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primi piatti Archives - Pagina 3 di 4 - Pappaecicci
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Gnocchi di semolino -ritorno all’MT Challenge con un classico-

gnocchi di semolino

Eccomi di ritorno a questa “gara”, che gara non è, è un modo simpatico per sperimentare e gareggiare per il solo divertimento di farlo, senza vincere niente (beh, a me personalmente, piacciono un sacco i premi che ci vengono assegnati ogni volta, ricchi di umorismo e simpatia). Dopo qualche mese in cui per i motivi che vi ho già detto non riuscivo a partecipare finalmente questo mese sì, ce l’ho fatta! :DD La ricetta oggetto della sfida è un classico “I gnocchi di semolino”, come già detto i gnocchi sono il piatto preferito qui e li avete visti già in varie versioni ma questa mi mancava. All’inizio mi sono messa a pensare a come potevo variare la ricetta (rispettando le regole, si intende!) poi mi son detta perché stravolgerla? per una volta ho pensato a quello che dice sempre Ale e mi son detta che aveva ragione! Dunque la ricetta non è rivisitata, non è stravolta, è classica che più classica non più può! solo fatta con l’aiuto di un BARBATRUCCO un trucchetto! questo, vi voglio svelare (magari per qualcuno è la scoperta dell’acqua calda) ogni volta che li facevo mi ritrovavo a preparare una teglia bella da presentare in tavola con i bei cerchietti tutti di misura e poi una teglia “per la serva”, come dico io, fatta con i ritagli, buoni anche loro ma diciamo meno bellini della teglia padronale! Allora cosa mi sono inventata? ecco!! Preparo tutto normalmente e poi li metto in una bottiglia di plastica a cui taglio sia il collo che il fondo, appoggio il cilindro così ottenuto sulla carta pellicola e lo riempio con il composto per gli gnocchi, lo sigillo bene con la pellicola tutto intorno e lo metto in frigo per almeno una notte così che si rassodi per benino, l’indomani tolgo la pellicola, lo faccio uscire dal cilindro e taglio le rondelle alte circa un cm, procedendo come al solito! Ecco svelato il BARBATRUCCO ! Niente scarti, niente “teglia della serva” solo un pranzo da re per tutti!

Immagine 1337 La foto è veramente brutta, lo so, ma rende bene l’idea! Per la ricetta non faccio altro che fare copia-incolla con quella di Stefania (alias Arabafelice) vincitrice dello scorso mese, che tra l’altro è praticamente identica alla mia.

GNOCCHI DI SEMOLINO ( per 6 porzioni circa)

Ingredienti

  • un litro di latte
  • 250 g di semolino
  • 2 tuorli
  • 20 g di burro
  • sale
  • noce moscata
  • 100 g di parmigiano grattugiato

per la gratinatura

  • 50 g di burro
  • parmigiano grattugiato a piacere

Preparazione

Mettere in una pentola capiente il latte, il sale e una grattata di noce moscata. Portare ad ebollizione e versarvi quindi il semolino a pioggia mescolando in continuazione. Abbassare un po’ il fuoco, e mescolare con forza finche’ si otterrà un composto solido e compatto, che si stacchi dalla pentola.
Spegnere il fuoco e far intiepidire, quindi aggiungere i 2 tuorli, il parmigiano ed il burro. Aggiustare eventualmente di sale. Mettere il composto nel cilindro/bottiglia come spiegato sopra. Coprire  gli gnocchi con il burro a fiocchi e il parmigiano e mettere in forno a 200 gradi con il grill per 10 minuti, finendo con una botta di grill per colorire la crosticina.
Servire caldi. ps io stavolta mi son divertita a farli anche quadrati! per necessità, visto che a causa di un progetto un po’ ardito da realizzare con le bottiglie di plastica mi son ritrovata a secco,  ho ripiegato su un contenitore del latte di tetrapak di forma quadrata, beh hanno il loro perché! Note: Io ne preparo un po’ di più di solito e li stivo nel freezer in porzioni singole, sono una manna in certi periodi quando, soprattutto mio figlio grande (che tra l’altro li preferisce conditi con il sugo ai funghi porcini e besciamelle!) torna affamato da scuola e io sono in super-ritardo dal lavoro!

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Autunno/ Primi piatti

gnocchi di zucca d’emergenza

gnocchi di zucca Eccomi di corsa come al solito, questa settimana ci si sono messe pure le tubature di casa, io mi arrangio a fare un po’ di tutto e sta settimana prima il lavandino della cucina che si è intasato di calcare e mi ha costretto a svitare tutti i tubi sotto il lavello, disincrostarli e poi riavvitarli, per ottenere che il rubinetto si era sbloccato ma perdeva!! accc… allora il mcgiver che è in me se ne è venuto fuori, non con una forcina per capelli, ma bensì con una guarnizione di riciclo ben più grossa del necessario che però ho debitamente portato alle misure necessarie risolvendo il guaio. Non era sufficiente un intervento, la sera successiva la lavatrice, il filtro per la precisione, e solo chi ha provato sa cosa vuol dire! Svuotare bacinelle e bacinelle di acqua (e poi mi domando ogni volta: ma perché li mettono in posizioni così scomode sti benedetti filtri?? ) Alzi la mano chi lo pulisce e lo svuota prima che si blocchi la lavatrice! io me lo ripropongo ogni volta ma poi non lo faccio mai e ogni volta sacramento in cinese per la rabbia! Insomma tutte queste mie peripezie mi hanno o tenuta lontana dal blog! Ma ora eccomi con una ricetta, veloce, veloce! Mi sento di affermare che gli gnocchi sono in assoluto il piatto preferito in casa Pappa e Cicci, da tutti! Questi in particolare li ho fatti per usare una zucca che mia suocera mi aveva portato e che necessitava di essere usata velocemente e, avendo io il freezer abbastanza pieno (soprattutto di zucca O.o) ho pensato di metterla tutta al forno, un po’ ce la siamo mangiati condita con olio e sale, un po’ l’ho usata per una focaccia che posterò prestissimo e il resto per questi gnocchi (che poi ho congelato già belli pronti!) sono veloci e semplicissimi da fare!

Ingredienti per gli gnocchi

  • 500 gr di zucca cotta al forno
  • farina 00 quanto basta
  • sale

Per il condimento

  • 100 g di burro
  • salvia fresca 5 o 6 foglie

Prendete la zucca e passatela nello schiacciapatate o nel passino a manovella, mettetela in un tegame antiaderente e fatela asciugare un po’ a fuoco lento, mescolando in continuazione per non farla bruciare e per controllare che l’acqua in eccesso evapori. Lasciatela raffreddare, dopodiché la disponete a fontana su una spianatoia e formate il classico cratere, iniziate aggiungendo farina poco alla volta fino a che l’impasto no risulterà abbastanza sodo (non si deve appiccicare alle mani), non ho messo un peso di farina in quanto dipende dalla quantità di acqua contenuta nella zucca che può essere veramente variabile. Dall’impasto ottenuto tagliate delle porzioni e formate delle bisce da cui staccare i tocchetti della misura che preferite, a me piacciono né troppo  grandi né troppo piccoli, ma va a gusto! Una volta formati io li ho congelati ma si possono comodamente cucinare subito, per me il massimo sono (una volta bolliti in acqua salata e ripescati quando salgono a galla) conditi con burro e salvia semplicemente soffritti in padella finché il burro non diventa di un bel color nocciola e si insaporisce di tutti gli oli essenziali che la salvia rilascia (questo condimento esalta il sapore della zucca) ma credo che gli gnocchi non disdegnerebbero di finire annegati in un buon sugo di funghi porcini! a voi la scelta!   ps se li congelate disponeteli su vassoi di cartone, coperti con carta forno e metteteli a congelare ben distanziati tra loro, quando saranno congelati potrete metterli nei sacchetti e non si attaccheranno più nemmeno in cottura, saranno perfetti!

Per tutte le stagioni/ Primi piatti

Se fossi una ricetta…. sarei decisamente questa!

Immagine 1112 Ce lo ricordiamo tutti il giochino che abbiamo fatto e rifatto da piccoli del se fossi…? Io sì. Però la variante se fossi … una ricetta non l’avevo mai pensata! Meno male che Juls lo ha fatto al posto mio, indicendo questo originale contest insieme a Macchine alimentari. Ecco, mi ci ha “costretta” e così… una sera (avete presente quando pensando a qualcosa non vi viene in mente nemmeno a pagarla milioni di euro?? e poi improvvisamente quando vi sembra di non pensarci vi si accende la lampadina?? ) dicevo, una sera ero in auto con tutta la family e dico: “Ecco cosa sono!”  vi lascio immaginare gli sguardi degli altri passeggeri, se si fossero materializzate delle nuvolette tipo quelle dei fumetti si sarebbe visto che dicevano “bon, ce la siamo giocata, è fuori più del solito!”  Ma io avevo capito che sono questa:

Mezzi bucatini all’agliata

1- mezzi bucatini perché il bucatino intero è troppo lungo, io sono veramente corta;

2- pasta perché è la cosa che, insieme ai dolci, preferisco in assoluto;

3- al sugo rosso perché mi piace vivere a tinte forti, intensamente;

4- tra gli ingredienti c’è la pancetta che rappresenta sia il territorio da cui provengo e che amo, che la “grassezza(in effetti io sono tutto tranne che magra! ;P)

5- un altro ingrediente è l’aglio il cui sapore io adoro e a volte mi sembra di assomigliargli (non per l’odore, si intende!) lui è così, lo si ama o lo si odia, e lo stesso vale per me!

6- il peperoncino: nella vita ci vuole un po’ di piccante, per mantenerla viva, diciamo … e nella mia vita ce n’è sempre!! 7- la velocità è una pasta che si prepara al volo, e, come mi sento dire spessissimo dalla mia dolce metà, io sono veramente troppo veloce in tutto: per chi mi sta vicino è dura!!!

Ora eccovi la ricetta:

Ingredienti per 5/6 persone

  • 500 g di pasta tipo bucatini o qualsiasi formato vi piaccia
  • una testa di aglio (proprio tutta, non ho sbagliato!)
  • 250 g di pancetta piacentina
  • 600 ml di passata di pomodoro
  • sale al bisogno

Preparazione Io, come al solito, nel Bimby ma è sufficiente un robot da cucina, metto la pancetta e l’aglio sbucciato e lo aziono a vel 4/5 fino a che non si è ridotto tutto in purea, poi lo travaso in un tegame antiaderente sufficientemente alto e senza aggiungere ulteriori grassi accendo il fuoco e lascio soffriggere bene il tutto; a questo punto aggiungo la salsa di pomodoro e lascio cuocere il tutto per mezz’oretta a fuoco lento ma non troppo, assaggiando prima di aggiungere sale (la pancetta è già saporita e molte volte non serve). Cuocio la pasta in abbondante acqua salata e condisco con il sugo preparato. Ve lo avevo detto, semplice no?