sarò lieta di pubblicare   la ricetta per unirla  alla raccolta mensile (purché realizzata secondo la tabella, mi raccomando!)
Se volete partecipare con una ricetta già pubblicata, potete, ma vi chiediamo di rifare il post con logo e links.
Lasciate un commento con il link della vostra ricetta nel post qui sotto, alla fine del mese raccoglierò tutte le ricette arrivate in un post dedicato e ci sarà anche un pdf scaricabile.
Avete tempo di postare da oggi fino al 31 marzo, mettendo il link della vostra ricetta nei commenti di questo post.

E ora finalmente la ricetta! ho pensato di raccogliere il testimone da Valentina presentandovi una ricetta che collegasse l’ingrediente dello scorso mese (le cipolle) con quello di questo, dunque:

Farinata di ceci ai cipollotti stufati
farinata

Ingredienti
900 ml di acqua
300 g di farina di ceci
sale q.b.
pepe q.b.
olio evo 100 ml + un po’ per la teglia
un mazzetto di cipollotti freschi

Preparazione
in una padella antiaderente fate rosolare con poco olio e un po’di sale i cipollotti tagliati a rondelle e stufateli, spegnete e tenete da parte.
Mettete in una terrina la farina nella classica forma a fontana e versate al centro, un po’ alla volta, l’acqua Mescolate il tutto per bene facendo attenzione ai grumi, fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo,  che lascerete riposare, mescolando di tanto in tanto, dalle  4-5 ore, fino ad arrivare alle 10 ore, coperto con un coperchio e fuori dal frigorifero.
Trascorso il tempo necessario, è probabile che si sia formata della schiuma in superficie: toglietela con un mestolo forato. Aggiungete al composto il sale e mezzo bicchiere di olio, versate il restante olio in una teglia  in alluminio abbastanza grande (circa 40 cm di diametro o se non l’avete in due teglie più piccole, la farinata deve essere sottile) coprendone tutto il fondo.
Ora mettete la teglia con l’olio in forno caldo a 250° e fatela ben scaldare, quando sarà rovente, facendo attenzione, toglietela dal forno, versate dentro la teglia il composto di ceci, aggiungete in superficie i cipollotti precedentemente stufati e fate cuocere in forno sempre a 250° per circa mezz’ora fino a quando la farinata non risulti di un bel colore dorato.
Servitela calda,tiepida o anche fredda, è sempre buona!

Dopo questo post, forse il più lungo in assoluto che io abbia mai scritto, vi aspetto numerosi con le vostre ricette con i ceci!!

ANTIPASTI

  1. Ceci speziati di Laura
  2. Crema di Ceci all’orientale di Laura
  3. Ceci fritti  di Pane e pomodoro
  4. Sformatini di primavera di Cobrizo
  5. tramezzino ricco con hummus verde di Ravanello curioso
  6. Hummus ai carciofi di
  7. hummus di ceci di Ravanellocurioso
  8. Hummus crema di ceci all’orientale di Silvia
  9. Millefoglie di cime di rapa con ceci e porcini alla paprika di Ramona
  10. Insalatina fresca di ceci, finocchi e carciofi di
  11. Farinata di ceci di Valentina 
  12. Hummus di Valentina
  13. Snack di ceci croccanti di Dealma
  14. Brisèe di ceci di Brii
  15. Crackers di ceci di Brii
  16. Hummus di ceci con tahina di Elena
  17. hHmmus di ceci con paprika e spezie di Isix
  18. Panelle di Cindy
  19. Bruschetta di ceci radicchio e rucola di Gatadaplarr
  20. Insalata di ceci e broccoli grigliati con condimento cremoso al tahin di Thewiseasparagus
  21. Ceci arrostiti di Martissima 
  22. Torta quasi pasqualina di  Daria
  23. Farinata di ceci ai cipollotti stufati di Pappaecicci
  24. Ceci arrosto con curry,timo e rosmarino di Brii

PRIMI PIATTI

  1. Zuppa di ceci e verdure di Brii
  2. Zuppa di ceci e cavoletti di bruxelles alle erbe aromatiche di Brii
  3. Zuppetta di ceci e spinaci di Xcesca
  4. Basmati integrale con radicchio e uvetta di Alice
  5. Crema di ceci e carote allo zenzero di  Francy
  6. Orecchiette alla crema di cipolla e ceci di Deby
  7. Zuppa di cavolo nero e ceci di Tery
  8. Zuppa di ceci e ceci neri di Feelfreeglutenfree 
  9. Stufato di zucca e ceci di Tery
  10. Roasted pumpkin hummus di Peanut
  11. Sformato di polenta, zucca e ceci di Daria
  12. Gnocchi di ceci con zucca e salvia di Silvia M
  13. Cupoline con sorpresa di ceci di Broccolocarota
  14. Ceci, carciofi e patate rifatti con il pomodoro di Sandra
  15. Insalata di spinaci e ceci di Laura

  16. Pasta con ceci e carciofi di 
  17. Gnocchetti di ceci al pomodoro di Elena
  18. Risotto semi-integrale di curry e ceci di Xcesca
  19. Cecina con hummus di carote di Juls
  20. Vellutata di ceci con dadolata di gamberi di Valentina 
  21. Vellutata di ceci di Cindy 
  22. Zuppa di farro e ceci di Jas
  23. Basmati e riso selvaggio con ceci, cipolla fritta e cranberries di Alice
  24. curry di ceci con chapati integrale di Silvia M
  25. Gnocchetti di farina ceci e grano

    di Cinciadelbosco

  26. Crema di ceci e funghi porcini di Sale e pepe quantobasta
  27. torta di ceci di Paneepomodoro
  28. pennette tarassaco e ceci di Terry
  29. Cecina di Cindy
  30. Fregola al sugo di ceci con quenelle di caprino veg di Ravanello curioso
  31. Quadrotti di polenta e ceci alla crema di cavolo nero di  Ricettealverde
  32. Gnocchetti di ceci di Cindy 
  33. Stufato di zucca e ceci speziato di Pappaecicci 
  34. Zuppa di ceci e farro al rosmarino di Silvia
  35. Fideuà con passatina di ceci, gamberoni e pesto quasi genovese di Stefania

SECONDI

  1. Merluzzo con ceci all’arancia di Brii
  2. Polpette di ceci e mais con salsa di yogurt al  tahin di Xcesca
  3. Falafel di Xcesca
  4. Polpette di ceci di Brii
  5. Hamburger di ceci e seitan alle olive di Valentina
  6. Pita con hummus e crocchette di ceci e carciofi di
  7. crocchette di ceci di Cì 
  8. Polpette di ceci e  cavolo rapa di Terry 
  9. Baccalà in brodo di ceci e carciofi di Aiuolik 
  10. La schiscia gluten free di Michela 
  11. Arrosto di ceci e verdure in crosta di
  12. Vegetable rotti di Xcesca 
  13. Finte cotolette di ceci Pappaecicci 
  14. Terrina di ceci di Pappaecicci

CONTORNI

  1. Insalata con ceci di Brii
  2. Ceci e porri con crema di senape di Lo 
  3. Ceci in umido indiani di Deby  
  4. insalata di puntarelle e ceci della Capra 
  5. Insalatona ricca tardo invernale cruda di
  6. Insalata di ceci delle due stagioni di Cinciadelbosco
  7. insalata di ceci alla corsa di  Silvia

LIEVITATI

  1. Ciambella rustica di Camiria 
  2. Grissini ai ceci e rosmarino di Cindy 
  3. Filoncini ai ceci e sesamo di Daria 
  4. pane di ceci di Brii

DOLCI

  1. La cuccìa di Ravanello curioso
CONSIGLIA Bignè salati